Il 20 agosto 2021 è una data da segnare sul calendario per tutti i contribuenti: Mario Draghi cancella il bollo auto ed il canone Rai. Stiamo parlando delle due tasse più odiate dagli Italiani, che finalmente verranno completamente tolte ed i contribuenti potranno evitare di mettere mano al portafoglio. Iniziamo a soffermarci sul bollo auto: gli automobilisti che nel passato, per una ragione od un'altra, non abbiano provveduto a saldare questo tributo, ne saranno completamente esonerati. Il Governo guidato da Mario Draghi ha provveduto a cancellare completamente il bollo auto non pagato, ma la cui richiesta di pagamento sia stata notificata con cartella esattoriale emessa tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2010.

Beneficeranno della cancellazione anche l'eventuale canone Rai dimenticato, l'Imu che è sfuggito nel tempo. L'importante è che, queste tasse, siano contenute in una cartella esattoriale che non superi i 5.000 euro al lordo di arretrati e sanzioni. Altra regola importante e fondamentale è che il contribuente, nel 2019, abbia avuto un redditto complessivo inferiore ai 30.000 euro.

Cancellazione bollo auto: ecco come funziona!

In estrema sintesi quello di cui stiamo trattando potrebbe essere, a tutti gli effetti, un bel regalo per i furbetti del bollo auto. Nel caso in cui l'automobilista non lo abbia pagato, se lo vede cancellare: senza nemmeno doversi sforzare a fare qualcosa. La misura è contenuta all'interno del Decreto Sostegni, con il quale il Governo ha provveduto a sanare i debiti dei contribuenti in ritardo con il pagamento delle tasse. In altre parole sono state rottamate le vecchie cartelle esattoriale, dentro alle quali poteva esserci il bollo auto non pagato. Magari anche il canone Rai.

Nelle intenzioni del legislatore, cancellare queste tasse una volta per tutte, dovrebbe servire a rilanciare l'economia messa in ginocchio dalla crisi economica innescata dal coronavirus (i contribuenti onesti, che hanno sempre pagato a tempo debito, si mangeranno le mani, ora come ora). Ad essere oggetto di questo vistoso piano di cancellazione dei debiti sono le cartelle esattoriali, che abbiano un importo massimo di 5.000 euro e si riferiscano al periodo compreso tra il 2000 ed il 2010.

Il giorno da segnare sul calendario è il 20 agosto 2021: il Ministero delle Finanze ha, infatti, adottato, il decreto attuativo con il quale è stata stabilita la cancellazione dei vari debiti non pagati proprio da questa data. Il debito è quello calcolato fino al 23 marzo 2021: nella cancellazione ci finiranno anche gli eventuali interessi e le sanzioni. Coinvolti in egual misura sono imprese e persone siche, purché nell'arco dell'anno fiscale 2019, abbiano dichiarato un reddito inferiore ai 30.000 euro.

Cosa fare per farsi cancellare il bollo auto!

Molti dei nostri lettori si chiederanno, a questo punto, cosa devono fare per poter aderire a questa sorta di sanatoria e vedersi cancellare il bollo auto? Al momento non è necessario fare proprio nulla. Per poter aderire alla rottamazione delle cartelle esattoriali 2021 è necessario aspettare che sia muova l'Agenzia delle Entrate. Il 20 agosto 2021 inizierà il periodo di verifica, che si concluderà nel corso del mese di novembre: in questi mesi l'Agenzia delle Entrate Riscossione comunicherà all'Agenzia delle Entrate i dati angrafici ed il codice fiscale dei contributenti che abbiano dei debiti iscritti a ruolo nel decennio 2000-2010. Saranno direttamente i tecnici dell'Agenzia delle Entrate ad effettuare il controllo del limite reddituale del singolo contribuente e quindi a decidere a chi spetta la cancellazione del bollo auto.

Nel caso in cui i singoli automobilisti siano in possesso dei requisiti, l'Agenzia delle Entrate provvederà a comunicare alle regioni di competenza l'avvenuta cancellazione del bollo auto. Ricordiamo che sono proprio le regioni le beneficiarie del bollo auto. I contribuenti non dovranno fare proprio nulla. Per essere sicuri, comunque, di non incorrere in errori, gli automobilisti interessati potranno controllare i propri pagamenti e la situazione fiscale direttamente nell’area privata sul sito dell’Agenzia dell’Entrate.

Cancellato anche il canone Rai!

Buone notizie anche per i contribuenti che devono mettere mano al portafoglio per pagare il canone Rai. A dire il vero, da un po' di anni il pagamento di questa tassa è diventato un po' subdolo: il fisco la preleva contro la nostra volontà direttamente dalla bolletta dell'energia elettrica. Una scelta operata dall'allora Governo Renzi, dettata dalla necessità di frenare l'evasione della tassa, ma che crea molta confusione nel momento in cui si va a leggere la bolletta bimestrale.

Nel caso in cui dovessero sussistere determinati parametri anagrafici e di reddito, i contribuenti hanno la possibilità di vedersi cancellare il canone Rai. Generalmente il termine ultimo per poter richiedere l'esonero sarebbe stato il 31 luglio 2021. Quest'anno, però, a causa dello slittamente dopo Ferragosto delle scadenze fiscali, si ha la possibilità di inoltrare la richiesta fino al 20 agosto 2021. Per poter richiedere l'esonero dal pagamento del canone Rai è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • aver compiuto 75 anni prima del 31 luglio 2021;
  • avere un reddito annuo inferiore a 8.000 euro;
  • non essere convivnenti con soggetti titolari di un reddito proprio, ad eccezione di colf, badanti o collaboratori domestici;
  • essere in possesso di un televisore nell'abitazione nella quale è stata fissata la residenza.

Nel caco in cui dovessero sussistere i requisiti che abbiamo appena menzionato, il diretto interessato potrà richiedere l'eliminazione del canone Rai. Sarà possibile farlo compilando un particolare modulo fornito direttamente dall'Agenzia delle Entrate.

Il governo Draghi potrebbe togliere il canone Rai dalla bolletta. Per avere più informazioni leggi questo articolo: Cancellato il canone Rai: non bisogna più pagarlo! La novità.