Assegno unico, in scadenza il termine per ottenere gli arretrati. 

Mentre sono partiti i primi pagamenti da parte dell’INPS, chi ancora non ha presentato domanda di assegno unico temporaneo ha ancora la possibilità di ottenere anche le mensilità di luglio e di agosto. L’assegno unico temporaneo è infatti una misura retroattiva

Dal 1° luglio 2021 è infatti possibile collegarsi al portale INPS e inviare la propria richiesta per ottenere l’assegno unico temporaneo. Una misura, come si evince dal nome, valida per un breve periodo e che anticipa il debutto dell’assegno unico universale, in arrivo a gennaio 2022. 

Per il momento, la misura può essere richiesta da tutti i nuclei familiari con figli che non possono beneficiare degli ANF (assegno per il nucleo familiare o più comunemente denominati assegni familiari). 

La misura spetta anche ai cittadini che beneficiano del reddito di cittadinanza, con alcune variazioni che riguardano le modalità per ottenerlo e i pagamenti dell’importo. 

Il termine ultimo per inviare le richieste per l’assegno unico temporaneo è fissato al 31 dicembre 2021. Ma è bene ricordare, per chi non avesse ancora proceduto con l’invio della domanda, che settembre è l’ultimo mese per assicurarsi di ottenere anche le mensilità relative ai mesi di luglio e agosto

Vediamo perché, come fare domanda di assegno unico, entro quali date e come controllare il pagamento INPS. 

Assegno unico temporaneo cos’è, a chi è destinato e come riceverlo

Il 1° luglio 2021 l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha aperto la possibilità di inviare domanda per ottenere l’assegno unico temporaneo. 

Si tratta di una misura ponte che anticipa il debutto del vero e proprio assegno unico universale, un aiuto pensato per tutte le famiglie con figli che alcuni nuclei familiari stanno già cominciando a ricevere. 

Per capire come funzionano i pagamenti e dove ricevere i soldi dell’assegno unico, consigliamo di dare un’occhiata al video di Lucia Pirruccio, consulente previdenziale, che in pochi, semplici step illustra i metodi di pagamento sia per chi ha fatto espressamente richiesta di assegno unico temporaneo che per chi percepisce il reddito di cittadinanza e ha diritto alla misura:

Come già anticipato, infatti, il nuovo assegno unico temporaneo è una misura riservata a tutti coloro che non possono ricevere gli ANF perché non possiedono uno o più requisiti. Stiamo parlando dunque di alcune categorie che comprendono: 

disoccupati; lavoratori autonomi; titolari di pensione di lavoro autonomo; coltivatori diretti, coloni e mezzadri.

Inoltre, per il momento l’assegno unico temporaneo è riservato alle famiglie in cui sono presenti figli minori di 18 anni, con maggiorazioni per i figli in condizione di disabilità.  

Come per altri sussidi erogati dallo Stato, anche per l’assegno unico è fondamentale essere in possesso di una dichiarazione ISEE in corso di validità. 

La misura è riservata a nuclei familiari che hanno un ISEE inferiore ai 50.000 euro. 

Domanda assegno unico temporaneo: tutte le date e le scadenze da segnare 

La procedura telematica per richiedere il nuovo assegno unico temporaneo è aperta a partire dal 1° luglio 2021. 

Per poter richiedere la prestazione c’è tempo fino al 31 dicembre 2021 in quanto, come già evidenziato, si tratta di una misura ponte che anticipa il debutto dell’assegno unico vero e proprio che sarà disponibile per tutte le famiglie a partire da gennaio 2022 e che andrà a inglobare tutti gli altri bonus famiglia così come li conosciamo oggi. 

Benché la scadenza per l’invio delle domande sia fissata al 31 dicembre, inviare la richiesta entro il mese di settembre potrebbe comportare un vantaggio in più per le famiglie che possiedono i requisiti. 

Come chiarito dalla circolare INPS del 30 giugno, alcune famiglie hanno la possibilità di ricevere più soldi se la domanda viene presentata entro settembre: 

chi invia la richiesta di assegno unico entro la data del 30 settembre 2021 ha diritto anche agli arretrati: vengono corrisposte anche le mensilità relative al mese di luglio e al mese di agosto.

Dunque, inviare la domanda di assegno unico temporaneo entro il 30 settembre assicura due mensilità aggiuntive. 

Chi invece presenterà la domanda, per esempio, nel mese di ottobre potrà ricevere solo le mensilità relative al mese di ottobre, novembre e dicembre; coloro che presenteranno domanda a novembre solo quelle del mese di novembre e del mese di dicembre; chi invierà richiesta a dicembre riceverà una sola mensilità. 

Domanda assegno unico: come inviare richiesta a INPS per ottenere gli arretrati

Per chi non avesse ancora inoltrato domanda di assegno unico e volesse farlo entro il 30 settembre, in modo da ottenere anche gli arretrati dal mese di luglio, può accedere al sito dell’INPS e inviare da lì la propria richiesta. 

È importante ricordare che l’accesso al portale dell’Istituto è possibile solo se si è in possesso delle credenziali: 

PIN, se si è già in possesso di un PIN INPS, in quanto l’Istituto non ne rilascia più di nuovi da ottobre 2020; SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) che può essere attivato sia online che offline; CIE (Carta d’Identità Elettronica) che può essere richiesta presso il proprio Comune di residenza; CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Il portale online dell’Istituto non è l’unico canale esistente per poter richiedere il nuovo assegno unico temporaneo. 

In alternativa alla procedura online è infatti possibile richiedere la prestazione chiamando il Contact Center dell’INPS. Il Contact Center è raggiungibile tramite il numero verde, gratuito da rete fissa, 803.164 oppure al numero 06 164.164 da mobile, stavolta a pagamento in base alla tariffa del proprio gestore telefonico. 

Un altro metodo per presentare domanda di assegno unico è rivolgersi a un CAF o a un patronato. Per farlo sarà necessario portare con sé tutta la documentazione necessaria affinché gli operatori si occupino di presentare richiesta per conto dell’interessato. 

Se vuoi conoscere tutti gli step per completare correttamente la procedura online di richiesta di assegno unico, ti consigliamo di consultare il nostro approfondimento Come richiedere l’Assegno Unico? Ecco la domanda passo passo 

Assegno unico e pagamento: come ricevere gli accrediti delle mensilità di luglio e agosto

Alcune famiglie stanno già ricevendo i primi accrediti relativi all’assegno unico temporaneo. 

Gli importi dell’assegno vengono stabiliti in base al valore dell’ISEE e al numero di figli presenti in famiglia. Quanto più è basso il valore del primo, tanto più alto sarà l’importo spettante

L’accredito avviene secondo la modalità indicata al momento della domanda. Per questo motivo, l’importo spettante relativo all’assegno unico temporaneo può essere ricevuto tramite: 

rapporti di conto dotati di IBAN, intestati al richiedente e con i quali è possibile ricevere bonifici, ad esempio conto corrente, carta prepagata e libretto di risparmio; bonifico domiciliato. 

Qualora la richiesta sia stata effettuata da genitori separati o divorziati con affido condiviso, l’importo spettante di assegno unico viene accreditato al 50% sull’IBAN dell’altro genitore

In alternativa è possibile indicare, al momento della compilazione della domanda e se validata anche dall’altro genitore, l’opzione per il pagamento dell’intero importo spettante sul conto del genitore richiedente che convive con il figlio minore. 

Come già anticipato, possono ricevere l’assegno unico anche i beneficiari di reddito di cittadinanza. In questo caso, però, non c’è alcun bisogno di inviare la richiesta, in quanto è INPS ha effettuare i dovuti controlli e individuare i nuclei familiari che hanno diritto alla misura. 

Se si percepisce il reddito di cittadinanza, dunque, l’importo spettante di assegno unico viene direttamente accreditato sulla stessa Carta RdC sulla quale si riceve il pagamento della prestazione e contestualmente all’accredito RdC.

Assegno unico, come verificare i pagamenti sul sito dell’INPS 

Non per tutte le famiglie è stato semplice ottenere il pagamento delle prime mensilità di assegno unico. È possibile che possano verificarsi alcuni problemi o ritardi ed è per questo motivo che saper accedere al sito INPS e ricercare le informazioni che servono diventa fondamentale per la risoluzione di qualsiasi tipo di problema. 

Accedendo alla propria area personale sul portale INPS offre infatti il vantaggio di scoprire le date di pagamento degli importi di assegno unico, conoscere lo stato della propria domanda e ottenere altre importanti informazioni. 

Sappiamo che per accedere al sito dell’INPS bisogna essere in possesso delle credenziali elencate in un paragrafo precedente. 

Inoltre, è bene precisare che, anche qualora si fosse in possesso di un PIN INPS, è comunque consigliabile procedere con l’attivazione di una delle altre credenziali di accesso il più presto possibile, dal momento che dal 1° ottobre di quest’anno la possibilità di accedere con il PIN sarà del tutto eliminata. 

Una volta effettuato l’accesso, basterà digitare nella barra di ricerca “Assegno temporaneo figli minori” e cliccare su “Gestisci le domande che hai presentato”

Da qui potrai consultare la tua domanda e scoprire in quale fase di lavorazione si trova attualmente. Se leggi “accolta” allora potrai verificare le disposizioni di pagamento. 

Per farlo ti basterà andare in Fascicolo previdenziale del cittadino.