Per tutti i proprietari di automobili sta arrivando una novità interessante: il bollo auto gratis esteso per almeno 5 anni. Si tratta di una occasione di risparmio non indifferente per i cittadini, su una delle imposte al momento più odiate dagli italiani. Grazie alle ultime novità in merito di bollo auto, alcuni italiani, in base alla regione di appartenenza e al tipo di automobile in possesso, saranno completamente esonerati dal pagamento della tassa.

Al momento è possibile in ogni caso essere esonerati dal pagamento annuale del bollo auto, e alcuni cittadini non devono provvedere al pagamento di questa imposta, come spiega un articolo recente di Contocorrenteonline.it:

"A tal fine ricordiamo che sono esonerati dal pagamento del bollo auto gli invalidi ai sensi della legge 104 e le persone diversamente abili. Ma non solo, molti automobilisti possono beneficare della cancellazione del bollo auto per ben 5 anni dal momento dell’immatricolazione."

Oltre ai cittadini che già normalmente beneficiano di un esonero al pagamento del bollo auto, per la maggior parte delle regioni italiane arriva una nuova misura a rendere gratuito il bollo auto. Si tratta di chi decide in particolare di acquistare un'automobile elettrica, che potrà essere esonerato dal pagamento del bollo per cinque anni, e successivamente questa imposta verrà applicata in modo molto ridotto.

Nell'ultimo periodo stanno nascendo moltissimi incentivi per favorire l'acquisto di automobili a basso impatto ambientale, con basse emissioni di Co2. L'esonero dal bollo auto per queste automobili è un altro di questi incentivi, e molti italiani stanno decidendo di acquistare un'automobile elettrica per risparmiare sul lungo periodo. Vediamo nel dettaglio come funzionerebbe il bollo auto per chi decide di acquistare un'auto elettrica, e quali sono le regioni interessate da questo esonero.

Addio bollo auto: i vantaggi dell'auto elettrica

Secondo le ultime novità, in moltissime regioni italiane il bollo auto non si paga, se si decide di acquistare un'automobile elettrica. I vantaggi di acquistare questo tipo di mezzo sono diversi, in termini di risparmio prima di tutto. L'esenzione dal bollo auto per 5 anni è solo uno degli aspetti di cui tenere conto quando si decide di acquistare una nuova automobile.

Scegliere l'auto elettrica è sinonimo di scegliere una mobilità sostenibile, poiché di fatto si inquina meno e si risparmia di più, rispetto ad un'auto a benzina o simili. L'auto elettrica è più silenziosa rispetto ad un'automobile a benzina, non produce emissioni di Co2 oppure inquinamento sonoro, e sono utilizzabili anche in ambienti chiusi.

Per quanto riguarda le possibilità di vantaggio offerte dall'acquisto di un'auto elettrica, al primo posto troviamo il risparmio sul carburante. Nell'ultimo periodo in particolar modo si assiste ad un aumento notevole del prezzo dei carburanti. Non solo la benzina, ma anche altri tipi di carburanti, come il metano o il gpl, hanno avuto un'impennata record dei prezzi negli ultimi mesi, a seguito dell'aumento delle materie prime.

Le auto elettriche sono ricaricabili tramite colonnine e sono l'ideale per chi vive e si deve spostare in città. Acquistare un'auto elettrica significa risparmiare sui carburanti, ma non solo. Si risparmia anche sulle assicurazioni auto e sul bollo auto, che risulta gratis per almeno cinque anni dal momento dell'acquisto.

Tra i vantaggi dell'utilizzo di un'auto elettrica vi è indubbiamente lo sconto sul bollo auto, che si comincerà a pagare una volta trascorsi i primi cinque anni. Successivamente, sarà necessario provvedere al pagamento del bollo auto per una cifra comunque inferiore a quella che pagano gli automobilisti proprietari di altri tipi di veicoli.

Bollo auto gratis: in quali regioni italiane

Il bollo auto gratis per chi acquista un'automobile elettrica è possibile solamente in alcune regioni italiane. Tuttavia si tratta della maggior parte delle regioni, per questo motivo sono coinvolti dal risparmio quasi tutti gli italiani che scelgono di acquistare una nuova auto elettrica.

Le regioni interessate dalla gratuità del bollo auto sono 18, come spiega un articolo recente di Quifinanza.it:

"18 regioni su 20 riconoscono oggi l’esenzione al pagamento del bollo auto per cinque anni a decorrere dalla data di prima immatricolazione. Si tratta di uno sconto ammesso in presenza di determinati requisiti e solo per precisi modelli di automobili e mezzi di trasporto."

Si tratta di: Valle d'Aosta, Liguria, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. In queste regioni, chi acquista un'auto elettrica è automaticamente esonerato dal pagamento del bollo auto per cinque anni.

Successivamente a questo periodo di tempo, comunque i vantaggi per i possessori di auto elettriche non finiscono, perché il bollo auto si dovrà comunque pagare, ma ad una cifra ridotta. Si tratta di una riduzione del 75% per tutti gli anni successivi al quinto.

Va ricordato che il bollo auto è un'imposta gestita dalle singole regioni, per cui in ogni regione le cose funzionano leggermente in modo diverso. Per essere sicuri di quale sia il pagamento obbligatorio per il bollo auto nei diversi comuni italiani, è bene informarsi in base alla propria regione di appartenenza.

Tra le regioni escluse dal bollo auto gratis per cinque anni, risultano per esempio Piemonte e Lombardia, ma questo non vuol dire che in queste regioni il bollo si deve pagare sempre. Chi compra un'auto elettrica in Piemonte è infatti esonerato al pagamento del bollo auto sempre, non solamente per cinque anni. Lo stesso vale per la Lombardia, per cui anche in questo caso si viene esonerati dal pagamento del bollo auto per sempre.

Bollo auto: i controlli sui pagamenti

Se da un lato il bollo auto risulta gratis per i possessori di auto elettriche, almeno per i primi cinque anni, va anche tenuto comunque in considerazione che questa imposta è di fatto obbligatoria per tutti i cittadini che possiedono un autoveicolo. Questo significa che per tutte le automobili che non sono elettriche, ogni regione stabilisce precise regole per il pagamento del bollo.

Questo significa che in base alla propria regione di appartenenza esistono precise modalità e scadenze per il pagamento di questa imposta, particolari esoneri e riduzioni in base al tipo di autoveicolo. Tuttavia i controlli sui pagamenti del bollo auto vanno di pari passo con i controlli effettuati sulle imposte.

Il fisco quindi si occupa di verificare tramite controlli sui pagamenti se i cittadini hanno saldato l'importo dovuto per il bollo auto. I controlli vengono effettuati anche nel caso in cui il bollo auto non pagato sia confluito in una cartella esattoriale.

Le cartelle esattoriali contengono piccoli debiti che il cittadino ha contratto verso il fisco: dal mancato pagamento di imposte relative al lavoro, alle imposte immobiliari, fino al mancato saldo delle multe stradali o del bollo auto. Il fisco esegue dei controlli anche su quest'ultima imposta, che può diventare una cartella esattoriale se non pagata per tempo.

Le cartelle esattoriali nell'ultimo periodo sono state interessate da particolari tagli, che hanno ridotto le richieste di saldo verso i cittadini. Si tratta di tutte quelle cartelle di piccolo importo relative al periodo 2000-2010. Per questi debiti dei cittadini verso il fisco c'è stato un annullamento a seguito della pace fiscale. Tuttavia questo non riguarda i debiti contratti, anche con il mancato pagamento del bollo auto, in un momento successivo al 2010.

Bollo auto e revisione: quando scattano gli aumenti

Sul bollo auto si è parlato molto nell'ultimo periodo soprattutto in merito all'abolizione del superbollo. Il superbollo è una speciale imposta aggiuntiva al bollo auto che devono pagare i possessori di autoveicoli di lusso o che superano una certa soglia di potenza.

Con le nuove misure fiscali, previste per il 2022, il superbollo sarà definitivamente accantonato, perché rientra tra le micro tasse su cui si è deciso per un taglio a partire dal prossimo anno. La nuova Legge di Bilancio 2022 contiene tutte le indicazioni in materia fiscale, e dal prossimo anno moltissimi italiani potranno dire addio alla maggiorazione al bollo auto prevista dal superbollo. L'eliminazione di questa imposta va anche a favore di molte aziende produttrici, come spiega Motorage.it:

"L’abolizione del Superbollo interessa anche alle case costruttrici, che spingono da anni in questo senso. Il motivo è evidente:, da quando sono state inserite le maggiorazioni del bollo auto per le auto di grossa potenza, la vendita delle stesse si è ridotta notevolmente."

Se da un lato la notizia dell'addio al superbollo viene accolta positivamente, dall'altro lato un altro tipo di pagamento relativo alle automobili subirà un aumento: la revisione. Dal 2 novembre 2021 infatti effettuare una revisione auto costa di più, almeno del 18% rispetto al passato.

La revisione auto è una procedura obbligatoria per chi possiede un autoveicolo, al fine di assicurarsi il corretto funzionamento di tutte le sue parti, e di garantire la sicurezza agli automobilisti. La revisione auto è un'operazione a carico del proprietario del veicolo, che deve pagare una certa somma di denaro presso un centro revisioni auto. 

Da questo mese la revisione costa di più a chi possiede un veicolo, come spiega un articolo di Ansa.it:

"Se il controllo periodico viene effettuato in un centro revisioni privato, a questa cifra vanno aggiunte l'Iva (22%), la tariffa motorizzazione (10,20 euro) e le spese postali (1,78 euro), per un totale di 79,02 euro, che rappresenta il 18% in più rispetto ai 66,88 euro attuali."

Indubbiamente mantenere un autoveicolo in questo periodo ha un costo maggiore rispetto al passato. Dai controlli periodici alla revisione, dal mantenimento dell'auto, al pagamento dei carburanti, che nell'ultimo periodo hanno raggiunto prezzi mai visti prima.

Per chi deve acquistare un veicolo nuovo esistono diversi incentivi, soprattutto nella direzione sostenibile. Può essere vantaggioso per il risparmio sul lungo periodo, decidere di acquistare un'auto elettrica, anche per via dell'esenzione dal bollo auto e i costi ridotti di assicurazione.