Il problema del caro bollette ti affligge? Puoi accedere a diverse misure: ce n’è una che sta per scadere proprio adesso! Ecco come richiedere il bonus IREN per risparmiare fino a 747 euro.

L’aumento dei prezzi di energia e gas ha gravato praticamente su tutti gli italiani. Mentre gli stipendi restano uguali, i costi delle materie prime aumentano.

Per tale motivazione, l’esecutivo ha pensato a varie soluzioni per sostenere gli italiani. Primi fra tutti i bonus sociali sulle bollette di luce e gas.

Ma anche il bonus benzina, oltre che il prospettato taglio delle accise che dovrebbe avvenire a breve.

A quelle governative, comunque, si sono presto affiancate varie iniziative private ad opera di società ed enti.

Il bonus IREN è un esempio di tali iniziative: sarà gestito, per l’appunto, dalla società IREN e concesso solo nel rispetto di determinati requisiti.

Vediamo di capire di cosa si tratta e come ottenere questa sorta di sconto sulle bollette, che ammonta ad un massimo di 747 euro.

Bollette meno salate grazie a questo bonus IREN in scadenza da richiedere immediatamente

Il bonus IREN che permetterà di pagare delle bollette meno salate è legato ai contratti di teleriscaldamento. Possono cioè richiederlo solamente coloro che sceglieranno di optare, per riscaldare l’acqua domestica, per una fornitura IREN che sfrutti il calore generato dalle industrie. Quello che in gergo tecnico chiamiamo “calore di recupero”.

Data la particolarità di questa misura, sfortunatamente, le richieste non saranno aperte a tutta Italia, ma solo a determinati Comuni.

Viene inoltre concesso solamente ai clienti che hanno scelto IREN per le proprie forniture.

L’agevolazione in questione va richiesta immediatamente: al momento, il termine ultimo per presentare le domande è fissato al 30 giugno 2022.

Requisiti di accesso

Abbiamo già accennato, al paragrafo precedente, che il bonus IREN non sarà accessibile a tutti. E abbiamo anche anticipato due requisiti richiesti

Innanzitutto, la sottoscrizione di un contratto di teleriscaldamento, senza il quale il bonus in questione non verrà concesso.

In secondo luogo, tale contratto dovrà necessariamente essere sottoscritto con il gruppo IREN, che si è fatto promotore dello sconto sulle utenze.

È inoltre previsto un terzo requisito, che riguarda il reddito dei clienti che intendono accedere all’agevolazione.

La società garantisce infatti lo sconto solamente ai suoi clienti meno abbienti, che dovranno obbligatoriamente presentare un ISEE in corso di validità.

Nello specifico, sono stati fissati dei limiti ISEE prestabiliti:

  • fino a 12.000 euro per famiglie con un numero di figli a carico pari a tre o meno; 
  • fino a 20.000 euro per famiglie numerose (con quattro o più figli).

La composizione del nucleo familiare ed il reddito dichiarato possono anche incidere sull’importo esatto che i richiedenti potranno ricevere.

È vero infatti che il tetto massimo del bonus IREN è pari a 747 euro, ma non tutti potranno ricevere uno sconto di tale entità.

Questo è infatti l’importo massimo che sarà ottenuto dalle famiglie numerose, composte da più di quattro persone.

Per nuclei familiari meno numerosi (fino a quattro componenti) lo sconto avrà un importo inferiore, pari a 535 euro totali.

Gli interessati ad accedere al bonus IREN, infine, dovranno rispettare un ultimo requisito, che riguarda la residenza della famiglia.

L’agevolazione in questione, infatti, non è attualmente attiva sull’intero territorio nazionale. La si può richiedere solamente nel caso in cui si possa dimostrare residenza presso uno dei seguenti Comuni:

Beinasco, Collegno, Genova, Grugliasco, Moncalieri, Nichelino, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rivoli, Torino.

Come richiedere fino a 747 euro

Si potrà accedere al bonus IREN solo per una volta: ogni nucleo familiare avrà diritto ad un unico sconto sulle bollette. Ricordiamo ancora una volta che stiamo parlando delle utenze legate al teleriscaldamento. 

Detto altrimenti, i clienti IREN che hanno sottoscritto un contratto per forniture differenti non potranno accedere allo sconto.

Uno sconto che, in linea generale, viene erogato con il supporto dei Comuni. Sarà infatti il Comune di residenza (ovviamente tra quelli elencati al paragrafo precedente) a dover raccogliere le adesioni degli utenti.

Il tutto si svolge attraverso raccolta dati telematica: basta collegarsi al sito ufficiale del proprio Comune e autenticarsi, per poi compilare la propria domanda.

Prima dell’autenticazione, i clienti IREN dovranno munirsi dei seguenti documenti:

  • documento di identità;
  • modello ISEE aggiornato;
  • dati di contratto IREN (numero di contratto e codice cliente).

I Comuni elaboreranno le domande e provvederanno a trasmettere i dati alla società erogatrice. Il bonus IREN verrà concesso in maniera automatica, sotto forma di sconto sulle utenze. 

Lo sconto verrà erogato dall’ente entro il prossimo settembre 2022.

Per concludere, ricordiamo ancora che il termine ultimo per compiere la procedura telematica è fissato alla fine del mese. Chi non inoltrerà la propria domanda al Comune di residenza rischia di perdere la possibilità di ottenere uno sconto sulle bollette.