In molti lo stavano richiedendo, in molti se lo aspettavo, ma nessuno lo sperava. Il Governo guidato da Mario Draghi ha cancellato il bollo auto. I contribuenti, questa volta, possono festeggiare, perché tra le cartelle esattoriali che l'Esecutivo ha deciso di cancellare completamente, ci sono quelle relative ai tributi del periodo compreso tra il 2000 ed il 2010: tra queste ci sono anche quelle del bollo auto.

A venire incontro agli automobilisti, che si sono dimenticati nel cassetto il bollo auto, ha provveduto il Dl Sostegni, che ha disposto lo stralcio di qualcosa come 16 milioni di cartelle esattoriali, che contendono tributi che il fisco non è riuscito a riscuotere nel periodo compreso tra il 2010 ed il 2010. Questa misura, è importante sottolinearlo, riguarda unicamente i contribuenti che abbiano debiti inferiore ai 5.000 euro ed un reddito imponibile annuo inferiore ai 30.000 euro. Lo stralcio totale e completo del bollo auto dovrebbe avvenire entro la fine dell'etate.

Bollo auto, uno stralcio vero e proprio!

Tra le cartelle esattoriali che il Governo guidato da Mario Draghi ha provveduto a cancellare ci sono anche quelle contenenti il bollo auto, per il periodo 2000-2010. In estrema sintesi i contribuenti, che in tutti questi anni non hanno provveduto a sanare la propria situazione, si vedranno annullare tutti i debiti. Una scelta, quella che ha fatto l'Esecutivo, che potrebbe sollevare alcuni dubbi, perché potrebbe favorire l'evasione Quanti di noi, oggi come oggi, si potrebbero ritrovare nella situazione di dire: ok, non pago il bollo auto, tanto poi me lo cancellano tra qualche anno. Il Governo, in questa occasione, ha fatto un ragionamento di convenienza economica. Optare per il condono di tutte le pendenze fiscali permette alle Stato di risparmiare le spese che avrebbe dovuto sostenere per portare a termine tutte le pratiche fiscali rimaste aperte. Oltre tutto, i crediti che il nostro Erario vanta nei confronti di questi contribuenti difficilmente sarebbero stati recuperati.

Al momento il Ministero dell'Economia e delle Finanze non ha ancora provveduto a rendere noto il testo del decreto. Alcune indiscrezioni, che sono trapelate nel corso degli ultimi giorni, hanno fatto intendere che l'iter burocratico per annullare bollo auto e cartelle esattoriali varie dovrebbe partire il 20 agosto 2021. Entro questa data l'agente di riscossione dovrà comunicare all'Agenzia delle Entrate nominativi e codici fiscali dei soggetti che, in linea teorica, dovrebbero avere diritto allo stralcio dei propri debiti.

Il bollo auto sarà cancellato in modo automatico!

Buone notizie anche per i più pelandroni. La cancellazione delle cartelle esattoriali relative al bollo auto avverrà in maniera automatica. Non è necessario effettuare alcuna particolare azione da parte del contribuente. Sarà direttamente l'agente di riscossione a valutare la presenza dei requisiti per poter beneficiare dello stralcio. A quel punto, per magia, il bollo auto verrà cancellato.

Ma quali sono le tempistiche perché tutto vada in porto? L'Agenzia delle Entrate provvederà ad annnullare tutte le cartelle esattoriali, che soddisfino i requisiti di legge, nel periodo compreso tra il 30 settembre ed il 31 ottobre 2021. Diciamo pure che con l'autunno, tutto dovrebeb concludersi.

Farsi rimborsare il bollo auto!

Buone notizie per gli automobilisti che siano residenti in Lombardia: la Regione ha deciso di rimborsare il bollo auto agli intermediari di commercio che abbiano la sede sociale o la residenza in Lombardia. Questa misura ha lo scopo di dare un sostegno ad una categoria di lavoratori, che è stata fortemente colpita dalle limitazioni imposte per contenere la pandemia. Il rimborso del bollo auto arriverà come contributo a fondo perduto pari al valore della tassa automobilistica, che è stata pagata nel corso del 2020. Ne potranno usufuire le microimprese che siano attive e siano iscritte al Registro delle imprese. Potranno richiedere il rimborso del bollo auto le seguenti categorie:

  • intermediari del commercio;
  • intermediari di autovetture e di autoveicoli leggeri;
  • altri autoveicoli, di parti e accessori di autoveicoli;
  • motocicli e ciclomotori e di parti e accessori per motocicli e ciclomotori.

Le imprese interessate al rimborso del bollo auto per il commercio, con i requisiti necessari, dovranno fare richiesta, entro il 29 luglio 2021, accedendo al sito della regione.

La Regione Piemonte, invece, permette di saldare il bollo auto entro il 2 agosto 2021, senza applicazione di sanzioni, interessi e oneri aggiuntivi di qualsiasi specie e natura il pagamento entro il termine del 2 agosto 2021 delle tasse automobilistiche dovute nei mesi di aprile, maggio e giugno 2021, fermo restando che non si provvede al rimborso di quanto già versato. A stabilirlo è la deliberazione della Giunta regionale del 16 aprile 2021, n. 31-3112: Emergenza epidemiologica da Covid-19: ulteriori provvedimenti in materia di tributi regionali, che ha lo scopo di agevolare i contribuenti nel contesto emergenziale legato al Covid-19.