Il Servizio Elettrico Nazionale è il principale fornitore italiano che offre le tariffe del Servizio di Maggior Tutela e, probabilmente, è anche per questo che molti faticano a decidersi a cambiare operatore e optare per il libero mercato: credono di essere "maggiormente tutelati". 

Il regime di Maggior Tutela è nato per proteggere i cittadini da operatori truffaldini e malintenzionati. Chiunque non sia passato al mercato libero è entrato automaticamente in questo regime dove le tariffe vengono stabilite trimestralmente dall' ARERA, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. 

La funzione di tutela di questo servizio ha come scopo principale quello di offrire la fornitura di energia elettrica anche a quei cittadini che ancora non si sono rivolti al libero mercato. Operazione che dovranno comunque fare a breve, visto che il Servizio Elettrico Nazionale chiuderà i battenti entro Gennaio 2023, con la fine del servizio di maggior tutela.

Il Servizio Elettrico Nazionale attualmente eroga forniture alle sole utenze domestiche, visto che le utenze aziendali sono già passate al mercato libero proprio nel 2021, passando per il servizio transitorio a tutele graduali. 

Sul Servizio Elettrico Nazionale e sul mercato libero sussistono pregiudizi che, ancora oggi, condizionano le scelte degli italiani. Scendiamo nei dettagli e sfatiamo una volta per tutte questi miti. 

Il Servizio Elettrico Nazionale è più conveniente del Mercato Libero: FALSO!

Per il consumatore, il passaggio al mercato libero, è molto più conveniente del Servizio Elettrico Nazionale perché permette di accedere a tariffe più concorrenziali e, di conseguenza, più basse. 

Ogni operatore del mercato libero, infatti, fissa le tariffe in base alle esigenze della clientela e in base alla concorrenza. Ed è proprio questo che rende possibile trovare tariffe più vantaggiose. In un mercato concorrenziale i prezzi sono spinti verso il basso.

Per questo motivo sul mercato libero è possibile trovare delle offerte che sono più convenienti rispetto alle tariffe del Servizio Elettrico Nazionale.

Come riportato in questo approfondimento di abbassalebollette.it, portale specializzato nella comparazione di tariffe luce e gas, esistono migliaia di tariffe luce e gas nel mercato libero, ma bisogna scegliere con attenzione per essere certi di risparmiare davvero. Per questo motivo è fondamentale affidarsi a qualcuno che abbia le competenze per analizzare le offerte e indirizzare verso la tariffa realmente più conveniente sul mercato.

Molti cittadini sono erroneamente diffidenti verso il mercato libero e stentano ad abbandonare il Servizio elettrico nazionale magari perché hanno avuto esperienze negative con venditori poco onesti e truffaldini o perché non si sono affidati a servizi di comparazione delle offerte per scegliere la tariffa più conveniente.

Oltre a questo bisogna ricordare che il Servizio Elettrico Nazionale sta per chiudere: a chi non avrà scelto autonomamente il proprio fornitore entro il 2023, verrà assegnato un fornitore a caso mediante asta, senza garanzie di avere un prezzo davvero conveniente.

Come dice infatti il sito ufficiale del Servizio Elettrico Nazionale, il servizio proseguirà fino al 31 dicembre 2022 per le famiglie e per le microimprese titolari di punti di prelievo con potenza contrattualmente impegnata fino a 15kW. Entro il primo gennaio 2023, dunque, ognuno di noi dovrà aver stipulato un contratto con un operatore del mercato libero.

Il Servizio Elettrico Nazionale è ENEL: FALSO!

Per milioni di Italiani, Enel e Servizio Elettrico Nazionale sono la stessa azienda. Purtroppo ciò non è più vero da diversi anni, quando la società è stata divisa in due per poter operare sui due mercati distinti: nascevano così il Servizio Elettrico Nazionale (inizialmente Enel Servizio Elettrico) ed Enel Energia.

Il Servizio Elettrico Nazionale SEN vende tariffe nell’ambito del mercato tutelato. Enel Energia vende luce e gas nel mercato libero

Nella mente dei clienti, tuttavia, il fornitore di energia elettrica nazionale è sempre “Enel”, e questa ambiguità espone i cittadini ad una serie di truffe di venditori poco onesti che giocano su questa falsa concezione per vendere tariffe Enel Energia a clienti del Servizio Elettrico Nazionale, magari con la scusa di un aggiornamento tariffario o facendo erroneamente credere che il passaggio ad Enel sia un passaggio obbligato per i clienti del SEN.

Per difendere i consumatori da queste truffe, Abbassalebollette.it ha realizzato un approfondimento in cui chiarisce per bene le differenze tra Enel Energia e Servizio Elettrico Nazionale, oltre ad offrire supporto telefonico gratuito attraverso il servizio SOS Truffe.

Il Servizio Elettrico Nazionale tutela maggiormente i clienti: FALSO!

È vero, questo servizio si chiama "di maggior tutela" e serve principalmente per offrire un servizio ai cittadini fino a quando non sceglieranno un operatore di mercato libero. Ma questo non ha nulla a che fare con la “tutela” nel vero senso della parola.

Così come “mercato libero” non vuol dire che non ci siano regole.

Tutti gli operatori del mercato libero, infatti, sono sottoposti alla vigilanza continua e costante dell’Autorità ARERA e tutte le tariffe del mercato libero devono rispettare una serie di requisiti, in termini di trasparenza dell’offerta e delle fatture, oltre a dover garantire determinati standard nell’erogazione del servizio (vedi tempistiche di lettura, invio delle fatture, attivazioni delle forniture, ecc).

Inoltre, mentre nella maggior tutela c’è una sola opzione tariffaria con prezzo che varia ogni tre mesi, nel mercato libero è possibile scegliere tra varie opzioni tariffarie (monoraria e bioraria), per rispondere meglio alle esigenze di consumo di ciascuno, e, soprattutto, è possibile bloccare il prezzo per un periodo di almeno 12 mesi, tutelandosi da eventuali aumenti repentini dei prezzi dell’energia.

Parlando poi di tutela dei clienti, anche eventuali servizi aggiuntivi, come servizio clienti efficiente, metodi di pagamento semplificati, App e siti web che consentono di monitorare quasi in tempo reale consumi e fatturazione, contribuiscono certamente a rendere l’esperienza del mercato libero del cliente più semplice e soddisfacente.

Infine, è da sottolineare che nel mercato libero è facile trovare sconti, promozioni e prodotti in omaggio quando si attiva una tariffa con un nuovo fornitore.

Non fatevi trovare impreparati! A fronte dell’imminente chiusura del mercato tutelato, e quindi del Servizio Elettrico Nazionale, scegliete con consapevolezza una nuova tariffa, dopo aver vagliato in modo ponderato le offerte disponibili sul mercato libero, magari utilizzando un comparatore gratuito di tariffe luce. 

Se il vostro timore è l’interruzione di energia nel passaggio contrattuale, non dovete preoccuparvi. Per cambiare operatore non serve un nuovo contatore e la fornitura elettrica viene garantita senza interruzioni. Sarà il nuovo gestore a occuparsi di tutto senza costi aggiuntivi, salvo quelli di attivazione, se presenti.