Il bollo auto rappresenta ormai una delle tasse più odiate dai cittadini italiani che risultano essere in possesso di un qualsiasi tipo di autovettura, i quali ogni anno sono tenuti a versare l’imposta per l’auto. 

Tuttavia, a causa delle grandi difficoltà che attualmente si trovano a dover attraversare le famiglie italiane, in seguito all’aumento dei contagi Coronavirus, anche sul territorio italiano, sono state intraprese alcune misure ed interventi anche in merito al tema del bollo auto

Si tratta, infatti, di decisioni elaborate da parte delle singole Regioni italiane al fine di aiutare maggiormente i propri cittadini, così da introdurre nuove proroghe per i pagamenti del bollo auto ed ulteriori agevolazioni ed esenzioni per alcune categorie di automobilisti. 

Inoltre, le buone notizie non riguardano soltanto il pagamento dell’imposta relativa al bollo auto, ma anche le proroghe relative alle scadenze per patenti e revisioni obbligatorie di automobili e moto. 

Dunque, in questo contesto, si sono espressi non soltanto gli enti e le giunte regionali, ma anche lo stesso Governo a livello nazionale, al fine di andare incontro anche alle decisioni e indicazioni messe in atto da parte della Commissione dell’Unione Europea.

Ecco, quindi, una breve guida dettagliata in cui sarà fornita una panoramica generale in merito a tutte le scadenze attualmente previste in merito al pagamento del bollo auto, ma anche per la revisione dell’auto e della moto e delle patenti di guida. 

Bollo auto 2021: come funzionano le proroghe

Il bollo auto rappresenta una delle imposte maggiormente odiate dai cittadini italiani e da quegli automobilisti che essendo in possesso di una qualsiasi tipologia di automobile, sono tenuti ad effettuare il versamento della tassa. 

A tal proposito, è necessario specificare che sono le Regioni italiane a dover gestire completamente tutto ciò che concerne i pagamenti relativi al bollo auto, così come l’individuazione di eventuali esenzioni ed agevolazioni nei confronti di alcune categorie di automobilisti. 

È per questo motivo che tutte le proroghe che saranno evidenziate sono da riferirsi esclusivamente ad ogni singola Regione italiana, destinate quindi in favore di quei cittadini italiani che risultano effettivamente residenti in quel territorio. 

Proprio in questo contesto, il consiglio è sempre quello di consultare e verificare periodicamente sul sito istituzionale della Regione in cui si risiede così da comprendere e controllare l’introduzione di nuove esenzioni o proroghe, di cui si potrebbe usufruire. 

Grazie alle nuove proroghe messe in atto da parte delle Regioni italiane, i cittadini italiani potranno avere la possibilità di pagare l’imposta del bollo auto anche dopo la scadenza prevista, senza dover versare ulteriori interessi oppure andare incontro a sanzioni amministrative. 

Proroga bollo auto: quali sono le Regioni 

Come specificato, la gestione legata ai versamenti del bollo auto e delle eventuali esenzioni previste spetta unicamente alle singole Regioni italiane, che nel corso dei mesi segnati dall’emergenza epidemiologica provocata dall’esplodere dei contagi da Coronavirus, hanno effettivamente approvato proroghe ed agevolazioni al fine di andare incontro alle esigenze e alle difficoltà dei propri cittadini.

In questo contesto, si segnalano nuove proroghe messe in atto da parte di Regione Campania, Regione Emilia-Romagna e Regione Veneto, che hanno provveduto ad approvare e confermare ulteriori proroghe per il pagamento del bollo auto. 

Dunque, quei cittadini automobilisti che risiedono nella Regione Veneto, potranno godere di una nuova posticipazione della scadenza per il bollo auto, grazie ad un nuovo disegno di legge approvato dalla giunta regionale veneta solo pochi giorni fa. 

In questo senso, il pagamento del bollo auto per chi è del Veneto in scadenza tra il 1° gennaio ed il 31 agosto 2021, potrà essere pagato entro il 30 settembre, senza andare incontro a sanzioni o interessi. 

Invece, per quanto riguarda la Regione Emilia-Romagna, il bollo auto relativo al periodo compreso tra il 1° aprile ed il 31 maggio 2021, potrà essere pagato entro il 31 luglio 2021, dai cittadini residenti. 

Infine, nei casi dei residenti presso la Regione Campania, la scadenza per il versamento del bollo auto che sarebbe dovuto essere effettuato tra il 19 maggio ed il 30 aprile 2021, è stata rimandata al giorno 31 maggio 2021.

Come funziona il bollo auto 2021 per la Regione Lombardia

Tra i vari provvedimenti intrapresi in merito al tema del bollo auto, non si possono non citare e indicare tutti i provvedimenti intrapresi da parte della Regione Lombardia al fine di andare incontro ai cittadini residenti che risultano essere stati maggiormente colpiti dalle misure restrittive messe in atto al fine di contenere l’ondata di contagi da Covid-19 sul territorio italiano.

In questo contesto, infatti, la giunta regionale ha approvato una vera e propria esenzione valida per l’intero anno 2021.

Questa cancellazione è stata elaborata nei confronti di quei cittadini che risultano essere residenti nel territorio della Regione Lombardia, che devono pagare il bollo in quanto in possesso di una delle seguenti categorie di autoveicolo: pullman, autobus o taxi.

Inoltre, un ulteriore sostegno introdotto da parte della Regione Lombardia nei confronti dei suoi cittadini riguarda la possibilità di accedere ad uno sconto del 15 per cento dell’importo totale del bollo auto.

Si tratta di un’opportunità di risparmio offerta a tutti quegli automobilisti che decidono di pagare il bollo auto mediante il sistema della domiciliazione bancaria. 

Chi non deve pagare il bollo auto 2021

Oltre ai provvedimenti messi in atto da parte delle singole Regioni italiane nei confronti dei propri cittadini che risiedono sul territorio regionale, è importante sottolineare che vi sono anche alcune esenzioni ed agevolazioni previste a livello nazionale

Si tratta, infatti, di una serie di misure relative al bollo auto, destinate sia ad alcune categorie specifiche di automobilisti, in particolare quelli che presentano delle condizioni di disabilità, ma anche per alcune tipologie di auto, maggiormente orientate al rispetto dell’ambiente o con un valore storico. 

In questo scenario, rientrano nelle categorie di automobilisti che potranno non pagare il bollo auto durante l’anno 2021, le persone che hanno problemi di deambulazione, che sono affette da disabilità a livello motorio o psichici, così come gli ipovedenti gravi o non vedenti. 

Invece, per quanto concerne le tipologie di auto per cui è disposta l’esenzione, rientrano auto dal valore storico con almeno 30 anni ed automobili elettriche ed ibride.

Tuttavia, ogni Regione italiana ha predisposto una durata diversa dell’esenzione per quanto riguarda le auto dal ridotto impatto ambientale che può variare dai cinque ai due anni

Le proroghe per la revisione della patente 2021

Come avvenuto già durante l’anno scorso, anche quest’anno sono state prorogate le scadenze per quanto riguarda le patenti di guida

Nello specifico, facendo riferimento alla proroga dello stato di emergenza fino a 31 luglio 2021, le patenti di guida che risultavano essere in scadenza nel periodo tra il 31 gennaio 2020 ed il 29 dicembre 2020 saranno valide almeno fino al 29 ottobre 2021.

Per quanto riguarda invece quelle patenti in scadenza tra il 30 dicembre 2020 ed il 30 giugno 2021, in questo caso, il documento di guida avrà una validità che sarà prorogata di altri dieci mesi a decorrere dal giorno di scadenza. 

Invece, per quanto riguarda quelle patenti in scadenza tra il 1° luglio ed il 31 luglio 2021, la validità è stata prorogata fino al 29 ottobre 2021

Le proroghe per la revisione auto

Come avvenuto nei casi del pagamento del bollo auto e per le scadenze della revisione prevista per la patente di guida, anche i termini ultimi fissati per la revisione dell’automobile hanno ottenuto una proroga

Infatti, per le revisioni auto che sarebbero dovute avvenire tra il 1° settembre 2020 ed il 30 giugno 2021, secondo quanto stabilito dall’articolo 5 del Regolamento dell’Unione Europea numero 267 dell’anno 2021, i veicoli interessati potranno circolare anche con la revisione scaduta per altri 10 mesi, oltre il giorno previsto per la scadenza. 

Per quanto riguarda invece la revisione dei veicoli che sono stati immatricolati sul territorio italiano che appartengono alla categoria L, dunque, ciclomotori, moto, minicar così come quelli legati alla categoria O1 - O2, ovvero rimorchi di massa inferiore a 3,5 t, non sono state fissate alcune proroghe alle scadenze.