Quando parliamo del Reddito di Cittadinanza, possiamo a pieno titolo affermare che si tratta di uno dei provvedimenti economici tra i più richiesti, ma anche tra i più dibattuti in ambito politico (e non solo).

Proprio in ragione di questo dibattito, sempre più spesso si sente parlare di una possibile sospensione, da parte del Governo Draghi, della misura economica voluta fortemente dal Movimento 5 Stelle ed introdotta dal Decreto-legge n°4 del 28 gennaio 2019. Sospensione che, però, al momento sembrerebbe non essere prossima: dunque i beneficiari possono continuare a dormire sonni tranquilli.

Altra misura molto controversa e alla sua prima sperimentazione è quella dell’Assegno Unico: si tratta di un provvedimento a sostegno del reddito pensato per essere universale, che a gennaio del prossimo anno sarà concesso a tutte le famiglie italiane, purché con almeno un minore a carico.

L’Assegno Unico non è ancora entrato in azione, ma stiamo assistendo ad un periodo di prova tramite l’Assegno Temporaneo “ponte”: fino a dicembre, in poche parole, il nuovo provvedimento economico riguarderà soltanto specifiche famiglie che rispettino i requisiti stabiliti.

Scopriamo insieme come si legano queste due misure e in che modo i percettori riceveranno, per la mensilità relativa a settembre (per quanto riguarda sia Assegno Unico che Reddito di Cittadinanza), un doppio pagamento.

Assegno Unico “ponte” e Reddito di Cittadinanza tra aumenti e nuove introduzioni

L’introduzione dell’Assegno Unico, nella sua forma di Assegno Temporaneo “ponte”, è venuta a coincidere con un periodo molto particolare per l’economia del nostro Paese: quello della pandemia di Covid-19, che ha reso le vite di molti italiani, soprattutto di quelli con figli a carico, molto difficili.

Per tale ragione, negli ultimi mesi, lo stesso Reddito di Cittadinanza è stato interessato da novità relative ad aumenti degli importi concessi ai beneficiari, in modo da poter fornire un ulteriore aiuto economico alle famiglie italiane in particolare difficoltà.

Degli aumenti del Reddito di Cittadinanza, in particolare della quota B del RdC, se n’è occupato anche il canale YouTube Rdc Channel - Canale Reddito Di Cittadinanza in un recentissimo video, di cui consigliamo la visione per ottenere maggiori informazioni su questo aumento:

In ragione delle condizioni economiche non proprio favorevoli in cui purtroppo versano molti nuclei familiari con figli, l’Assegno Unico nella sua forma temporanea è stato concesso anche agli attuali percettori di Reddito di Cittadinanza, purché vengano rispettati i requisiti di accesso all’Assegno Temporaneo.

Una delle notizie migliori per i percettori di Reddito di Cittadinanza è stata infatti quella relativa alla compatibilità del RdC con l’Assegno Unico temporaneo: in sostanza, anche i percettori del Reddito di Cittadinanza hanno diritto ad accedere all’Assegno Temporaneo “ponte”.

Tra l’altro, la percezione dell’Assegno Unico temporaneo da parte degli attuali beneficiari del Reddito di Cittadinanza sarà un’operazione abbastanza semplice: come vedremo tra poco, dell’intero processo si occuperà l’INPS.

Assegno unico e Reddito di Cittadinanza: come si ottiene il doppio pagamento

Purtroppo, la fase di sperimentazione di quella che sarà la misura ufficiale definita come Assegno Unico ha subito dei notevoli ritardi, tanto che molti percettori del Reddito di Cittadinanza hanno iniziato a chiedersi se l’Assegno Temporaneo spettasse o meno ai chi percepisce RdC.

Ma possiamo confermarlo: essendo Assegno Unico e Reddito di Cittadinanza perfettamente compatibili, le due misure verranno percepite in contemporanea, a patto ovviamente di rispettare i requisiti per accedere alla misura “ponte”.

A chiarirlo è stato lo stesso Istituto Nazionale Previdenza Sociale che, tramite i propri canali sui Social Media è intervenuto sulla questione, specificando che l’Assegno Temporaneo verrà corrisposto anche ai percettori di RdC, purché ovviamente vengano rispettati i requisiti richiesti per poter percepire anche l’Assegno “ponte”.

Ma dei requisiti per accedere all’Assegno Unico Temporaneo ce ne occuperemo a breve: parliamo adesso di come si riceveranno gli importi spettanti per coloro che percepiscono già il Reddito di Cittadinanza.

L’INPS, nello specifico, si occuperà di effettuare un doppio pagamento: il primo, che riguarderà il Reddito di Cittadinanza, mentre il secondo, che avverrà successivamente, sarà quello relativo all’Assegno Unico “ponte”.

Le procedure, comunque, saranno le medesime che vengono utilizzate dall’Istituto per l’erogazione del singolo Reddito di Cittadinanza.

Assegno Unico e Reddito di Cittadinanza: i requisiti per accedere al doppio pagamento

Passiamo adesso ai requisiti che andranno rispettati per poter accedere al doppio pagamento previsto per Assegno Unico e Reddito di Cittadinanza.

Per poter ottenere l’Assegno “ponte”, infatti, i nuclei richiedenti dovranno rispettare determinati requisiti, primo fra tutti, ovviamente, quello di avere un minore a carico all’interno del nucleo stesso.

Il minore dovrà essere regolarmente convivente col genitore richiedente e percettore di RdC, pena il decadimento del diritto all’accesso al pagamento dell’Assegno Temporaneo.

Ricordiamo che la percezione dell’Assegno “ponte” è riservata soltanto alle famiglie con figli a carico il cui ISEE non sia superiore ai 50.000 euro annui.

Anche per i percettori di Reddito di Cittadinanza la presentazione del modello ISEE è fondamentale: dall’ISEE familiare, infatti, dipenderanno gli importi dell’Assegno Unico Temporaneo.

Assegno Unico e Reddito di Cittadinanza: come viene erogato il doppio pagamento?  

Analizziamo adesso le modalità con cui il pagamento doppio verrà erogato a coloro cui spettano sia il Reddito di Cittadinanza, sia l’Assegno Unico Temporaneo.

Come sarà già ben noto a tutti i percettori di Reddito di Cittadinanza, le erogazioni della misura avvengono su specifica carta elettronica, denominata Carta Reddito di Cittadinanza (o Carta RdC).

Si tratta, per essere più specifici, di una speciale Postepay (che deve essere quindi richiesta presso uno degli sportelli Poste Italiane dai percettori di Reddito di Cittadinanza) sulla quale ogni mese vengono accreditati gli importi spettanti al nucleo familiare percettore di RdC.

La Carta Reddito di Cittadinanza può essere usata dal percettore per diversi acquisti, tra cui beni di prima necessità  (generi alimentari e farmaci sono ovviamente inclusi); è inoltre possibile utilizzare la Carta RdC per pagare le eventuali utenze (luce, acqua e gas).

Ma cosa c’entra la Carta RdC con il doppio pagamento che riguarda anche l’Assegno Unico Temporaneo?

C’entra eccome, in quanto i percettori di Reddito di Cittadinanza, che dunque possiedono la Carta RdC, riceveranno l’accredito dell’Assegno Unico direttamente sulla Carta RdC stessa.

Assegno Unico e Reddito di Cittadinanza: le date ufficiali dei pagamenti

Sono in moltissimi gli italiani che, ad oggi, si chiedono quando verranno erogate le somme relative all’Assegno Unico temporaneo: domanda che si stanno attualmente facendo tanto i percettori di Reddito di Cittadinanza, quanto le altre categorie ammesse alla percezione della misura “ponte”.

Questo perché, purtroppo, si sono registrati alcuni ritardi in merito all’Assegno Temporaneo, dovuti all’enorme mole di domande attualmente ancora in elaborazione, da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale.

Le domande per poter accedere all’Assegno Unico nella sua forma temporanea, infatti, sono ancora aperte e accessibili tramite il sito ufficiale INPS.

Tuttavia, gli accrediti sono già iniziati: gli interessati al doppio pagamento riguardante il Reddito di Cittadinanza e l’Assegno Unico temporaneo dovrebbero ricevere entrambe le somme spettanti entro e non oltre la data del 27 settembre (anche se è comunque possibile che l’accredito avvenga anche prima di questa data indicativa).

Per i mesi successivi, inoltre, sappiamo che entrambi gli accrediti avverranno entro il trenta di ogni mese.

Assegno Unico e Reddito di Cittadinanza: come si presentano le richieste?

Concludiamo, infine, fornendo alcune informazioni circa la modalità di presentazione delle domande per ricevere il doppio pagamento di Assegno Unico e Reddito di Cittadinanza.

Abbiamo già detto che le domande per richiedere l’Assegno Unico Temporaneo sono ancora aperte, e vanno inviate telematicamente fruendo del sito ufficiale INPS.

Specifichiamo inoltre che gli interessati hanno tempo fino al 31 dicembre per inviare la propria domanda, ma c’è un dettaglio: coloro che riusciranno a far pervenire la propria domanda entro e non oltre la data del 30 settembre 2021, avranno diritto a ricevere anche le mensilità arretrate, relative ai mesi di luglio, agosto e settembre 2021.

Questo dettaglio, tuttavia, non vale per i percettori del Reddito di Cittadinanza, per una ragione ben precisa: chi, infatti, risulta percettore di Reddito di Cittadinanza non dovrà inoltrare all’Istituto alcuna domanda per l’Assegno Unico Temporaneo.

Sarà infatti l’INPS, tramite delle procedure interne all’Istituto stesso, ad individuare i percettori di Reddito di Cittadinanza e a concedere loro, in maniera del tutto automatica, l’importo spettante dell’Assegno Unico.

Importo che, lo ricordiamo, viene calcolato in base all’ISEE familiare.

Dunque, chi sta attualmente aspettato l’accredito del Reddito di Cittadinanza questo mese, potrà contare su un pagamento doppio e una cifra più sostanziosa, in quanto comprenderà anche la spettante cifra dell’Assegno Unico Temporaneo.

Niente nuove domande quindi: i percettori di RdC troveranno l’importo dell’assegno “ponte” direttamente sulla propria Carta Reddito di Cittadinanza, e potranno dunque spendere l’Importo dell’Assegno Unico secondo le modalità già previste per l’utilizzo della Carta RdC.

Nel caso in cui si dovessero riscontrare delle problematiche relative al doppio pagamento Reddito di Cittadinanza e Assegno Unico Temporaneo, i beneficiari potranno contattare direttamente l’INPS, tramite uno degli sportelli territoriali o a mezzo di Contact Center.