Con l’esplosione dei contagi legati all’emergenza epidemiologica del Coronavirus è emersa chiaramente la necessità da parte della squadra governativa e degli enti statali di introdurre una serie di provvedimenti che possano supportare ed aiutare economicamente tutte quelle famiglie e quei nuclei familiari anche con figli molto piccoli a carico. 

Tra le principali misure che sono state approvate in seguito alla pubblicazione avvenuta a partire dal 30 dicembre dello scorso anno in Gazzetta Ufficiale in riferimento alla recente Legge di Bilancio 2021, occorre evidenziare un importante bonus famiglia dal valore di circa 500 euro complessivi.

Si tratta, a questo proposto, dell’assegno unico temporaneo che è stato effettivamente elaborato ed introdotto a tutti gli effetti all’interno dell’ordinamento italiano soltanto in seguito all’approvazione del decreto legge numero 79 datato 8 giugno 2021. 

In tale senso, occorre sottolineare che purtroppo non tutte le famiglie e i genitori potranno già avere la possibilità di beneficiare e avere il diritto ad ottenere il riconoscimento dell’assegno unico temporaneo.

Proprio per questo motivo, occorre necessariamente comprendere a pieno quali sono le principali caratteristiche dell’assegno unico approvato per questo anno in maniera temporanea, seguendo le linee guida e le indicazioni operative che sono state fornite nel corso dell’ultimo periodo da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale.

In tal senso, all’interno del seguente articolo sarà effettuato un breve riepilogo di tutti gli aspetti peculiari che contraddistinguono attualmente l’assegno unico temporaneo approvato da parte della squadra di Governo guidata dall’attuale Presidente del Consiglio, Mario Draghi.

Bonus famiglia 500€: le peculiarità dell’assegno unico temporaneo 

Molto spesso negli ultimi mesi si sta sentendo spesso parlare di un bonus famiglia che offre la possibilità di ottenere circa 500 euro complessivamente per ogni bambino che risulta avere un’età anagrafica necessariamente inferiore ai diciotto anni.

Tuttavia, è necessario innanzitutto chiarire a tutti che non si tratta di un vero e proprio bonus, bensì di un assegno unico che potrà essere richiesto da alcune categorie di nuclei familiari e che consentirà di ottenere in maniera temporanea un assegno dal valore massimo di 500 euro che comprende ben tre mensilità, ovvero fino alla data del 31 dicembre di questo anno. 

Si tratta, dunque, di un bonus il cui obiettivo è quello di riuscire ad offrire un aiuto concreto a livello economico nei confronti di tutti quei genitori e quei nuclei familiari che attualmente risultano non essere in possesso di tutti i requisiti e di tutte le condizioni che sono ritenute obbligatorie per poter effettivamente avere l’accesso ai tradizionale assegni familiari.

Come funziona e chi può avere l’assegno unico da 500€

Al fine di comprendere al meglio il funzionamento alla base dell’assegno unico temporaneo e della platea di beneficiari a cui esso risulta essere destinato, occorre fare riferimento a quanto espresso all’interno del decreto-legge pubblicato in data 8 giugno 2021, numero 79, e successivamente ripreso a titolo chiarificatori da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, all’interno del messaggio numero 2371 pubblicato pochi mesi fa.

In tal senso, il sostegno economico potrà essere richiesto da parte di quei genitori, i cui figli risultano avere un’età anagrafica necessariamente inferiore ai diciotto anni e che non hanno i requisiti per accedere agli assegni familiari tradizionali, inclusi anche i figli in affido preadottivo così come anche quelli adottati.

Occorre sottolineare che potranno accedere all’assegno unico esclusivamente quei cittadini il cui ISEE risulti essere in corso di validità e risulti inferiore alla soglia di 50.000 euro.

Per questo motivo, al momento in cui il cittadino richiedente provvederà alla presentazione della domanda volta al riconoscimento dell’assegno unico temporaneo, occorre che i cittadini abbiano anche provveduto all’invio della dichiarazione ISEE, che dovrà essere in corso di validità.

L’assegno temporaneo INPS: come cambiano gli importi

All’interno del messaggio pubblicato dall'Istituto INPS, numero 2371 durante le ultime settimane del mese di giugno,  sono state anche evidenziate le modalità e le procedure che saranno effettivamente attuate ai fini del calcolo dell’ammontare degli importi che caratterizzeranno ogni assegno unico temporaneo per ciascun figlio. 

In tal senso, è stato identificato un importo mensile pari al valore di 167,50 euro nei confronti di quei genitori con un ISEE inferiore alla soglia di 7.000 euro, il cui valore andrà progressivamente a diminuire con l’aumentare del valore ISEE.

Mentre, per quanto riguarda quelle famiglie che hanno più di tre figli a carico con un ISEE inferiore a 7 mila euro, l’assegno unico potrà raggiungere anche la quota di 217,80 euro.

Inoltre, per quanto riguarda quelle situazioni in cui all’interno del nucleo familiare vi è anche un figlio che presenta delle disabilità gravi, è stata prevista una maggiorazione relativa all’ammontare complessivo degli importi, il cui valore è pari a 50 euro per ciascun figlio.