Ogni anno, puntuale come il raffreddore, arriva il bollo auto da pagare. Nel 2022 è tempo, però, di risparmiare un po' di soldi ed evitare di pagarlo. Oggi proveremo a scoprire insieme come evitare di pagare la tassa automobilistica, rimanendo nella legalità e non temendo l'arrivo di nessuna casella esattoriale. Sono molti i casi che ci permettono di evitare di passare alla cassa per il bollo auto. A volte è necessario inoltrare una domanda debitamente compilata agli uffici competenti della propria regione di residenza, altre volte, invece, è necessario seguire una trafila burocratica un po' più lunga.

Cercheremo di analizzare tutti i casi di esenzione dal pagamento del bollo auto. Se rientrate in uno di questi, basta compilare qualche modulo e presentarlo e la tassa diventerà un ricordo del passato.

Bollo auto, una delle tasse più indigeste!

È inutile negarlo o nascondersi dietro ad un dito. Il bollo auto è, senza dubbio, una delle tasse più indigeste che i contribuenti devono pagare. Ogni automobilista sa bene che è obbligato a pagare questa tassa, solo e soltanto, perché è proprietario di una vettura. Sono in molti a cercare delle soluzioni fantasiose per evitare di pagarla, e risparmiare un po' di soldi. In questa sede tratteremo solo i casi legali: parleremo delle normative regionali o nazionali, che permettono di risparmiare sul bollo auto, se non addirittura di non pagarlo. Il tutto muovendosi correttamente e non dovendo temere nulla per il futuro

Come abbiamo anticipato, sono diverse le possibilità che permettono all'automobilista di risparmiare - o addirittura non pagare - il bollo auto. Vediamo come possiamo muoverci per raggiungere il nostro scopo:

  • è possibile domiciliare in banca il bollo auto: in questo caso otterremo uno sconto del 10%;
  • è possibile ottenere l'esenzione totale del pagamento grazie alla Legge 104;
  • molte regioni hanno annunciato, per il 2022, delle misure e degli aiuti per far pagare di meno gli automobilisti.

Ma proviamo ad entrare nel dettaglio e scopriamo come ci dobbiamo muovere.

Bollo auto, proviamo a risparmiare un po' di soldi!

Sicuramente una delle strade, che ci possono permettere di risparmiare con il bollo auto, è quella che passa attraverso la domiciliazione bancaria. Questa soluzione permette di ottenere uno sconto secco del 10% sulla tassa automobilistica. Ovviamente è necessario essere titolari di un conto corrente bancario o postale. Non è possibile, però, richiedere la domiciliazione bancaria per i veicoli ultratrentennali e per i rimorchi che abbiano una massa inferiore a 3,5 tonnellate.

Altro caso è quello legato alla Legge 104. Le persone, che abbiano una disabilità riconosciuta ai sensi proprio della Legge 104, hanno diritto a non pagare il bollo auto. Possono richiedere l'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica quanti siano in possesso delle seguenti caratteristiche:

  • disabili;
  • invalidi con gravi limitazioni di movimento;
  • sordomuti e disabili psichici;
  • invalidi incapaci di guidare una vettura.

Questo è un caso un po' particolare, perché la normativa, sostanzialmente, garantisce un aiuto economico - che in questo caso si traduce nell'esenzione dal pagamento del bollo auto - alle persone con particolari problemi di deambulazione, che per potersi muovere hanno costantemente bisogno dell'aiuto delle altre persone.

Le agevolazioni regionali: ecco chi non paga il bollo auto!

Adesso proviamo ad addentrarci nella voce, che interessa la maggior parte degli automobilisti: le agevolazioni regionali. A livello locale, infatti, sono previsti tutta una serie di aiuti rivolti ai contribuenti, che garantiscono delle tariffe calmierate per quanti debbano pagare il bollo auto. In Lombardia, ad esempio, è possibile ottenere degli sconti sul pagamento della tassa automobilistica. Proviamo a vedere a chi sono rivolti:

  • taxi hanno uno sconto del 75%;
  • veicoli ibridi, per una durata di cinque anni, e le macchine a noleggio pagano solo il 50%;
  • veicoli delle scuole guida: beneficiano di uno del 40%;
  • autobus a noleggio, sconto del 30%;
  • autoveicoli adibiti al trasporto di cose di peso complessivo non inferiore a 12 tonnellate e trattori stradali per il traino di semirimorchi muniti di sospensione pneumatica all'asse o agli assi motore o di sospensione ad essa equivalente il 20%.

Sempre la Lombardia esenta dal pagamento del bollo auto i disabili (ma questa è una legge nazionale, quella che abbiamo visto precedenza). Esentati anche:

  • mezzi a noleggio per trasporto di persone;
  • ciclomotori e quadricicli leggeri;
  • veicoli a idrogeno;
  • veicoli elettrici e veicoli alimentati esclusivamente a gas;
  • autobus adibiti a servizio pubblico di linea;
  • autoveicoli adibiti allo spurgo dei pozzi neri;
  • autoveicoli adibiti con sistemi automatizzati al contestuale carico, scarico e compattazione dei rifiuti solidi urbani;
  • autoambulanze per i servizi urgenti o di soccorso;
  • veicoli storici;
  • mezzi pubblici.

A prevedere particolati sconti ci ha pensato anche la Regione Puglia, che oltre ai disabili, permette di non pagare il bollo auto a quanti siano proprietari di autoveicoli con motore elettrico. L'esenzione dura cinque anni, dalla data di immatricolazione. Sono previsti degli sconti per quanti abbiano dei veicoli Gpl e a metano.