Il bollo auto è una delle tasse attualmente vigenti nel nostro Paese tra le più detestate: non sorprende dunque il fatto che la notizia di una sua possibile cancellazione sia in grado di infiammare gli animi degli italiani, che sperano di rientrare tra i fortunati ai quali questa cancellazione verrà concessa.

E oggi abbiamo delle buone notizie per moltissimi possessori di auto: grazie ad una delle nuove introduzioni previste dal Decreto Sostegni, l’attuale premier Mario Draghi ha deciso di concedere un provvedimento di cancellazione della tassa automobilistica.

Grazie al Sostegni, in definitiva, tantissimi italiani potranno contare su una cancellazione del bollo auto di ben dieci anni.

Ma aspettiamo a gioire: la cancellazione del bollo auto non riguarderà tutti i possessori di auto.

Prima di iniziare, comunque, ricordiamo ai lettori che il mancato pagamento del bollo auto, quando non previsto per il proprio particolare caso, equivale ad evasione fiscale: per scoprire quali sono i rischi, rimandiamo alla visione del video a cura dell’Avv. Gianni Russo sul canale Videomins.

 

Bollo auto e pace fiscale: dieci anni gratis

Analizziamo quindi l’attuale situazione, cercando di capire a chi spetterà la cancellazione del bollo auto.

Secondo quando previsto dal Decreto Sostegni, è stata introdotta quella che viene definita Pace fiscale: si tratta della cancellazione di alcuni debiti, oltre che di moltissime cartelle esattoriali, da parte dello Stato e in favore di tantissimi cittadini.

La Pace Fiscale è un provvedimento promosso dal Governo per fornire un aiuto economico alle famiglie in difficoltà, tenendo conto della particolare emergenza economica e sanitaria che ci stiamo trovando ad affrontare.

Dunque, grazie alla pace fiscale, moltissimi italiani che siano in situazione di mancato pagamento del bollo auto, potrebbero vedere le proprie cartelle esattoriali stralciate; ovviamente a patto di rispettare i requisiti previsti dal dL Sostegni.

Si tratta dunque di un provvedimento che non sarà incentrato solamente sul bollo auto, in quanto lo stralcio riguarda anche altre tipologie di cartelle esattoriali, tra le quali però non rientrano eventuali multe stradali non pagate.

Bollo auto, la cancellazione non è per tutti! Ecco chi ne beneficerà

Prima di iniziare a rallegrarsi e a sperare in una imminente cancellazione del bollo auto, però, invitiamo i lettori a verificare il possesso dei requisiti specifici, indicati dal Decreto Sostegni, che permetteranno di fruire dello stralcio delle cartelle previsto grazie alla Pace Fiscale.

Non tutti gli italiani, infatti, potranno beneficiare del bollo auto cancellato per ben dieci anni: soltanto rispettando i requisiti richiesti si potrà ottenere questa forma di agevolazione.

Il primo requisito da rispettare per poter accedere alla cancellazione del bollo auto è un requisito temporale: verranno infatti cancellate tutte le cartelle legate al bollo auto non pagato dalla data del primo gennaio 2000 fino alla data del 31 dicembre 2010.

Attenzione al fatto che, per poter vedersi le proprie cartelle esattoriali stralciate, queste devono essere state regolarmente notificate.

Il secondo requisito da rispettare per la cancellazione del bollo auto per dieci anni (per il decennio 2000-2010) riguarda la cifra del debito accumulato: questa, secondo quanto stabilito dal Decreto Sostegni, non deve essere superiore ai 5.000,00 euro. 

Superati i 5.000 euro previsti, non si avrà diritto ad accedere alla pace fiscale ed allo stralcio delle cartelle esattoriali.

Terzo e ultimo requisito previsto dal dL Sostegni è un requisito reddituale: possono accedere alla pace fiscale soltanto quegli italiani che, per l’anno 2019, non abbiano superato un reddito di 30.000 euro.

Nel caso del rispetto dei tre requisiti di cui sopra, il cittadino potrà quindi vedersi il bollo auto cancellato per un periodo di dieci anni, dal 2000 fino al 2010.

Bollo auto pagato per dieci anni: come funziona nel dettaglio la Pace Fiscale

Scopriamo adesso come funziona la Pace Fiscale e cosa dovranno fare i cittadini per vedersi stralciare le cartelle esattoriali relative a dieci anni di bollo auto non pagato.

L’intera procedura è gestita dall’Agenzia delle Entrate, che già dallo scorso 20 agosto ha avviato le procedure per poter effettuare i controlli necessari allo stralcio delle cartelle 2000-2010: grazie ad un processo del tutto automatizzato, l’Agenzia ha acquisito i codici fiscali dei contribuenti in situazione di debito, in modo da avviare le opportune verifiche.

Il possibile beneficiario dello stralcio cartelle non dovrà quindi compiere alcuna operazione, né presentare domanda per ottenere la cancellazione del bollo auto per gli anni 2000-2010: si tratta infatti di un processo di controllo interamente gestito dall’Agenzia delle Entrate, che si occuperà di individuare i contribuenti il cui debito non sia superiore ai 5.000 euro, con un reddito 2019 non superiore ai 30.000 euro, il cui mancato pagamento del bollo auto sia stato regolarmente notificato a mezzo di cartella esattoriale.

Bollo auto: quando verrà cancellato? Le date previste

Per avere notizie circa la cancellazione del bollo auto per il decennio 2000-2010, purtroppo, dovremo ancora attendere: la fine delle procedure è attesa, da parte dell’Agenzia delle Entrate, per il 31 ottobre; in questa data le cartelle esattoriali di coloro che rispettino i tre requisiti verranno stralciate.

Non è comunque previsto l’invio di alcuna comunicazione da parte dell’Agenzia delle Entrate: dovranno essere i cittadini a verificare l’eventuale stralcio del bollo auto non pagato, utilizzando il portale ufficiale dell’Agenzia.

La procedura di verifica della cancellazione del bollo auto è abbastanza semplice: il cittadino, autenticandosi utilizzando SPID o credenziali Fiscotel, potrà accedere alla sezione dedicata, sul sito Agenzia delle Entrate – Riscossione, sezione dove è possibile verificare l’avvenuto stralcio e l’estinzione del debito accumulato a causa del mancato pagamento del bollo auto.

Ad ogni modo, la procedura andrà effettuata non prima della fine di ottobre 2021, dato che le verifiche sono attualmente ancora in corso di svolgimento.

Bollo auto cancellato: altre modalità per non pagarlo

Cosa fare nel caso in cui non si rispettino uno o più requisiti previsti per accedere alla Pace Fiscale?

In questo caso, purtroppo, il contribuente non potrà accedere allo stralcio e alla cancellazione del bollo auto per il decennio 2000-2010.

Tuttavia, esistono anche altri modi che consentono di accedere alla cancellazione del bollo auto, che non riguardano la Pace Fiscale, trattandosi di altre condizioni di agevolazione.

Il primo caso riguarda tutti i possessori di un’automobile con almeno trent’anni di vita: in questo caso, il possessore potrà richiedere l’esonero dal pagamento del bollo auto, che gli spetta di diritto e senza limitazioni temporali.

Secondo quanto previsto dalla legge n. 342/2000, infatti, le auto ultratrentennali possono essere considerate come veicoli di interesse storico e, per questo motivo, il possessore è esentato dal pagamento del bollo auto.

L’unico importo da pagare sarà una tassa quasi simbolica, il cui importo varia da circa 25 euro fino ad un massimo di poco più di 31 euro. Da sottolineare, poi, che essendo il bollo auto una tassa regionale, alcune regioni hanno deciso di agire diversamente, cancellando anche questa tassa simbolica e concedendo ai possessori di veicolo di interesse storico di non pagare proprio nulla.

La cancellazione del bollo auto per interesse storico non riguarda solo i veicoli, ma anche i motoveicoli, purché di anzianità superiore ai trent’anni.

Cosa fare se, invece, l’automobile posseduta non abbia raggiunto i trent’anni, ma ne abbia più di venti?

Anche per i veicoli ultraventennali sono previste delle agevolazioni che riguardano il bollo auto: tuttavia, nel nostro Paese la situazione è stata resa poco chiara dalla Legge di Stabilità 2015, legge che aveva cercato di cancellare le agevolazioni per i veicoli fino ai ventinove anni di età.

Ma, lo ricordiamo, il bollo auto è una tassa regionale: sono dunque le regioni, indipendentemente dalla Legge di Stabilità 2015, a decidere se far pagare regolarmente il bollo auto ai possessori di veicoli ultraventennali o meno.

Dunque, dato che in molte regioni è prevista la cancellazione del bollo auto anche per questi veicoli, si invitano i lettori a controllare la data esatta di immatricolazione del proprio veicolo (o motoveicolo), per poi verificare, tramite il sito ufficiale ACI, la normativa regionale vigente nella propria regione di appartenenza in merito alla cancellazione del bollo auto per veicoli dai 20 ai 29 anni di anzianità.

Cancellazione bollo auto per i veicoli elettici ed ibridi

Un secondo caso che consente il diritto alla cancellazione del bollo auto riguarda i possessori di auto elettriche.

Infatti, nel caso di questa tipologia di veicoli, spetta di diritto la cancellazione del bollo auto; cancellazione che, però, varia da regione a regione (in ragione della gestione regionale che caratterizza il bollo auto).

Per fare un discorso generale, comunque, la maggior parte delle regioni italiane consentono al possessore del bollo auto un esonero dal pagamento del bollo auto per cinque anni dall’immatricolazione del veicolo a zero emissioni.

Oltre a ciò, in ogni caso, passati i cinque anni dall’immatricolazione, i veicoli elettrici godono in ogni caso di sconti e di agevolazioni importanti che riguardano l’importo annuale della tassa automobilistica.

Ma non sono soltanto i veicoli total green ad essere interessati da queste agevolazioni: molte regioni concedono incentivi molto interessanti anche ai possessori dei veicoli ibridi, incentivi che variano anche in questo caso su base regionale.

Ad ogni modo, anche nel caso di veicolo hybrid, il bollo auto gode di uno sconto sul bollo auto molto sostanzioso, che nulla ha a che vedere con le cifre elevatissime che i possessori di auto non ecologiche sono costretti a pagare annualmente.

Queste agevolazioni per veicoli green sul prezzo del bollo auto, ovviamente, sono pensate per incentivare il passaggio ad una mobilità più ecosostenibile nel nostro Paese.