Il bollo auto, fin dal primo periodo del suo storico esordio, ha generato una situazione di malcontento generale piuttosto allarmante. Questo, poiché è noto per essere un'imposta piuttosto restrittiva, oltre ad avere un peso sociale ed economico non indifferente. Tuttavia, ciò che è in grado di creare maggiori preoccupazioni sono le conseguenze derivanti dai ritardi di pagamento.

Infatti, tutti i contribuenti che vengono meno all'adempimento dei loro obblighi. Questo, ci viene suggerito da vari siti autorevoli appartenenti a questo settore. Tra questi, figura senza alcuna ombra di dubbio il sito de Il Giornale, con un articolo ben approfondito inerente a tale vicenda.

Questo tipo di imposta, infatti, è una vera e propria ricorrenza alla quale bisogna far fronte. E il suo mancato pagamento, come è facile intuire, può portare a delle gravi conseguenze. Citando quanto segue, possiamo infatti venire a conoscenza di ciò:

Nel caso, per qualsiasi motivo, si salta la data di scadenza senza pagare la tassa automobilistica, il contribuente è obbligato a versare, oltre alla mora dello 0,3%, una multa attraverso il cosiddetto ravvedimento operoso.

Lo stesso sito, qualche riga dopo, consiglia caldamente di tenere a mente la data di scadenza relativa al pagamento del bollo auto. Con un metodo certamente non definibile come moderno, ma rende sicuramente l'idea su come ci si debba comportare al netto di determinate situazioni.

La cifra di pagamento in questione, a seconda dei giorni di ritardo, può ovviamente variare il suo valore in maniera sostanziale. Infatti, il rapporto tra giorni ulteriori di ritardo e valore corrispondente della "multa" da versare, è direttamente proporzionale.

Il che significa che l'uno aumenta all'aumentare dell'altro, detto in parole semplici e chiare. Per poter avere un ulteriore chiarimento riguardante certi aspetti, è bene prestarsi alla visione di un video apposito, pubblicato dal canale Youtube di Automobile.it

Come si paga il bollo auto?

Una delle domande più frequenti riguardanti il bollo auto, riguarda essenzialmente il modus operandi corretto tramite il quale effettuare il pagamento. Questo interrogativo, può essere soddisfatto in maniera esaustiva dal sito ufficiale di Altro Consumo, che spesso e volentieri tratta di certe tematiche in maniera approfondita.

Il sito in questione, tra la miriade di aspetti dettagliati riguardanti questa imposta, dedica appunto un intero paragrafo a parte su come si paga il bollo auto. Leggendo e consultando tale estratto in maniera particolarmente approfondita, possiamo notare come i metodi di pagamento siano tanti. 

Di conseguenza, numerose persone possono benissimo adempiere al loro obbligo di contribuenti senza il benché minimo sforzo. Il primo metodo citato, è quello degli sportelli automatici ATM e degli sportelli fisici. Tuttavia, stando a quanto dicono in molti, l'opzione elencata è senza ombra di dubbio una delle meno agevoli.

Un metodo condiviso a più riprese come uno dei più efficaci ed immediati, invece, riguarda il pagamento online. Il pagamento online, infatti, non prevede alcun tipo di attesa. In un periodo storico come quello attuale, infatti, la fila agli sportelli è senza dubbio un fenomeno da cui distanziarsi quanto più possibile.

Ma nel caso in cui una persona non voglia interagire per forza con le piattaforme appositamente sviluppate, la sede fisica resta pur sempre un appoggio stabile e sicuro allo stesso tempo. Un'altra alternativa meritevole di considerazione, è quella delle tabaccherie.

Naturalmente, le tabaccherie a cui ci si rivolge devono essere in possesso di un'apposita abilitazione. Diversamente, certi pagamenti non possono essere depositati. Il circuito di riferimento, stando a quanto elencano i numerosi siti coinvolti, è quello di Lottomatica. Infatti, il circuito in questione riguarda tutta una serie di pagamenti che vengono per l'appunto supportati su larga scala.

Il che, come è facile intuire, rende immediato qualsiasi tipo di pagamento.

Bollo auto, dove si paga?

Un altro aspetto fondamentale da approfondire, è quello riguardante i luoghi migliori in cui si può pagare il bollo auto. Tale imposta, infatti, ci mette davanti ad una fort e costante condizione di incertezza, quando si trattano certe tematiche in maniera così schematica e precisa. Tuttavia, quanto riportato dal sito di Automobile.it aiuta a far sì che sia tutto più chiaro e comprensibile.

Uno dei primi luoghi non-fisici che vengono citati nel paragrafo preso in esame, è quello dell'Home Banking della propria filiale bancario di riferimento. Un'altra alternativa piuttosto valida, viene invece rappresentata dal sito ufficiale dell'ACI. Questa, infatti, rappresenta la sigla Automobilisti Club d'italia, ed è l'ente accreditato in via ufficiale al ricevimento di determinati pagamenti.

In alternativa, come detto in precedenza, si può benissimo optare per le sedi fisiche, benché per termini di tempo e di immediatezza non rappresentino affatto una scelta ottimale. Nel corso di queste righe, dulcis in fundo, abbiamo avuto modo di elencare quelli che sono i metodi che escludono il doversi recare in una sede fisica

Tuttavia, ad onor del vero, esistono anche dei metodi piuttosto particolari per poter effettuare il pagamento del bollo auto pur senza dover per forza ricorrere all'uso della tecnologia. Tra questi, troviamo sicuramente le sedi principali degli uffici postali, le quali sono disposte per poter ricevere certi pagamenti.

In alternativa, esistono anche i punti vendita appartenenti ai marchi denominati Sisal e Lottomatica. I circuiti in questione, infatti, sono abilitati per poter supportare regolarmente i pagamenti in questione. Nel prossimo paragrafo, invece, verrà approfondito un altro aspetto altrettanto fondamentale inerente a questa pratica.

Si sta parlando infatti della scadenza del bollo auto, e di come sia un tema piuttosto controverso di per sé. I motivi, verranno riportati nelle righe a seguire.

Bollo auto, scadenza in arrivo? Ecco tutta la verità

Il bollo auto, come anticipato poche righe fa, è sempre stato un argomento piuttosto insidioso da trattare. Questo, in quanto le informazioni inerenti a tale tematica appaiono spesso e volentieri piuttosto confusionarie. Questo ulteriore tratto inerente all'imposta sulle automobili, viene sottolineato anche all'interno di un articolo di Trend Online:

Si tratta, effettivamente, di un’imposta spesso odiata da parte dei cittadini e dei contribuenti che risultano essere titolari di uno o più autovetture, ed il cui importo non viene influenzato in alcun modo dall’ISEE di riferimento del proprio nucleo familiare di appartenenza. 

Altrettanti articoli, oltre ad aver giustamente sottolineato come questo tipo di provvedimento sia tendenzialmente un po' troppo ostico da sopportare, hanno anche evidenziato come spesso e volentieri si faccia fin troppa confusione in merito. Alcune fonti, infatti, interpretano la scadenza del bollo auto come se fosse la data di abolizione dell'imposta.

In realtà, la scadenza in qusestione riguarda l'ultimo termine di pagamento disponibile, e riguarda proprio il bollo auto. Una vera e propria abolizione, per il momento, non sembra essere contemplata. Malgrado Draghi abbia lasciato inizialmente intendere il contrario, per il momento non ci sono notizie rassicuranti all'orizzonte.

Non a livello generale, quantomeno. Prendendo in causa alcune singole regioni, tuttavia, possiamo scorgere una situazione che sembrerebbe essere nettamente più favorevole. Quanto traspare dallo stesso articolo, è infatti un quadro di agevolazioni per coloro che sono cittadini residenti nella regione del Veneto.

Ovviamente, tali condizioni favorevoli si possono verificare solamente col fine di rispettare determinate condizioni. L'ambiente favorevole in questione, è composto da agevolazioni fiscali ed esenzioni. Tutti quanti provvedimenti che vedranno la luce non prima del 2022, che oramai è praticamente giunto alle porte, come ben si sa.

Bollo auto, come si calcola per le vetture senza targa?

Un altro aspetto piuttosto discusso riguardante il bollo auto, comprende sostanzialmente tutta una serie di caratteristiche al suo interno. I proprietari di veicoli senza la targa, infatti, sono arrivati a domandarsi come debbano agire per quanto riguarda il pagamento di questa imposta. Imposta che, stando a quanto abbiamo potuto constatare in precedenza, viene sopportata a fatica da un vasto numero di contribuenti:

Se si vuole conoscere in anticipo l’importo da pagare per il bollo auto di una macchina di cui non si ha la targa (magari perché l’auto è nuova e non ne si è ancora entrati in possesso) è necessario almeno conoscerne la potenza espessa in kW. Si può così procedere a calcolare il bollo auto sulla base dei cavalli di potenza dell’auto, come spiegato qui sotto.

La spiegazione in questione, estratta dal sito di Automobile.it, riguarda un passaggio fondamentale per coloro che possiedono un'autovettura senza la targa di riferimento.

Bollo auto col metano, quali vantaggi ci sono?

Il bollo auto col metano, come non tutti sapranno, presenta una serie di agevolazioni di per sé piuttosto vantaggiose. Le agevolazioni previste, infatti, hanno una serie di vantaggi a cui risulta essere davvero difficile rinunciare in alcun modo. Come vedremo nel corso delle prossime righe, vi è una piccola riduzione per coloro che optano per questo tipo di scelta. Citando quanto viene riportato nel sito di Quotidiano Motori:

Ricordiamo allora che in base alla potenza in kW del motore, si avrà un importo diverso, che potrà variare ulteriormente in base alla regione di residenza. Per quanto riguarda il gas naturale, la normativa di riferimento è la Legge n. 449 del 27/12/1997, Art. 17, comma 5 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. In particolare, per le automobili omologate come “monofuel” a metano, c’è una riduzione del 75% del bollo auto.

Sicuramente una riduzione importante, se si considera anche il beneficio che ne possiamo trarre in termini di vivibilità dell'ambiente circostante. Tutto sommato una scelta che tutti dovrebbero valutare, in vista del futuro prossimo.