Il Barometro del mercato europeo

A marzo i Value battono i Growth, le Large cap sovraperformano le Small cap. Gli sconti maggiori sono tra le azioni Large Value e nel settore energia.  

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Il Barometro del mercato europeo ha registrato enormi differenze nel comportamento delle stock nel mese di marzo. A fronte di un calo del 15,4% dell’indice Morningstar Europa, il segmento Growth (-9%) ha largamente sovraperformato quello Value (-19,4%), mentre le azioni Large cap (-11,4%) hanno fatto decisamente meglio delle Small cap (-18,4%).

I Large value soffrono le perdite di banche ed energetici

La sottoperformance dei titoli Large Value (-18,5%) rispetto a quelli Large Growth (-6%) si spiega, come abbiamo detto negli ultimi mesi, con il diverso andamento in Borsa di alcuni settori. Nel segmento Large Value troviamo le grandi compagnie petrolifere e le banche, che lo scorso mese hanno registrato perdite rispettivamente pari al 16,9% e al 22,1%. Guardando alle singole società, invece, spiccano in negativo i risultati di Royal Dutch Shell PLC B (-20,6%) e BP PLC (-15,6%), tra i petroliferi, e di BNP Paribas (-37,2%) e Banco Santander (-33,3%) tra i bancari.

Chi è riuscito a limitare meglio i danni sono state le aziende dei settori salute e beni di consumo difensivi che hanno registrato perdite rispettivamente pari al 2,2% e al 5,5%.

Il crollo del mercato azionario, e in particolare la scarsa performance dei Value rispetto ai Growth, hanno reso le valutazioni del segmento Value molto attraenti. Il segmento Large Value, infatti, viene scambiato con uno sconto di quasi il 35% rispetto a fair value medio, mentre il rapporto Prezzo/Fair value dei titoli Large Growth è di 1,05%.

A livello settoriale, invece, esiste una storica opportunità di investimento nel settore energetico che è scambiato ora a un tasso di sconto del 44%.

Di Fernando Luque