Arriva un'importante svolta per tutti gli automobilisti, che in questi mesi continuano a dover pagare regolarmente il bollo auto. Il nuovo anno ha modificato le condizioni di pagamento della tassa automobilistica, ma, soprattutto, ha portato una serie di novità anche per l'Rc Auto. Alcuni automobilisti, infatti, potranno usufruite del totale e completo esonero dal pagamento del bollo auto.

In questi giorni, tra l'altro, si è fatto sentire anche il grido d'allarme degli agenti di commercio - che ricordiamo utilizzano la propria vettura come se fosse un vero e proprio ufficio - che chiedono l'esenzione dal pagamento del bollo auto. Una delle associazioni di categorie, che si è fatta sentire proprio negli ultimi giorni, è la Fnaarc.

La categoria degli agenti - spiega Carlo Trevisan, presidente della Fnaarc Ascom Confcommercio di Padova e vicepresidente nazionale - coinvolge in Veneto circa 22mila professionisti e a Padova circa 5mila ed è uno dei motori principali per lo sviluppo della piccola e media impresa del nostro territorio. Con le restrizioni agli spostamenti, gli agenti sono tra le categorie più penalizzate nello svolgimento della propria attività. L’aumento dei costi della mobilità, i ricavi in discesa e i sostegni governativi finora non adeguati per la nostra categoria, mettono seriamente a rischio il lavoro degli agenti stessi, l’indotto e tutte quelle le piccole attività economiche supportate dall’attività commerciale svolta dagli appartenenti al settore. In questo momento di eccezionale crisi la categoria chiede un sostegno concreto alla Regione per la mobilità degli agenti prevedendo, visto che ne ha la competenza, l'esenzione dal pagamento del bollo auto per la categoria per l’anno corrente.

Bollo auto, ecco chi non lo paga!

Alcuni automobilisti possono evitare di mettere mano al portafoglio per pagare il bollo auto. Come già avveniva nel 2020, sono esonerati dal pagamento i cittadini invalidi ai sensi della legge 104. Possono usufruire dell'esonero anche le persone diversamente abili. Ma non solo: nel 2021 potranno evitare di pagare la tanto famigerata tassa automobilistica anche le persone che hanno acquistato un veicolo ecologico. La stessa fortuna tocca a quanti abbiano immatricolato una vettura elettrica nel periodo compreso tra il 2019 ed i 2021.

Le persone che hanno provveduto ad acquistare un veicolo ecologico, oltre a non pagare il bollo auto, possono richiedere uno sconto sulla propria Rc Auto. L'incentivo, in questo caso, non sarà uguale per tutti gli automobilisti, ma sarà a completa a totale discrezione della compagnia assicuratrice. Ricordiamo che per riuscire ad ottenere l'esenzione totale e completa dal bollo auto è necessario rivolgersi alle sedi dell'Automobile Club Italia del proprio territorio. Per gli sconti della Rc Auto è necessario rivolgersi alla propria compagnia di assicurazione.

Tutte le proroghe del bollo auto!

Gli automobilisti che non dovessero rientrare nelle categorie precedenti e che quindi sono tenuti al pagamento del bollo auto, posso usufruire dei rinvii che alcune regioni hanno deciso di concedere ai propri contribuenti. Dobbiamo ricordare che il bollo auto è una tassa che viene gestita a livello locale, quindi gli eventuali rinvii o scadenze possono cambiare da regione a regione.

Sono tre le regioni che si sono mosse e hanno concesso più tempo per effettuare il pagamento, La Campania ha deciso di rimandare al 31 maggio 2021 tutte le scadenze comprese tra il 19 gennaio ed il 30 aprile 2021. L'Emilia Romagna ha prorogato al 31 luglio 2021 le scadenze che ricadevano nel periodo compreso tra il 1° aprile ed il 31 maggio 2021. Il Veneto ha spostato al 30 giugno tutte le scadenze che ricadevano nel periodo compreso tra il 1° gennaio ed il 30 maggio 2021. 

Rc Auto collettiva, l'ultima scoperta!

Sicuramente una delle novità più importanti per gli automobilisti è la cosiddetta Rc auto collettiva. Nel momento in cui un gruppo di automobilisti decide di unirsi, riesce a strappare un prezzo più vantaggioso per l'assicurazione obbligatoria del proprio mezzo. Polizza collettiva, Rc Auto Collettiva, come si intuisce dal nome stesso, stiamo parlando della possibilità di stipulare insieme ad altri proprietari una polizza Rc Auto, riuscendo, in questo modo, ad ottenere una convenzione più vantaggiosa con la compagnia assicurativa.

Negli ultimi mesi sono sempre più le assicurazioni che aprono la porta ai proprietari e danno loro la possibilità di stipulare una Rc Auto con delle formule più vantaggiose. Il fenomeno è in continua crescita, tanto che a questa iniziativa hanno cominciato ad aderire oltre alle piccole compagnie anche quelle più grandi.

Ma come funziona l'Rc Auto collettiva? Molte volte sono le stesse compagnie a proporre ai propri clienti questa specifica formula, altre volte sono le associazioni dei consumatori a farsi avanti e a stipulare gli accordi opportuni. Nella maggior parte dei casi si tratta di una libera adesione: può accadere, infatti, che sia lo stesso automobilista a proporre la propria candidatura ad un gruppo esistente. Stiamo parlando, comunque, di una vera e propria candidatura, dato che l'inserimento non viene in maniera automatica. L'automobilista che ha intenzione di entrarvi, deve dimostrare di non essere soggetto a rischio truffa o che sia soggetto a frequenti incidenti.

Le compagnie di assicurazioni, generalmente, per ridurre i rischi dell'operazione, concedono la possibilità di aderire al gruppo ad automobilisti che nel passato non siano stati coinvolti in frodi. Viene stabilito, poi, un limite massimo di percorrenza chilometrica - mediamente 20.000 chilometri - questo per limitare al massimo il rischio degli incidenti. Onde evitare il rischio di truffe, viene richiesta anche l'installazione di una scatola nera. I clienti che verranno accettati, riusciranno, in questo modo, a pagare dei premi ridotti.