Specialmente nell’ultimo anno molte compagnie hanno dichiarato fallimento mettendo in vendita i propri prodotti ed esercizi. Il sistema delle aste online ha preso piede e con esso è possibile ottenere dei buoni guadagni tramite tecniche di compravendita attraverso i portali web. 

Le aste online sono un’ottima soluzione per liberarsi di quei vecchi cimeli di famiglia che teniamo nelle nostre cantine o garage, arrivando a guadarci pure qualcosa oltre che ad ottenere spazio extra per altre chincaglierie.

Molti iniziano a considerare questo tipo di trade più come un secondo lavoro, per arrotondare lo stipendio iniziando con piccoli e semplici scambi. Più persone di quel che si possa pensare sono state poi affasciante dal mondo delle aste online, facendosi coinvolgere e dedicando tutto il loro tempo ad esse.

Il portale più famoso, da cui tutto ha avuto inizio, è senza dubbio EBay che ha trattato questo tipo di servizi e diventando il mercato virtuale più popolare in tutto il globo. Ai giorni d’oggi, seppur il suo scopo principale sia cambiato, si tiene comunque una buona fetta di questo settore tanto quanto Catawiki, uno dei siti più in vista ed affidabili per le aste online in Italia e in Europa.

Aste Online cosa sono?

Sono molto simili alle “classiche”, l’unica differenza rispetto alle aste tradizionali, in quelle online il processo di trattativa avviene interamente in modo virtuale. 

Il luogo in cui dovete presentarvi è il sito di riferimento dell’asta. Non c’è la presenza di un vero e proprio orario da seguire, basta porre la vostra proposta e verrete poi tenuti aggiornati in caso di rilanci: questo vi permette di intervenire in modo tempestivo per alzare la vostra offerta.

I siti per le aste online sono solitamente molto intuitivi e semplici alla navigazione: i prodotti vengono suddivisi per categorie, dagli elettrodomestici ai centrini ricamati a mano, dagli orologi da polso ai biglietti per i concerti. 

Nota Bene: il mondo delle aste telematiche è aperto a chiunque, questo è vero, ma bisogna tenere a mente di avere un po’ di giudizio e possedere le conoscenze adeguate, specialmente nel settore immobiliare.

È facile finire con un affare del tutto svantaggioso se non si possiede un po’ di buon senso e le competenze necessarie per studiare l’offerta.

Dall’altro lato con le aste online è possibile ottenere vantaggiosi e convenienti prodotti

Come funzionano le aste online

Sul loro funzionamento abbiamo due facce della stessa medaglia: il venditore ed il compratore.

Qualsiasi sia il tuo caso, la primissima cosa da fare è registrarti: la scelta consiste nella selezione tra “venditore” oppure “acquirente”.

Ovviamente ogni sito è differente, per esempio per le aste online di Catawiki viene richiesta l’iscrizione obbligatoria con dati fiscali ed anagrafici. 

Una volta effettuata puoi iniziare subito a navigare fra i prodotti esposti e, se un’offerta balza ai tuoi occhi, avrai la possibilità di partecipare direttamente all’asta proponendo rilanci mirati ed automatici, ovvero ti viene data la capacità di mettere un tetto massimo di prezzo oltre il quale non avverrà lo scambio.

Per quanto riguarda la vendita, invece, viene richiesto un valore minimo della merce di €75 ed i prodotti non devono essere facilmente reperibili in negozi o su altre piattaforme online. 

Ogni articolo viene analizzato da esperti in modo da evitare frodi o possibili giochi scorretti. Il famoso “trick” del “tirarsi indietro” non è possibile per chi decida di intraprendere la via del venditore. 

E come funzionano le aste online di EBay?

Anche per la compravendita di Ebay è necessario il possesso di un account. 

Differisce il modo di agire se decidi di vendere o partecipare all’asta online, ma il procedimento è più o meno lo stesso di altri siti, in fondo questo big californiano dell’e-commerce è stato il primo a proporre un servizio di scambio in questa modalità.

Come tutti i navigatori più esperti del web, credo anche tu conosca Salvatore Aranzulla, colui che ha la risposta ad ogni nostro problema tecnico con dispositivi tecnologici. In questo caso fornisce una guida piuttosto dettagliata per il funzionamento delle aste di eBay, ma vediamo in breve come procedere.

Come per Catawiki, se sei un acquirente hai la possibilità di cercare gli articoli di tuo interesse ed una volta trovati mandare la tua offerta, volendo hai la disponibilità di un rilancio automatico. Verrai aggiornato tramite e-mail ogni qualvolta l’offerta cambia e viene puntato un importo maggiore. 

Per chiunque decida di procedere con la vendita, invece, avete la disponibilità di una procedura guidata per aiutarvi passo dopo passo nell’atto. 

Ti verranno chieste una serie di informazioni date dalla condizione dell’oggetto, le sue specifiche, il prezzo, in che città si trova. Inoltre, dovrai fornire la preferenza nei metodi di pagamento ed un codice IBAN ed altri dati del conto.

In riassunto, le aste online funzionano come quelle tradizionali. Viene messo in vendita un oggetto dove è possibile rilanciare la propria offerta, sia in modo diretto sia in modo automatico, e l’importo va ad accumularsi alla “base d’asta”.

Allo scadere del tempo massimo previsto per l’asta, essa verrà aggiudicata dall’offerente che ha effettuato l’importo più alto.

Dopodiché si procederà coi pagamenti, i quali nella maggioranza dei casi vengono fatti tramite PayPal, per garantire una sicurezza aggiuntiva alle transazioni.

Aste online: quale scegliere

Prima di andare ad arrovellarci troppo nel tema aste e come trarne guadagno da esse, vediamo un po’ in quante tipologie si suddividono le aste online.

Il primo punto di distinzione va nella selezione del target coinvolto, ovvero vedere quali figure entrano in azione:

Business to Business

Business to Customer 

Customer to Business

Customer to Customer

Sono piuttosto auto-esplicative di per sé dove l’interazione fra le parti coinvolte avviene in forma piuttosto naturale.

Il secondo punto che andremo a trattare, invece, va a classificare due categorie, ovvero due metodi differenti di sviluppo dell’asta, il quale prevede delle meccaniche diverse nel modo di proporre l’offerta: 

Aste tradizionali: tra le più popolari e più utilizzate nel web. Si andrà a puntare al rilancio dell’offerta partendo da una base d’asta. 

Aste al ribasso: è l’offerente, dopo aver analizzato il prodotto, a dare un importo minimo e massimo dell’articolo. Il ruolo del venditore è fissare un prezzo in base alle nozioni ricevute dalle offerte effettuate.

Come guadagnare con le aste online

Compratore, riveditore o entrambi, le tecniche per ottenere buoni affari tramite le aste online richiedono una particolare cura del dettaglio, un occhio critico e del giudizio. 

Il consiglio per riuscire a guadagnare con le aste online è forse il più ovvio e banale: comprare a prezzi bassi per poi rivendere al doppio dell’importo di partenza, se non di più.

Sembra un’impresa semplice ma è più facile a dirsi che a farsi, ma vediamo insieme qualche trucchetto:

       - Sconti e Promozioni

Aggirandovi sul web, sia EBay che Amazon o altri siti di e-commerce, a volte si trovano offerte irrinunciabili, prodotti a prezzi stracciatissimi che non sembrano nemmeno possibili.

Non abbuffatevi di oggetti inutili, approfittate dei tools gratuiti che Google vi offre, come Google Trends per capire quali sono gli articoli più richiesti e se ne vale la pena investire su di essi.

        – Spelling Sbagliato

Nemmeno immaginate quante volte capita di trovare prodotti sui diversi siti di aste online che hanno la dicitura sbagliata.

Per aiutarvi nella ricerca ci sono programmi studiati apposta per trovare gli errori di battitura, un esempio è FatFingers.com .

Articoli con nomi errati difficilmente riescono ad essere venduti, per questo la maggior parte delle volte potrete trovarli a prezzi bassissimi, quindi perché non approfittarne?

       – Marketplace e Siti per Annunci

Hai a disposizione un’intera rete di Marketplace e siti che propongono lo stesso servizio. Assicurati della loro sicurezza e cerca in quale tana riporre i tuoi investimenti. 

Ci sono a disposizione milioni di siti per annunci per supportare la messa in vista di diversi servizi, come per esempio Bakeca.it o Kijiji.it oppure Subito.it .

Per assicurarti di vincere l’asta fai offerte all’ultimo minuto.

Tenere d’occhio le tempistiche delle aste è uno dei metodi migliori per poter vincere durante la competizione nelle aste online. Rilanciare allo scadere del tempo vi darà una probabilità maggiore di spazzar via la concorrenza.

Ora che abbiamo visto come comprare, vediamo come vendere ciò che abbiamo acquistato o come sfruttare al meglio i vecchi cimeli di famiglia. 

Dopo aver scelto con cura dove vendere i vostri articoli fra i migliori siti per aste online, i passaggi da seguire per avere un riscontro si possono racchiudere in 5 punti:

       1 – La scelta delle foto

Di estrema importanza è la scelta della foto, creare un’immagine accattivante e che metta in bella mostra il prodotto è un must da seguire. 

È risaputo che alle persone non piace leggere, quindi molte si affidano alle immagini, specialmente se si tratta di prodotti usati studieranno con cura ogni pixel alla ricerca di eventuali imperfezioni.

Ricordati che più foto sono presenti più ti sarà facilitata la vendita. Fotografa anche dettagli particolari, come la marca o un determinato fattore che ne identifichi lo stile.

       2 – Descrizione dell’articolo

Sfrutta parole chiave per far risaltare l’oggetto messo in vendita. Cerca di essere onesto e conciso, andando a spiegare in modo efficiente il prodotto e le sue eventuali meccaniche: produttore, data di produzione, numero di serie, materiale, dimensioni, peso, prova di autenticità, ecc… tutti elementi che vanno a validare ciò che state per vendere.

Se quello che state vendendo ha qualche difetto o imperfezione ricordatevi di segnalarlo, meglio prevenire che curare. 

       3 – Createvi Buoni Feedback

Seguendo i consigli 1 e 2 sicuramente avrete la strada spianata per ottenere dei feedback positivi.

Essi sono importanti, come si suol dire “fidarsi è bene non fidarsi è meglio”: controllare cosa pensano altri compratori è un processo che viene in automatico per assicurarsi di non incappare in qualche truffa.

       4 – Ricerca di mercato

Controlla in anticipo a quanto viene venduto il prodotto prima di rischiare di puntare a qualcosa di esageratamente spropositato e soprattutto controlla a quanto vengono le spese di spedizione prima di decidere l’eventuale costo.

Sfrutta il “prezzo di riserva” ovvero l’importo minimo a cui decidi di vendere l’articolo in caso di mancanza d’offerte.

Tieni sotto controllo le promozioni degli altri siti poiché potrebbero mettere in ombra il tuo post.

       5 – Scegli la categoria 

Assicurati di rientrare nel giusto settore e controlla più volte ciò che sei andato a scrivere per evitare eventuali errori di battitura.