Parliamo dell'Assegno temporaneo, una prestazione transitoria fino al 31 dicembre prossimo ma che nel 2022 diventerà fissa. Si tratta di un incentivo previsto per le famiglie con a carico figli minorenni, inclusi figli minori adottati o in affido, ora rinnovato da Mario Draghi all'interno della nuova Legge di Bilancio 2022.

Questa misura è stata studiata per sostenere il nucleo familiare e sostenere la genitorialità. Il prossimo anno l'Assegno temporaneo si trasformerà in Assegno Unico Universale, rivolto alle famiglie che non percepiscono l'Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) e nelle categorie di:

  • disoccupati
  • Coltivatori diretti
  • Titolai di pensione da lavoro autunno
  • Lavoratori autonomi

L'Assegno, secondo le nuove norme d legge viene erogato mensilmente in base al numero di figli minori a carico e in base al reddito ISEE fornito, che deve essere inferiore ai 50 mila euro. L'importo dell'assegno viene maggiorato nel caso in cui una famiglia abbia almeno tre figli minori a carico. Fino a 7 mila euro di ISEE, la somma erogata sarà versata nella sua totalità, quindi da 167 euro fino a 217 nel caso di tre o più figli.

Quindi abbiamo 50 euro in più per ogni figlio disabile. Nel 2022 gli importi saranno maggiorati, con un aumento previsto di 50 euro. Se si è percettori d reddito di Cittadinanza, L'Assegno Unico è compatibile, anche se poi viene sottratto dalla quota mensile. Ma facciamo il punto della situazione e vediamo cosa accadrà nel 2022.

Assegno Unico strutturato, in cosa consiste

Già introdotto da Governo Conte per aiutare le famiglie meno indigenti e con figli minori a carico, poi riproposto dal Governo Draghi, l'Assegno Unico diventerà strutturato dal prossimo anno, con regole e importi fissi, almeno fino alla primavera 2023. La pandemia da Covid ha dato una forte spinta a questa normativa, dopo aver messo in ginocchio interi nuclei familiari, complicando loro la vita. Un crisi economica che si è abbattuta su migliaia di famiglie, già in difficoltà per altri motivi.

"Questa misura è stata studiata per sostenere il nucleo familiare e sostenere la genitorialità. Il prossimo anno l'Assegno temporaneo si trasformerà in Assegno Unico Universale, rivolto alle famiglie che non percepiscono l'Assegno per il Nucleo Familiare (ANF)"

L'Assegno Unico è un contributo mensile versato dall'INPS alle famiglie bisognose. L'INPS eroga i denaro tramite:

  • Accredito conto corrente
  • Tramite IBAN
  • Libretto postale
  • Accredito su conto corrente

Il pagamento arriva direttamente al genitore richiedente e intestatario del libretto e del conto corrente. Inoltre, l'Assegno viene versato solo al genitore affidatario in caso questo fosse separato legalmente. Ma la cifra, quando ne viene richiesta, può essere suddivisa a 50%.

Requisiti e come fare domanda per l'Assegno Unico

I requisiti per fare domanda e riceverlo sono:

  • Essere citadino italiano
  • Essere citadino del'Unione Europea
  • Avere diritto a un permesso di soggiorno
  • Pagare le tasse in Italia
  • Essere residente in Italia dal almeno due in
  • Rispettare i limiti ISEE imposti
  • Avere figli minorenni a carico

La domanda va fatta sul portale dell'INPS sfruttando il servizio online dedicato al'Assegno Unico e accedere con le credenziali personali. Oppure si può far richiesta tramite Contact Center, al numero verde 803 164 o numero a pagamento 06 164 164. O ancora recarsi al patronato e al CAF. Si dovranno fornire le credenziali SPID, La carta d'Identità Elettronica o a Carta Nazionale dei Servizi.

"Il pagamento arriva direttamente al genitore richiedente e intestatario del libretto e del conto corrente. Inoltre, l'Assegno viene versato solo al genitore affidatario in caso questo fosse separato legalmente. Ma la cifra, quando ne viene richiesta, può essere suddivisa a 50%."

In quest'ultimo giorni son circolate tante indiscrezioni, specialmente per quanto riguarda gli importi erogati dall'INPS. Le notizie che abbiamo sono abbastanza positive, visto che si è programmato un aumento per tutte le famiglie con figli a carico, specialmente quelle numerose con più di tre figlia carico.

I ritardi accumulati dall'Assegno Unico

Per tutto il 2021 si sono succedute numerose polemiche in seguito ai tanti ritardi subiti per l'erogazione dell'Assegno. Soltanto nel mese di ottobre son partiti i pagamenti retroattivi della scorsa estate. Un problema che non solo ha creato molteplici dubbi, ma ha anche generato intoppi burocratici non indifferenti e che hanno fatto stare sulle spine tanto beneficiari.

Proprio a causa dei ritardi accumulati, l'Assegno Unico fisso arriverà soltanto a partire dal prossimo marzo 2022, e non più da gennaio, anche se sarà possibile comunque richiedere a partire dal 1 gennaio prossimo. A misura sarà in vigore fino al marzo 2023.

Chi ha fatto domanda entro il 31 ottobre ha avuto la possibilità di ricevere gli arretrati relativi ai mes estivi. Bene quattro mensilità recuperate ce i ritardatari non hanno avuto modo di percepire. Le novità, comunque, che si avranno nel 2022 saranno poche. Modalità e requisiti per ottenere l'Assegno Unico Universale saranno gli stessi di quelli ora vigenti, soltanto gli importi cambieranno subendo un piccolo ma utile aumento.

Gli aumenti dell'Assegno Unico Universale 2022

La differenza sostanziale tra il 2021 e il 2022 è relativa alle somme erogate per ogni singola famiglia. Il credito cambia in base a tre categorie precise:

  • Reddito ISEE inferne ai 7 mila euro
  • Reddito ISEE compreso tra 7 mila e 40 mila euro
  • Reddito ISEE compreso tra 40 mila e 50 mila euro

L'importo relativo all'assegno sarà corrisposto in 175 euro per ogni singolo figlio minorenne, con maggiorazioni di 50 euro a partire dal terzo figli a carico. Inoltre, come se non bastasse, ci sarà un ulteriore aumento d 20 euro per figlio in caso di mamme giovani, sotto i 21 anni di età, o in caso d figli disabili.

Tra le novità c'è anche l'estensione del limite di età dei figli a carico. Dal 2022 l'Assegno Unico spetterà anche ai figli maggiorenni, fino a 21 ani d età, quindi non già 18, con un contributo di circa 85 euro per i figli di età compresa tra 18 e 21 anni. Sulla testa TheWam potete approfondire la questione riguardante gli importi croati dall'INPS alle varie categorie.

I figli maggiorenni che possono ricevere l'assegno devono rispettare tali requisiti:

  • Devono frequentare la scuola o un affittare un percorso professionale
  • Frequentare l'università
  • Svolgere un tirocinio
  • Devon avere un lavoro che reddito annuale inferiore agli 8 mila euro
  • Devono essere registrati a una agenzia per i lavoro
  • Essere disoccupati

Assegno Unico Universale e Reddito di Cittadinanza

Abbiamo già detto che l'Assegno Unico è cumulabile e compatire col Reddito d Cittadinanza. Ovviamente, i percettori del reddito riceveranno l'assegno integrato in automatico, senza dover fornire domanda. L'importo ovviamente sarà integrato a quello de RdC, tenendo presente la detrazione della quota minori che già si percepisce.

L'importo pieno sarà riconosciuto, a partire dal 2022, per nuclei familiari con importo inferiore ai 15 mila euro, però viene esteso il limite di reddito ISEE ,come si legge dal sito dell'Ansa il quale riporta la bozza fornita dal Governo.

"Quindi abbiamo 50 euro in più per ogni figlio disabile. Nel 2022 gli importi saranno maggiorati, con un aumento previsto di 50 euro. Se si è percettori d reddito di Cittadinanza, L'Assegno Unico è compatibile, anche se poi viene sottratto dalla quota mensile. Ma facciamo il punto della situazione e vediamo cosa accadrà nel 2022"

Dal 2022, inoltre, ci sarà una maggiorazione forfettaria di 100 euro al mese per le famiglie numerose con quattro o più figli a carico. Con tre figli incremento arriva fino a un massimo di 85 euro. Da quattro figli in poi saranno previsti crediti di ulteriori 30 euro a figlio. Per quanto riguarda i figli disabili, invece non esiste un limite di età per ricevere l'assegno. Le somme erogate vanno dal 85 euro a 105 euro in base alla gravità della disabilità.

Le cifre dell'Assegno Unico universale

Parliamo di cifre, per una famiglia con reddito ISEE inferiore ai 15 mila euro, le cifre erogate saranno:

  • 175 euro al mese per un figlio minorenne a carico
  • 350 euro al mese per due figli
  • 610 per tre figli a carico
  • 970 euro per quattro figli (se entrambi i genitori lavorano si arriva a percepire anche 1090 euro)
  • 20 euro al mese per ogni figlio ulteriore, dai cinque in poi

"Proprio a causa dei ritardi accumulati, l'Assegno Unico fisso arriverà soltanto a partire dal prossimo marzo 2022, e non più da gennaio, anche se sarà possibile comunque richiedere a partire dal 1 gennaio prossimo. A misura sarà in vigore fino al marzo 2023."

Le famiglie con reddito ISEE fino a 40 mila euro riceveranno:

  • 50 euro al mese per un figlio
  • 100 euro per due figli
  • 165 per tre figli
  • 330 per quattro figli
  • 20 euro per ulteriori figli

Assegno Unico Universale, agevolazioni per il 2022

Le domande presentate entro il giugno 2022 daranno diritto anche al arretrati, come scrive la tesata Fisco e Tasse. Le domande poi andranno rinnovate in base all'ISEE ogni anno. I fondi stanziati per attuare la normativa sono pari a 19 miliardi di euro l'anno.

"Già introdotto da Governo Conte per aiutare le famiglie meno indigenti e con figli minori a carico, poi riproposto dal Governo Draghi, l'Assegno Unico diventerà strutturato dal prossimo anno, con regole e importi fissi, almeno fino alla primavera 2023. La pandemia da Covid ha dato una forte spinta a questa normativa, dopo aver messo in ginocchio interi nuclei familiari, complicando loro la vita. Un crisi economica che si è abbattuta su migliaia di famiglie, già in difficoltà per altri motivi"

Questi soldi saranno recuperati da nuove imposte e da ultori risparmi alle casse dello Stato, che sono:

  • 5 miliardi di euro con l'eliminazione degli assegni familiari ANF
  • 6 miliardi recuperati dal fondo per la riforma fiscale
  • 1 miliardo recuperato dal fondo per la famiglia della Legge di Bilancio del 2020
  • 6 miliardi recuperati con l'azzeramento delle detrazioni IRPEF per i figli a carico
  • 400 milioni recuperati dl bonus bebè
  • 389 milioni dall'eliminazione degli assegni alle famiglie numerose
  • Altri milioni recuperati con l'eliminazione del premio nascita 800, fondo prestiti neo genitori