Bollette, tornare al mercato tutelato si può: chi può farlo, come e in quanto tempo

Risparmiare sulle bollette, ma anche tornare al servizio di maggior tutela. ARERA spiega come tornare al mercato tutelato, chi può farlo e quando.

Con le bollette che provocano sempre grandi preoccupazioni alle famiglie e il passaggio obbligato al mercato libero, c’è chi si chiede come tornare al mercato tutelato. È ancora possibile?

Ebbene, nonostante la data di fine della maggior tutela sia fissata al 1° luglio, oggi è ancora possibile, per coloro che hanno effettuato il passaggio al mercato libero, tornare indietro.

È ARERA, l’Autorità di regolazione per l’energia, reti e ambiente, a inviare una raccomandazione a tutti gli operatori. Nelle indicazioni, l’Autorità richiede un procedimento veloce e in piena trasparenza.

Ma chi può tornare nel mercato tutelato ed entro quando?

Tornare al mercato tutelato è possibile: chi può farlo e quando

Prima di analizzare le indicazioni fornite da ARERA, cerchiamo di capire chi può scegliere di tornare sui suoi passi.

Per prima cosa, va detto che è possibile tornare al mercato tutelato luce. Il passaggio definitivo al mercato libero per il gas, infatti, è avvenuto il 10 gennaio. Se consideriamo, poi, che la data fissata per la fine della maggior tutela luce è il 1° luglio 2024, allora tornare al mercato tutelato sarà possibile solo fino al 30 giugno di quest’anno.

In secondo luogo, va detto che la possibilità di tornare alla maggior tutela è riservata ai clienti non vulnerabili. Cosa significa? Gli utenti sono stati distinti in:

  • clienti vulnerabili (over 75, disabili, persone che si trovano in difficoltà economica o si trovano in strutture abitative emergenziali dopo eventi calamitosi);

  • clienti non vulnerabili.

Per i primi, il mercato tutelato rimarrà aperto anche dopo la data del 30 giugno. Per i secondi, invece, il mercato tutelato cesserà di esistere e a quel punto sarà possibile:

  • scegliere una nuova offerta nel mercato libero;

  • non fare nulla e passare al Servizio a Tutele Graduali.

Come tornare al mercato tutelato luce: le indicazioni di ARERA

Nonostante la fine del mercato tutelato luce sia vicina, c’è chi, pur avendo effettuato il passaggio, vorrebbe tornare indietro anche solo per questi ultimi mesi.

Come si legge sul sito ARERA, il passaggio è possibile in qualsiasi momento fino a fine giugno 2024:

tenendo conto dei tempi tecnici necessari per effettuare il cambio del venditore, mentre i clienti vulnerabili possono farlo anche dopo tale data.

E proprio per rendere i tempi tecnici più veloci, ARERA ha inviato delle indicazioni agli operatori. Per prima cosa, questi ultimi dovranno aggiornare le informazioni relative al servizio sui propri canali, compreso il sito web. Su quest’ultimo, inoltre, dovranno dare risalto alla possibilità e alle modalità tramite le quali il consumatore ha la possibilità di effettuare nuovamente il cambio, preferibilmente in home page.

Indicazioni anche per quanto riguarda la documentazione per effettuare il passaggio. L’obiettivo è quello di rendere la procedura quanto più immediata e semplice possibile e come si legge:

la trasmissione da parte dei clienti finali domestici della documentazione contrattuale, anche attraverso canali telematici che non richiedano forme di accreditamento e/o via posta elettronica.

Inoltre, gli operatori dovranno:

limitare il più possibile le tempistiche che intercorrono tra la data di ricevimento della richiesta formulata dal cliente finale finalizzata a sottoscrivere il contratto e quella di invio al Sistema informativo integrato (Sii) dei dati necessari per l’attivazione

Come tornare al mercato tutelato dal mercato libero

Ma come tornare al mercato tutelato? Come si legge anche sul sito di ARERA, per tornare nel servizio di maggior tutela basta stipulare un nuovo contratto con l’impresa che gestisce il servizio nella località in cui ci si trova.

Per conoscere i gestori attivi, ARERA mette anche a disposizione la pagina “Ricerca operatori” sulla quale è possibile conoscere i fornitori selezionando “Venditori ai clienti in maggior tutela” e inserendo Regione, Provincia e Comune.

La richiesta va presentata tramite il modulo messo a disposizione dall’operatore. Quando si sottoscrive il contratto potranno essere richieste informazioni come:

  • dati del cliente

  • numero POD

  • dati fiscali e catastali dell’immobile relativo all’utenza che si vuole trasferire.

Perché tornare al mercato tutelato

La scelta di tornare al mercato tutelato può essere sostenuta da diverse motivazioni soggettive. In linea generale, ricordiamo che i prezzi nel mercato tutelato vengono stabiliti da ARERA, il che consente al cliente di essere tutelato.

D’altra parte, il mercato libero permette di scegliere tra diversi tipi di offerte, a prezzo variabile (cioè che segue l’andamento dei prezzi della materia prima nel mercato energia) o a prezzo fisso (cioè con un prezzo uguale per tutta la durata del contratto).

L’ideale è analizzare la propria situazione e cercare l’offerta più conveniente, valutando le opportunità sia nel mercato tutelato che nel mercato libero. Tenendo sempre conto, però, che il servizio di maggior tutela cesserà di esistere a partire da luglio 2024.

Leggi anche: Mercato libero, ecco la top 3 dei fornitori di energia più convenienti

 

Federica Antignano
Federica Antignano
Aspirante copywriter, classe 1993. Curiosa di SEO, trascorro la maggior parte del mio tempo a scrivere, in ogni sua declinazione. Mi sono diplomata in lingue presso il liceo statale Pasquale Villari di Napoli. Ho inizialmente lavorato in una start up, cominciando a scrivere per vendere e ora continuo ad affinare le mie capacità attraverso corsi e tanti tanti libri sulla pubblicità e sul digital marketing. Con il tempo ho scoperto anche l'interesse verso lo scrivere per informare e questo è il motivo per cui oggi sono felice di far parte del team di redattori di Trend-online.
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