Le novità sul bollo auto e sul canone RAI 2021. Pagamenti, proroghe ed esenzioni delle due tasse più disapprovate dell’ultimo decennio. La tassa automobilistica viene pagata dal titolare della vettura in virtù del possesso del veicolo e sulla potenza in KW, nonché in base alla classe ambientale. Non vi sono grossi problemi per calcolare l’importo del bollo auto, in quanto è sufficiente seguire la procedura automatica dell’A.C.I. o dell’Agenzia delle Entrate. Per conoscere la scadenza bisogna fare un po' più attenzione.

I contribuenti con il pagamento del canone RAI in bolletta sovvenzionano la radiotelevisione italiana. L’imposizione del canone RAI in bolletta è stata istituita per ridurre a zero gli evasori dell’imposta. Tuttavia, anche per il canone RAI esistono delle “scappatoie” legali, che consentono di evadere il pagamento. 

Da molto tempo si aspetta la cancellazione, nonché l’abolizione del canone RAI e del bollo auto. Il malcontento dei lettori su queste tasse è alto. Nell’ultimo periodo, sono pervenute da parte dei lettori numerose denunce su un sistema di costi che non fa altro che aggravare la crisi economica delle famiglie e imprese. Tasse che si ripercuotono sui cittadini contribuendo a ridurre la liquidità economica. Oggi, più che mai, la cancellazione di questi due fardelli apporterebbe solo benefici ai cittadini poco meno per le Casse dello Stato. 

Perché è importante la cancellazione del bollo auto e del canone RAI?

Partiamo dal presupposto che in una famiglia italiana standard sono presenti più veicoli, la tassa di possesso va regolarizzata per ogni vettura appartenente al nucleo familiare, quindi non vi sono scappatoie. Anche le aziende che devono pagare il bollo auto per ogni veicolo detenuto. Medesimo discorso investe il canone RAI che ricade sulle spalle delle famiglie quanto delle imprese. 

Nell’ultimo anno diverse regioni hanno innescato dei provvedimenti di proroga del pagamento del bollo auto, in virtù delle serrate dovute alla diffusione epidemiologica da Covid-19. Pochissime categorie di veicoli sono state esonerate dal pagamento del bollo auto, poco e nulla è accaduto per il canone RAI. Nonostante, vi siano dei reclami da parte dell’associazione consumatori il Governo non è intervenuto con un’azione forte e decisiva che portasse alla cancellazione definitiva del bollo auto e del canone RAI. 

Bollo auto: come cambiano le date di pagamento 2021?

Non tutti i proprietari di veicoli pagano il bollo auto alla medesima scadenza. Termini e condizioni sono diversi in base alla regione di appartenenza, nonché, dalla data d'immatricolazione del veicolo. 

Il proprietario di un veicolo fresco d'immatricolazione, ossia nuovo appena acquistato paga il bollo auto l’ultimo giorno del mese successivo alla data d'immatricolazione. 

Il rinnovo del bollo auto con cadenza annuale, dev’essere pagato entro l’ultimo giorno del mese seguente alla data di scadenza. Nello specifico, i termini del pagamento del bollo auto seguono il seguente calendario, quale:

  • per le autovetture con bollo auto scaduto nel periodo di Dicembre 2020, la regolarizzazione della tassa automobilistica può avvenire tra il 1° gennaio 2021 e sino alla data del 1° febbraio 2021; 
  • per i motocicli e autocarri con bollo auto scaduto nel periodo di Gennaio 2021, la regolarizzazione della tassa automobilistica può avvenire tra il 1° febbraio 2021 e sino alla data del 1° marzo 2021; 
  • per le autovetture il cui bollo auto, cade in scadenza nel periodo di aprile 2021, la regolarizzazione della tassa automobilistica può avvenire tra il 1° maggio 2021 e sino alla data del 31 maggio 2021; 
  • per gli autocarri il cui bollo auto, cade in scadenza nel periodo di maggio 2021, la regolarizzazione della tassa automobilistica può avvenire tra il 1° giugno 2021 e sino alla data del 30 giugno 2021; 
  • per i motocicli il cui bollo auto cade in scadenza nel periodo di luglio 2021, la regolarizzazione della tassa automobilistica può avvenire tra il 2° agosto 2021 e sino alla data del 31 agosto 2021; 
  • per le autovetture il cui bollo auto cade in scadenza nel periodo di agosto 2021, la regolarizzazione della tassa automobilistica può avvenire tra il 1° settembre 2021 e sino alla data del 30 settembre 2021; 
  • per gli autocarri il cui bollo auto cade in scadenza nel periodo di settembre 2021, la regolarizzazione della tassa automobilistica può avvenire tra il 1° ottobre 2021 e sino alla data del 2 novembre 2021; 
  • per le autovetture il cui bollo auto cade in scadenza nel periodo di dicembre 2021, la regolarizzazione della tassa automobilistica può avvenire tra il 1° gennaio 2022 e sino alla data del 31 gennaio 2022.

Le regioni in modo autonomo possono stabilire nuovi termini facendo slittare il pagamento dell’imposta del bollo auto. 

Il pagamento del bollo auto può avvenire attraverso varie modalità, tra cui: Poste Italiane, agenzie pratiche auto, tabaccheria, ACI, bancomat, homebanking per PagoPa aderenti. 

Attivo il rimborso del 10% Cashback di Stato applicato sui pagamenti eseguiti con modalità tracciabile. 

Bollo auto: dove è stato prorogato il pagamento dell’imposta?

Nel 2020 tutte le regioni operarono una proroga sul pagamento della tassa di possesso, questo per alleggerire le tasche dei contribuenti in vista delle scadenze e serrate dovute alla pandemia. Per il pagamento dell’imposta regionale nel 2021 sono presenti i seguenti differimenti, quali:

  • Regione Veneto ha differito alla data del 30 giugno 2021 la scadenza del pagamento della tassa di possesso per le autovetture i cui termini rientrano nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e sino al 30 maggio 2021;
  • Regione Emilia Romagna ha differito alla data del 31 Marzo 2021 le scadenze del pagamento della tassa di possesso scadute nel periodo compreso tra il 1° dicembre 2020 e sino alla data del 31 gennaio 2021. Escluse dalla proroga le nuove immatricolazioni che seguono i termini ordinari; 
  • Regione Campania ha differito alla data del 31 maggio 2021 le scadenze del pagamento della tassa di possesso i cui termini rientrano nel periodo compreso tra il 19 gennaio 2021 e sino alla data del 30 aprile 2021.  

Cancellato il bollo auto nel 2021?

Per il pagamento dell’imposta regionale nel 2021 restano attive le esenzioni sui veicoli applicate negli anni precedenti, ossia valide per i disabili, auto a zero emissioni, storiche e così via. Per evitare sanzioni è importante controllare le disposizioni della Regione di appartenenza. 

La Regione Lombardia ha emesso un provvedimento di cancellazione dell’imposta regionale per i titolari di tax o veicoli destinati ai servizi NCC.

La Regione Piemonte ha emesso un provvedimento di esonero del pagamento dell’imposta regionale sino all’anno 2022, riferito ai veicoli uso privato con potenza non superiore a 100W, nonché ai veicoli Euro 6 con una data d'immatricolazione di competenza del 2020 e con l’atto di rottamazione dei vecchi veicoli. 

Canone RAI: quali sono le scappatoie che consentono di evadere la tassa?

L’esenzione del canone RAI spetta agli over 75 con un reddito annuo che si attesti sul valore non superiore a 8.000 euro. Sono esonerati dal pagamento del canone anche gli invalidi civili presenti in case di riposo. Infine, non deve pagare l’imposta chi non detiene nella propria abitazione una TV. 

È possibile richiedere l’esenzione dal pagamento del canone RAI in bolletta anche in presenza di diverse condizioni. Parliamo dell’uso dei programmi TV attraverso PC, smartphone e tablet. 

Chi può evadere il pagamento del canone RAI in modo legale?

I tempi sono cambianti e con essi anche il modo di guadare la TV. Oggi più che ieri un numero maggiori di utenti assorbe le informazioni o i programmi con l’utilizzo del web. Utilizzando le piattaforme in streaming è possibile visionare gran parte dei contenuti televisivi. Un’evoluzione che ha portato ad allontanare gli utenti dalla visione classica della televisione. 

Ecco, spiegato il motivo, per cui tantissime persone non hanno una TV. Non sono solo gli studenti fuori sede che optano per l’uso del PC, smartphone o tablet, ma anche tantissime famiglie guardano la messa in onda dei programmi televisivi direttamente in streaming, oppure, on demand. 

Non avendo il televisore si è esenti dal pagamento della tassa. 

Canone RAI: come cancellare la tassa dalla bolletta di energia

Il canone RAI viene pagato nella fornitura di energia elettrica, ne consegue che per non pagarlo più occorre presentare un’apposita istanza all’Agenzia delle Entrate. In queste circostanze, viene usato il modello di dichiarazione sostitutiva che si riferisce al canone di abbonamento alla televisione per uso privato. Attraverso il quale, l’utente dichiara di non essere in possesso di un apparecchio televisivo. Va chiarito che per nessuno dei componenti della famiglia deve essere in possesso della TV. 

Il richiedente può trasmettere il modulo online dai canali dedicati all’Agenzia delle Entrate, tramite posta certificata PEC, oppure, può avvalersi dei servizi del Caf. 

Ammessa la presentazione a metto posta a: Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino. Ricordiamo che il richiedente deve inoltrare sia il modulo con il quale chiede l’esonero dal pagamento del canone RAI e lo scorporo dell’importo dalla bolletta di energia e un documento di riconoscimento in corso di validità. 

Attenzione! Il termine di scadenza per richiedere l’esenzione dal pagamento del canone RAI per il 2021 è spirato il 31 gennaio 2021. Tuttavia, è possibili inoltrare la richiesta in un periodo successivo, ossia dal 1° febbraio 2021 e sino alla data del 30 giugno 2021. In quest’ultima ipotesi si richiede l’esonero dal pagamento relativamente al 2° trimestre relativo al periodo successivo che va dal luglio sino al mese di dicembre 2021.