Come diffuso dalla stampa nelle ultime ore, non sono ancora arrivate novità in merito ai contributi previsti per far fronte all’emergenza del caro bollette, per quanto riguarda l’aumento delle bollette di luce e gas. In effetti, nonostante le varie riunioni e gli incontri avvenuti tra il Consiglio dei Ministri e gli esponenti di maggioranza e opposizione, il Governo italiano guidato dall’attuale Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi.

Effettivamente, secondo quanto riferito dalle prime indiscrezioni in merito alla nuova Manovra finanziaria prevista per l’arrivo del nuovo anno, ovvero a partire dal primo gennaio 2022, sembrerebbe che la squadra dell’esecutivo sia a lavoro con l’obiettivo di identificare ed elaborare una nuova soluzione per aiutare e supportare economicamente quei cittadini che dal prossimo anno si ritroveranno a vedersi un aumento delle proprie bollette, soprattutto per quanto riguarda quelle legate a luce e gas.

Dunque, per il momento in seguito agli incontri avvenuti nelle stanze di Palazzo Chigi, sembrerebbe purtroppo saltato il contributo solidarietà, che era stato pensato al fine di andare a sterilizzare quegli aumenti che colpiranno con molta probabilità tutte le famiglie italiane che attualmente risiedono in Italia.

all'interno del seguente articolo, quindi, saranno effettivamente approfonditi tutti i dettagli in relazione al caro bollette, a quali saranno le conseguenze della mancata intesa al Governo che ha fatto così saltare l’ipotesi di un nuovo contributo di solidarietà. 

In tal senso, nei prossimi paragrafi, saranno anche forniti ulteriori approfondimenti in merito alle proposte che erano state avanzate da parte del Governo italiano guidato dall’attuale Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, con l’obiettivo di aiutare la popolazione italiana, in particolare le fasce di cittadini con redditi più bassi, ad affrontare gli aumenti delle bollette di luce e gas.

Ultima ora caro bollette: tutte le novità previste da gennaio 2022

Come accennato all’interno dell’introduzione del seguente articolo, purtroppo è sempre più imminente la possibilità di vedere l’ammontare delle proprie bollette aumentare radicalmente a partire dal mese di gennaio del prossimo anno, tanto da parlare di una vera e propria stangata in arrivo dal 2022.

In questo senso, qualora non dovessero concretizzarsi nuovi aiuti e contributi nei confronti dei cittadini italiani che si trovano in una particolare condizione economica di disagio, attraverso nuovi contributi solidarietà e provvedimenti a sostegno del reddito, il rischio è che a partire dal mese di gennaio del prossimo anno l’intera popolazione italiana si vedrà costretta a sostenere nuove spese legate all’incremento dei costi legati a luce e gas.

Dunque, a questo proposito, secondo quanto emerso dalle prime stime che sono state offerte e pubblicate da parte della società indipendente che si occupa della ricerca in campo energetico, ovvero la Nomisma Energia, il caro-bollette non accenna affatto ad arrestarsi. 

Anzi, da gennaio, le stime della società hanno evidenziato un boom di aumenti a partire dal prossimo anno il cui ammontare si aggira addirittura ad arrivare al 50 per cento di incremento delle spese che dovranno essere sostenute dai cittadini italiani per le bollette del gas e di un aumento di almeno il 17% per quanto riguarda le tariffe riferite all’elettricità, fino al rischio di raggiungere un aumento del 25 per cento. 

In merito a tutti i dettagli in merito al rincaro bollette luce e gas e alle motivazioni che spingono l’aumento dei prezzi delle bollette, è possibile approfondire tale argomento attraverso il video messo a disposizione dal canale facile.it su YouTube: 

 

L’aumento delle bollette sul gas fino a 1.092 in più all’anno: come funziona

Dunque, qualora non dovesse andare effettivamente a concretizzarsi l’introduzione di nuovi provvedimenti e contributi di solidarietà che dovrebbero essere approvati ed elaborati da parte della squadra di Governo di Draghi entro le prossime settimane, in vista della nuova Legge di Bilancio 2022, il rischio dei cittadini è quello di ritrovarsi a dover sostenere delle spese decisamente molto più elevate rispetto allo scorso anno, non soltanto riferiti all’aumento della bolletta della luce, ma soprattutto quella legata al gas.

Come sostenuto da parte del Presidente stesso della società di Nomisma Energia, ovvero Davide Tabarelli, senza alcun tipo di contributo e di provvedimento da parte dell’esecutivo, il prezzo legato al gas potrebbe raggiungere a partire dal mese di gennaio del prossimo anno fino al mese di marzo, un aumento esponenziale fino ad arrivare a 1,40 euro per metro cubo

Effettivamente, occorre ricordare agli utenti che il costo legato al gas così come anche avviene per la bolletta della luce, viene definito a livello internazionale ogni tre mesi da parte dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente

Tuttavia, quello del trimestre gennaio-marzo 2022 dovrebbe quindi essere coinvolto da un incremento sensibile a fronte dei costi attuali, pari a 0,95 euro al metro cubo rispetto all’attuale tariffa fissata dalla stessa autorità Arera in riferimento al trimestre ottobre-dicembre 2021.

Come aumenteranno le bollette sulla luce da gennaio 2022

Allo stesso tempo, così come aumenteranno le spese relative all’uso del gas, anche le bollette legate alla luce saranno purtroppo coinvolte ed interessate da un incremento dei costi. Si tratta infatti di un importo il quale risulta essere particolarmente legato al costo del metano, visto che la maggior parte della produzione dell’elettricità avviene attraverso le centrali a gas.

In questo senso, come riportato anche nell’articolo di QuiFinanza.it, ha spiegato il Presidente della società indipendente italiana Nomisma Energia, Davide Tabarelli, che è il Gestore dei mercati energetici, il cosiddetto Gme, che ha il compito di fissare e prendere decisioni in merito alle tariffe che dovranno essere attuate per quanto riguarda le bollette della luce.

A questo proposito, l’incremento delle bollette riferite alla luce e all’elettricità dovrà essere fissato dal Gestore dei mercati energetici, sulla base dei prezzi internazionali, portando un aumento incredibile delle bollette, pari addirittura al 30 per cento. Solitamente, invece, gli incrementi dei costi in bolletta della luce erano pari soltanto all’1 per cento.

Aumenti fino a 1.227 euro all’anno per il caro bollette: le novità 

Una volta precisato l’intero contesto in cui emergeranno i nuovi aumenti per quanto riguarda il caro bollette, è fondamentale anche comprendere quali saranno effettivamente gli importi che andranno a caratterizzare le nuove bollette che dovranno essere pagate da parte dei cittadini a partire dal prossimo mese di gennaio dell’anno prossimo. 

A questo proposito, secondo quanto emerso da alcuni dati forniti dall’associazione Consumerismo, nell’anno 2021, a causa degli eccessivi rincari legati alle tariffe per gas e luce, ciascuna famiglia italiana si è ritrovata a dover spendere per le spese legate al gas circa 1.358 euro, mentre per la luce in media 783 euro all’anno.  

In tal senso, andando a prendere come riferimento le attuali quotazioni riferite all’elettricità e al gas, qualora non dovesse andare a concretizzarsi alcun tipo di intervento che dovrebbe essere messo in atto da parte della squadra dell’esecutivo di Mario Draghi, nel gennaio 2022 la spesa per le bollette della luce potrebbe salire fino a 918 euro a nucleo familiare, con un incremento di ben 135 euro all’anno. 

Mentre, per quanto concerne la bolletta legata al gas, a partire dal mese di gennaio del prossimo anno, si arriverebbe ad una spesa pari a addirittura a 2.450 euro, con un incremento di ben 1.090 euro all’anno. 

Come riportato all’interno dell’articolo della testata Il Giorno, quindi, tutto questo si andrebbe quindi a tradurre con un aumento complessivo di 1.227 euro all’anno per ciascuna famiglia, qualora i prezzi restassero costanti per l’intero anno, senza ulteriori modificazioni durante i prossimi trimestri del 2022.

Caro bollette 2022: saltato il contributo di solidarietà per fronteggiare gli aumenti

Nelle ultime settimane, la squadra del Governo di Draghi e il Consiglio dei Ministri si sono più volte incontrati nelle stanze di Palazzo Chigi, al fine di andare a definire le ultime linee guida ed indicazioni in relazione all’emergenza economica che purtroppo ha colpito anche tantissimi cittadini italiani a causa della diffusione del Coronavirus. 

Effettivamente, durante la cabina di regia, il presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, aveva formulato tra le varie proposte anche l’ipotesi di un contributo di solidarietà straordinario, che sarebbe stato pagato da parte di quella parte della popolazione più abbiente, ovvero coloro i quali appartenevano ai nuclei con un reddito annuale superiore ai 75 mila euro.

In tal senso, nonostante la posizione favorevole da parte del partito del Pd e del Led, tale contributo di solidarietà sembrerebbe ormai impossibilitato a prendere vita, a causa delle perplessità manifestate da parte del Movimento 5 Stelle, centrodestra e Italia Viva. 

La richiesta dei partiti contro gli aumenti delle bollette dal 2022

A partire dall’allarme e dai dati diffusi da parte dell’ARERA, tutti i partiti politici, sia della maggioranza che dell’opposizione hanno richiesto una serie di riunioni e di incontri con il premier italiano Draghi al fine di andare ad intervenire al più presto con nuove misure volte ad arginare i rincari delle bollette per luce e gas che dovrebbero manifestarsi a partire dal mese di gennaio del prossimo anno.

Inoltre, è stata presentata anche la richiesta di incrementare il fondo di risorse pubbliche che sono state stanziate al fine di contrastare l’aumento delle bollette, attraverso la Legge di Bilancio 2022.

Effettivamente, il caro bollette attualmente rappresenta una delle principali priorità per tutti gli italiani, i quali si ritroveranno non soltanto a dover far fronte alle conseguenze disastrose sia nell'ambito economico che sociale e lavorativo, legate alla diffusione dell’emergenza pandemica, ma anche a fronteggiare il nuovo aumento delle bollette di luce e gas.