Non bastavano le spese per l’acquisto di libri per la scuola o l’Università e il prezzo crescente della benzina: in autunno le famiglie riceveranno una nuova stangata. A partire dal 1° ottobre, come ha evidenziato il Ministro per la Transizione Ecologica Cingolani, le bollette di luce e gas sono in aumento.

Ma non si tratta di un semplice e lieve rincaro: i costi per le famiglie potrebbero essere superiori di almeno il 40% rispetto alle tariffe attuali. Quanto si andrà a spendere in più per le bollette di luce e gas? La simulazione è stata fatta sia da Codacons sia da ARERA(e non c’è nulla di positivo).

In vista del nuovo aumento delle bollette di luce e gas, quindi, i consumatori si chiedono come possono difendersi. Il decalogo di Consumerismo NO Profit ha elencato 10 consigli per risparmiare sulla bolletta elettrica, adottando comportamenti responsabili e furbi. Scopriamo quali sono.

Bollette luce e gas in aumento: nuova stangata per le famiglie!

L’autunno sarà un mese di spese per le famiglie italiane: dalla scuola alla benzina, sino alle bollette della luce e del gas. Sono in arrivo aumenti sulle bollette fino al 40% rispetto alle normali tariffe. La benzina, invece, costa il 15,3% in più rispetto all’inizio del 2021, mentre il gasolio è aumentato del 14,5%.

In termini numerici, una famiglia dovrebbe accantonare almeno 324 euro all’anno per il rifornimento di benzina, e almeno 11,80 euro in più per fare il pieno. Per non parlare delle bollette elettriche, il cui aumento è decisamente vertiginoso.

Quel che non ci deve stupire è il fatto che ARERA – ogni tre mesi – aggiorna le proprie tariffe e le innalza o le abbassa sulla base dei costi di produzione e dei mercati internazionali. Se questi due elementi sono in aumento, è inevitabile una stangata per le famiglie.

Già dal mese di luglio erano stati registrati i primi lievi aumenti delle tariffe, ma il Governo aveva già deciso di stanziare risorse per 1,2 miliardi di euro. Ad oggi, il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera allo stanziamento di altri 3 miliardi di euro per introdurre nuove misure e bonus a sostegno delle famiglie.

Aumento bollette luce e gas: quanto spenderanno le famiglie?

Lo scorso trimestre, come rivelano i dati di ARERA, la curva dei costi delle bollette aveva già iniziato la sua impennata: +20% per l’elettricità e 30% per il gas. Queste percentuali si traducevano in un aumento pari a 110 euro in più per la luce e 281 euro in più per il gas. 

Dal 1° ottobre, invece, è previsto un aumento delle bollette pari al +40%: quanto spenderanno in più le famiglie?

Come rivelano le previsioni di Codacons e ARERA stessa, non si tratta di poche centinaia di euro. Le famiglie (con due figli a carico) potrebbero arrivare a spendere fino a 500 euro in più secondo Codacons, e fino a 700 euro in più secondo ARERA.

Non solo. Codacons rivela che questi aumenti di prezzi delle materie prime si ripercuoteranno sulle bollette delle famiglie più numerose e di quelle più povere. Gli effetti giungeranno fino alle aziende, dalle quali potrebbe poi derivare un aumento generalizzato dei prezzi al dettaglio.

Bollette in aumento: quali sono le cause?

In merito ai motivi per i quali le famiglie dovranno spendere di più per pagare la bolletta di luce e gas, si era espresso proprio il Ministro Cingolani, in uno dei convegni di CGIL.

Mentre si trovava a Genova, il Ministro aveva chiarito due delle cause che porteranno all’aumento del costo in bolletta, una finanziaria e l’altra geopolitica:

  • in primo luogo, il prezzo del gas è aumentato a livello internazionale e ciò non può non avere ripercussioni anche sull’Italia;
  • in secondo luogo, sono aumentate le emissioni di CO2 prodotta.

Se ciò non bastasse, con la ripresa dell’economie del mondo, c’è una vera e propria corsa al reperimento delle materie prime, che sono sempre meno disponibili sul mercato.

Aumento bollette luce e gas: le misure allo studio del Governo

Di fronte a questo aumento poderoso dei costi in bolletta per le famiglie, quindi, il Consiglio dei Ministri ha già dato il via libera allo stanziamento di 1,2 miliardi prima e 3 miliardi di euro ad oggi per mitigare gli effetti della stangata sugli italiani.

Le misure allo studio del Governo sono tre:

  • ridurre l’Iva applicata al costo del gas e dell’elettricità;
  • introdurre una manovra sugli oneri di sistema;
  • prevedere un bonus sociale per garantire riduzioni in bolletta alle famiglie meno abbienti e non solo.

La riduzione dell’Iva sulle utenze domestiche potrebbe essere l’intervento più costoso per lo Stato: l’idea, come riporta un articolo di Open, è quella di abbassare l’aliquota dal 10% attuale al 4%. L’Iva sul gas, invece, si pone attualmente al 10% sui primi 480 Smc consumati, e al 22% sui successivi.

Cosa sono, invece, gli oneri di sistema? Open spiega chiaramente il concetto:

Sono quei costi destinati a finanziare la ricerca, sostenere le energie rinnovabili, effettuare il decommissioning delle centrali nucleari eredità della prima (e finora unica) stagione dell’atomo all’italiana.

Allo studio del Governo c’erano già alcune proposte da inserire del decreto sulla concorrenza, ma ancora non sappiamo nulla di preciso.

Infine, il bonus sociale per le famiglie in realtà è una misura che segue la falsa riga delle agevolazioni per i nuclei meno abbienti. Coloro che possiedono un Isee inferiore e 8.265 euro, ad oggi, possono già beneficiare di sconti sulle bollette: l’idea, quindi, è quella di estendere il bonus anche ad altri beneficiari.

Nel 2020 hanno beneficiato del bonus sociale sulle bollette elettriche 854.900 famiglie, mentre il bonus gas è andato a favore di 543.963 famiglie. Le spese complessive ammontano a – rispettivamente – 135 e 76 milioni di euro.

Bollette luce e gas in aumento: 10 consigli per risparmiare

Come difendersi dall’imminente aumento dei costi sulle bollette di luce e gas? Ad aiutare le famiglie e a fornire alcuni consigli è l’associazione Consumerismo No Profit, che punta sulla diffusione di comportamenti responsabili.

Nel decalogo dei consigli su come risparmiare sui costi delle bollette ci sono comportamenti volti ad azzerare gli sprechi e ad evitare i consumi superflui. Vediamo di cosa si tratta e come risparmiare fino a 225 euro!

1. Utilizzo degli elettrodomestici

La prima cosa da tenere presente per risparmiare sulla bolletta è quella di utilizzare sapientemente i propri elettrodomestici. Per esempio, prima di avviare lavatrice e lavastoviglie, è bene riflettere sul momento più propizio della giornata, ovvero quando le tariffe sono ridotte. Preferite quindi la sera e il fine settimana, nel rispetto delle ore di riposo e silenzio.

2. La lavatrice

Sempre parlando di lavatrici, esistono anche un ulteriore accorgimento che vi permetterà di risparmiare sulle bollette: ricordate di abbassare la temperatura a 60° (-3 euro in bolletta).

3. Utilizzo degli elettrodomestici

Se della lavatrice abbiamo già parlato, è tempo di dedicarci alla lavastoviglie. Anzitutto, se dovete ancora acquistarla o siete in procinto di cambiarla, il consiglio è quello di optare per una classe energetica alta, che vi permetterà di risparmiare fino a 30 euro all’anno e consentirà anche di accedere al bonus mobili ed elettrodomestici.

Una volta acquistata, vanno prediletti i programmi ecologici e brevi, possibilmente nelle ore serali e senza utilizzare troppo detersivo. Prima di accendere è bene sciacquare i residui di cibo e riempire al massimo il carico

Con tutti questi accorgimenti potrete arrivare a risparmiare fino a 18 euro all’anno.

4. Il frigorifero

Passiamo ora a un altro elettrodomestico essenziale nelle case delle famiglie: il frigorifero. Per risparmiare sui costi in bolletta non possiamo spegnerlo, ma con alcune accortezze potremmo riuscire a spendere meno. La temperatura ideale dovrebbe essere attorno ai 6° C, ma ricordate di distanziare il frigorifero dalla parete per favorire l’aerazione e di non riempirlo troppo! Con questi piccoli consigli arriverete a risparmiare 23 euro in bolletta.

5. Attenzione alla televisione!

Capitolo televisione: usarla con parsimonia e consapevolezza. Se siete amanti dei film e non riuscite a limitare le ore che trascorrete di fronte agli schermi, adottate questi accorgimenti: riducete la luminosità e i colori della tv, e inserite la funzione “eco-mode” per risparmiare fino al 20% in bolletta.

6. L’aspirapolvere

Pulire la casa è necessario e utile: per risparmiare, però, è bene farlo seguendo alcuni consigli.

L’aspirapolvere va spento in tutti i “momenti morti” nei quali non si sta pulendo niente, ma magari si stanno spostando i mobili per arrivare nei punti nascosti. Inoltre, se vi piace tenere gli ambienti puliti, potete optare anche per i panni raccogli polvere, in modo da limitare l’utilizzo dell’aspirapolvere.

7. Le prese di corrente… e i dispositivi elettronici

Se siete abituati a lasciare attaccati alla corrente tutti i dispositivi elettronici anche quando sono già carichi pensando di non incidere sui costi della bolletta, vi sbagliate. Staccare la spina di un elettrodomestico quando non si sta usando o quando è carico permette di risparmiare fino a 56 euro all’anno!

Dunque attenzione al caricabatterie del telefono o del pc, allo spazzolino elettrico, al forno microonde e alla macchina del caffè.

Sempre per quanto riguarda il PC, è utile sapere anche che è possibile risparmiare abbassando la luminosità dello schermo (ove possibile) e usare la funziona “risparmio energetico”.

8. Spegnete la luce!

La luce: quanti di noi ogni giorno dimenticano accese le luci delle stanze nelle quali non c’è nessuno? La maggioranza, probabilmente. Nel momento in cui una stanza è libera, è utile spegnere la luce, così come se si esce dalla stanza e ci si ritorna poco dopo: il risparmio potrebbe arrivare fino a 30 euro all’anno.

9. Condizionatore! Sì, ma attenzione…

D’estate torna utilissimo avere un condizionatore, soprattutto se all’esterno le temperature salgono fino a oltre 40 gradi. Occorre, però, fare attenzione alla propria salute (raffreddore, tosse, mal di gola che ne derivano) e alla salute delle proprie tasche. 

Il consiglio è quello di ridurre le ore di utilizzo del condizionatore e preferire il deumidificatore, oltre a regolare la temperatura senza scendere al di sotto dei 21 gradi.

Così facendo il vostro risparmio annuale potrebbe arrivare fino a 50 euro circa.

10. Il mercato libero

L’ultimo consiglio utile per risparmiare sulle bollette dell’energia elettrica e del gas che possiamo darvi è quello di cambiare la vostra tariffa.

Rivolgendovi al mercato libero, troverete una miriade di offerte di diversi operatori, a volte anche con un prezzo fisso, Per orientarvi e diffidare dalle truffe, consigliamo di consultare le offerte sul Portare ARERA.