Spesso si parla di monete rare. Si analizza il grande valore che possono avere le monete rare soprattutto quando, come è nel caso delle lire italiane, si tratta di una moneta che non è più in circolazione. Ma possono avere grande, grandissimo valore anche le banconote rare. Sia relative alle lire che anche agli attuali euro.

Ci sono alcuni esemplari nella storia che sono stati venduti a cifre incredibili all'asta. Vediamo in questo articolo, tutto dedicato alle banconote rare quali sono le caratteristiche. In modo che se uno dovesse avere il dubbio di possedere qualche esemplare di queste banconote che saranno citate farebbe bene a buttarci un occhio.

Con la preziosa consulenza del sito https://www.migliorlotto.it/banconote-2/ facciamo un viaggio in questo mondo sicuramente di grande fascino. E nel quale si potranno scoprire fatti interessanti che porteranno a dare un'occhiata più attenta alle banconote con le quali si viene ad avere a che fare. Soprattutto si cercherà di fare maggiore attenzione al proprio numero di serie: perchè in certe situazioni trovando il collezionista giusto quella banconota potrebbe assumere un valore molto più elevato.

Banconote rare: le caratteristiche delle banconote 

La collezione di banconote rare, di valore o antiche è una passione molto diffusa. Quando si decide di iniziare una collezione di banconote ci sono alcune nozioni che si devono possedere. Per avviare una collezione di banconote antiche o rare occorre conoscere la nozione di rarità e il valore della banconota.

Per potere stabilire il valore di una banconota il fattore più importante è lo stato di conservazione. Una banconota perfettamente conservata ovviamente ha un valore più elevato rispetto ad una che non è in ottimo stato di conservazione. 

In Italia per valutare lo stato di conservazione di una banconota si usa la seguente scala: Più che bella è una banconota che ha difetti come ad esempio tagli o pieghe. Questa banconota non è particolarmente ricercata dai collezionisti a meno che non sia particolarmente rara o con una tiratura molto ridotta.

Salendo nella scala poi si definisce Superiore una banconota che ha avuto una sua circolazione, ha qualche piega ma non presenta scritte o tagli. Salendo ancora di livello si definisce Splendida una banconota con leggerissimi difetti ma sostanzialmente quasi impercettibili. Infine si definisce Fior di Stampa una banconota appena uscita dalla stamperia. Il Fior di Stampa corrisponde in pratica al Fior di Conio delle monete. 

Banconote rare: come si misura il fattore di rarità

Come si determina il fattore di rarità delle banconote? Una banconota la si può definire rara se presenta diverse caratteristiche. In primis - e va da se - se ha una bassa tiratura. Ovvero ci sono in circolazione pochissimi esemplari. Oppure una banconota può essere rara se appartiene ad una serie molto ridotta.

O limitata. In altre parole è una banconota che è stata emessa solo per un breve periodo. Oppure una banconota può definirsi rara se presenta una firma particolare: ad esempio le prime banconote in Euro che presentano la firma di Wim Duisenberg che poi nel 2003 ha terminato il suo mandato.

Anche il numero di serie è un fattore che può determinare la rarità di una banconota:  i collezionisti amano ad esempio banconote che presentano più di 5 cifre uguali. Ricercate anche banconote che hanno lo stesso numero che si ripete consecutivamente. Ovviamente poi riscuotono grande successo le banconote che presentano errori di stampa. Queste sono ovviamente molto ricercate per, ad esempio, la mancanza dell'ologramma, un errore di taglio, un filo di sicurezza errato.

Di solito sono banconote che vengono ben presto tolte dalla circolazione. Ma in giro ovviamente ne restano. Infine hanno grande successo sul mercato delle banconote rare quelle che presentano un difetto: una stampa sbagliata, una stampa che non si presenta allineata correttamente o con errori di tipografia. 

Banconote rare, il valore legato anche alla data di stampa

Quando si devono analizzare delle banconote molto antiche spesso non è immediato riconoscere la data di stampa in maniera precisa. Analizzare la seriale e la firma possono dare un valore di riferimento anche sul periodo nel quale la banconota è stata stampata. Anche il fruscio di una banconota è un aspetto molto importante da analizzare soprattutto quando si va alla ricerca di un falso. Infatti con il trascorrere del tempo le banconote perdono di rigidità.

Banconote rare: alcuni pezzi da collezione

Molto ricercate sono ad esempio alcune banconote in euro. Vediamo di quali esemplari rari si tratta. E c'è anche una peculiarità che riguarda le lire italiane con un pregiato pezzo da 50.000 lire che ora ha un valore assolutamente e di gran lunga superiore.

Ad esempio una banconora rara è il pezzo da 50 euro Italia J051/S, con un errore di stampa. In questo caso il filo di sicurezza visibile controluce con la scritta “100 euro”, invece di “50 euro”. Sempre in tema di euro va segnalato il pezzo da 500 euro Finlandia 2002 senza ologramma. Poi i 20 Euro Slovenia Trichet E004 senza seriale. Infine ci sono 5 euro rari con 5 cifre uguali nel numero di serie. 

Da segnalare anche una peculiarità che riguarda le 50.000 lire italiane: le banconote da 50.000 lire con la firma di Carlo Azeglio Ciampi e ritratto Gian Lorenzo Bernini con la serie XE valgono da 300 a 1000 euro oggi. Questo perchè sono state stampate in sole 40.000 copie. 

Banconote rare: che cosa viene cercato dai collezionisti

Questa volta con il prezioso aiuto del sito https://www.aletriumcollection.it/it/le-banconote-euro-rare-combinazione-di-numeri analizziamo che cosa riscuote successo nel mondo dei collezionisti a proposito delle banconote di euro. Ha importanza per i collezionisti la presenza di più numeri uguali consecutivi: i numeri uguali devono assolutamente essere consecutivi.

Non importa se si trovino a inizio, al centro o alla fine della serie. Un lavoro di controllo di mezzo milione di banconote ha fatto emergere che 1 o 2 biglietti delle banconote in euro presenta 5 numeri uguali consecutivi su 2.000 banconote.

Questa caratteristica rende queste banconote non comuni. Uno o due biglietti presentano 6 numeri uguali consecutivi su 25.000 banconote. Quindi questi esemplari possono ritenersi rari. Un solo biglietto poi su circa 200.000 banconote esaminate presenta sette numeri uguali consecutivi. E questa banconota è da considerarsi rarissima.

Solo un biglietto su circa un milione di banconote presenta otto cifre uguali consecutive. Questa banconota si definisce estremamente rara. Se invece avete una banconota con nove, dieci e addirittura undici numeri uguali avete per le mani un pezzo unico

Importante anche analizzare la differenza dei numeri. Detto che una banconota con 11 numeri uguali è un pezzo unico, uno o due banconote su un migliaio hanno 10 numeri differenti sugli undici presenti sulla banconota. 

Riscuotono poi molto successo le banconote radar. Ovvero si intendono quelle banconote che presentano un numero palindromo. Ovvero che resta lo stesso numero letto da sinistra verso destra o viceversa. E' una combinazione molto rara che è presente in un biglietto circa su 100.000/150.000. 

Banconote rare, il successo di alcuni esemplari

Sempre grazie all'aiuto del sito https://www.aletriumcollection.it/it/le-banconote-euro-rare-combinazione-di-numeri emerge come hanno valore particolare biglietti di prova destinati al Governatore della Banca Centrale Europea. Questi biglietti specimen hanno un piccolo numero tipografico di 4 cifre sul diritto e in diagonale una scritta in rosso “Specimen”.

Stampati in un centinaio di esemplari hanno i seguenti valori:

  • le banconote specimen da 5 e 10 euro hanno valore tra i 750 e i 1500 euro ognuna;
  • le banconote da 20 euro e da 50 euro tra i 1200 euro e i 2000 euro ognuna.
  • le banconote specimen da 100, 200 e 500 euro valgono tra i 1.500 e i 2.500 euro ognuna.

Ovviamente si parla di qualità Fior di Stampa o Splendida

Si possono poi anche trovare anche alcune situazioni molto curiose. Ad esempio si possono trovare banconote rare da 50 euro con uno dei numeri di serie scritto in maniera non allineata agli altri. Ci sono poi altre banconote con errori nei colori di stampa. E girovagando sul web si trovano tante altre banconote con peculiarità rare.

Banconote rare: ecco le banconote tra le più costose al mondo

Ci sono banconote che hanno rappresentato un vero e proprio investimento per il suo possessore. Vediamo alcune delle banconote più rare e che sono passate alla storia tra le più costose. Da segnalare la Banconota 1890 Grand Watermelon: è stata battuta all'asta a Orlando a 3,29 milioni di dollari.

Tra le banconote americane è la più rara e famosa. Di questa banconota da 1.000 dollari sembra che ne esistano solo altri 2 esemplari. Il nome Watermelon è legato al fatto che i numeri zero stampati assomigliano a delle angurie. Da segnalare poi la Banconota 1891 Red Seal da 1000 dollari vendura per euro 2.120.531.

Da segnalare ancora poi banconote australiane, la banconota da un milione di sterline (ne vennero stampate 9 nel 1948 nel corso del Piano Marshall), le banconote da 20 rupie di Zanzibar, la banconota da 200 Fiorini olandese del periodo tra il 1860 e il 1921.

E ancora Banconota da 400 denari della Dinastia Ming, la Banconota Alexander Hamilton del 1918 e la Banconota Bank of New Zealand del 1929.

Banconote Rare, il loro valore e il ruolo delle aste

Senza arrivare ai valori menzionati poco fa, le banconote rare possono arrivare ad avere un valore molto più alto di quello che era in origine il loro valore. Naturalmente diventano più preziose per la loro rarità.

Trovando il collezionista giusto se si possiedono certi esemplari che non si è interessati a tenere, si possono fare anche ottimi affari nel mondo delle aste. E guadagnare cifre rilevanti. Il portale Catawiki è uno dei siti di riferimento per il mondo delle aste online. Catawiki pubblica nuovi annunci ogni giorno ed è punto di riferimento per chi vuole vendere e chi vuole acquistare.