E' in arrivo un nuovo bonus da 100 euro, per tutti e senza Isee. Stiamo parlando di un bonus tv appunto da 100 euro che presto sarà disponibile per ogni famiglia.

Come noto, siamo alla vigilia di una nuova rivoluzione televisiva che andrà in onda a partire dal mese di settembre. Una nuova rivoluzione che porterà al cambiamento della gran parte delle televisioni nelle case degli italiani per passare alla nuova tv digitale. Un nuovo digitale di ultima generazione.

Il Governo è in fase di decreti attuativi per l'attivazione di un Bonus incentivo all'acquisto da 100 euro per ogni nucleo familiare. E senza indicatore Isee da considerare. Una misura che sarà accessibile a ogni nucleo familiare Si attende l'ufficialità ma dovrebbe essere una misura da 100 milioni di euro complessivi al fine di erogare contributi a famiglia di 100 euro.

Un supporto del Governo in una fase economica complicata nel corso di una pandemia come quella che stiamo vivendo e con la necessità di dovere cambiare le tv. L'assenza del tetto Isee farà molta differenza anche se verrà stabilito il limite di un unico contributo possibile per ogni nucleo familiare. Una sorta di vero e proprio Bonus rottamazione tv

Bonus Tv, la situazione a giugno 2021

Nei prossimi mesi andrà in scena una vera e propria rivoluzione per quel che riguarda le televisioni nelle case degli italiani. Qualche anno fa si è passati al digitale terrestre, ora è alle porte un nuovo ulteriore cambiamento per passare al digitale di ultima generazione. Tanti italiani dovranno cambiare i loro apparecchi televisivi oppure se vogliono mantenere l'attuale tv devono dotarla di un decoder in grado di ricevere il nuovo segnale digitale terrestre denominato Dvb-T2.

Serve una sostituzione massiccia di apparecchi televisivi. C'è chi sta già provvedendo adesso visto che, si sa che questo genere di acquisti solitamente decolla alla vigilia delle grandi manifestazioni calcistiche come gli Europei che prendono il via l'11 giugno prossimo.

Molti invece stanno attendendo per capire come si potrà usufruire di questo nuovo incentivo statale e quindi stanno aspettando. Va specificato subito che non si dovranno invece cambiare le antenne.

Bonus Tv, in arrivo un incentivo da parte dello Stato

Il Governo italiano guidato dall'ex presidente della Banca centrale europea Mario Draghi avrebbe deciso di intervenire in maniera importante al fine di aiutare gli italiani in questo passaggio.

Secondo le indiscrezioni si sarebbe già in fase avanzata la preparazione dei Decreti Attuativi tra Ministero dell'Economia e Ministero dello Sviluppo Economico, per avviare un incentivo di 100 euro per nucleo familiare per acquistare le nuove televisioni che servono per ricevere il segnale del nuovo digitale terrestre.

Per questo contributo non saranno fissate limitazioni Isee. Sarà un contributo al quale tutti potranno accedere a condizione di non andare oltre ad un incentivo per ogni nucleo familiare. 

Bonus tv, al momento non è ancora usufruibile

Va subito detto che il Bonus tv da 100 euro per ogni famiglia non è ancora usufruibile. Come detto sarebbe già in fase avanzata la redazione dei decreti attuativi che consentiranno di attivare una misura che consentirà agli italiani di acquistare a prezzo scontato direttamente nei negozi i nuovi apparecchi televisivi. E' attivo anche un incentivo da 50 euro che però ha una caratteristica che ne limita l'impatto.

L'incentivo ancora in vigore ha una limitazione Isee fissata nella cifra di 20.000 euro. La misura non ha dimostrato al momento un grande impatto, se non è stato un flop poco ci manca e allora il governo ha deciso di raddoppiare prevedendo questo nuovo incentivo bonus tv nella misura di uno per ogni famiglia, prevedendo in contemporanea con l'acquisto della nuova televisione la consegna della propria vecchia tv di casa al negozio. 

Già nelle prossime settimane dovrebbero esserci novità anche perchè la calendarizzazione del cambiamento del segnale televisivo è molto più vicina a quanto si possa pensare. La prima parte del processo di cambiamento della televisione prende il via nel prossimo mese di settembre.

Bonus Tv, come funzionerà il meccanismo per avere lo sconto

La concessione del Bonus dovrebbe avvenire solo in presenza di una rottamazione dei vecchi modelli.

Al cliente lo sconto verrà fatto direttamente dal rivenditore nel momento nel quale si acquista il prodotto.

Il rivenditore poi a sua volta recupererà l'importo scontato con credito d'imposta. La procedura di registrazione dei rivenditori sarà effettuata sulla stessa piattaforma ora in uso per gli incentivi senza rottamazione. 

Bonus tv, i primi cambiamenti della nuova tv già da settembre

La rivoluzione del nuovo digitale terrestre è alle porte. La prima parte del processo di cambiamento prende il via già nel prossimo settembre: tutte le emittenti televisive passeranno al sistema Mpeg-4 che comunque è già presente nella maggior parte delle televisioni attualmente nelle case degli italiani.

Questa modifica dello standard di compressione e codifica metterà fuori gioco tutti i televisori non in grado di decodificare i canali in alta definizione. Che andranno già cambiati o collegati ad un decoder di nuova generazione. Ma la vera rivoluzione avverrà nel giro di un anno esatto: entro giugno 2022, le emittenti dovranno passare al nuovo digitale terrestre (il Dvb-T2 Hevc, contro l'attuale Dvb-T1).

Una trasformazione che avrà il risultato di migliorare la qualità della visione dei telespettatori  ma anche il grosso handicap che se non si ha un apparecchio recente non si ricevono più i canali.

Bonus tv, come capire se la tv è compatibile al nuovo segnale

Verificare se la televisione è compatibile al nuovo segnale televisivo è un'operazione abbastanza semplice e alla portata di tutti.

Per valutare se la propria tv è compatibile con il nuovo digitale terrestre basta andare sul canale 100 (Rai) o 200 (Mediaset) e verificare se appare la scritta “Test HEVC Main10”.

Se si ha questa scritta si ha una tv adeguata a ricevere il segnale del Nuovo digitale terrestre. Se invece appare una scritta del tipo “canale non disponibile” o lo schermo è nero il messaggio è chiaro e non necessita di nessuna spiegazione ulteriore.

Tuttavia, può accadere che ci siano problemi nel visualizzare la schermata (i canali non mostrano il messaggio “Test HEVC Main10” o risultano oscurati pur essendo il televisore o il decoder compatibili con il DVB-T2. In tali casi l’esito negativo del test potrebbe derivare:

  • da una non corretta (ma temporanea) ricezione dei due canali;
  • dalla momentanea presenza di un’altra emittente sul canale;
  • dal fatto che la propria tv non riesca ad agganciarsi alle frequenze più recenti.

Sempre consigliabile prima di questo controllo effettuare una risintonizzazione dell'apparecchio televisivo. 

Bonus Tv attuale di 50 euro: come funziona

In attesa che arrivi il nuovo Bonus ecco come funziona l'attuale bonus da 50 euro con vincolo Isee. Il Bonus TV, con valore fino a 50 euro, è un’agevolazione per l’acquisto di TV e decoder idonei alla ricezione di programmi televisivi con i nuovi standard trasmissivi (DVB-T2/HEVC Main10) che diventeranno operativi a partire dal 2022, nonché per l’acquisto di decoder per la ricezione satellitare. Il Bonus TV è già disponibile e lo sarà fino al 31 dicembre 2022 o all’esaurimento delle risorse stanziate.

Questo Bonus TV è richiedibile dalle famiglie con ISEE fino a 20 mila euro presentando una autocertificazione. Il contributo sarà riconosciuto per nucleo familiare.

Il Bonus viene erogato sotto forma di sconto praticato dal venditore della TV o del decoder sul relativo prezzo di vendita, per un importo pari a 50 euro o al prezzo di vendita se inferiore, fino al 31 dicembre 2022.

Bonus tv, acquistare un decoder strada sempre praticabile

Ci può essere anche chi, per necessità di risparmio, per affezione alla propria tv o perchè non ha interesse per acquistare un nuovo apparecchio non vuole cambiare la tv. In questo caso si può acquistare un decoder.

La scelta è molto ampia, questa è una strada sempre praticabile e ci sono anche modelli a 25-30 euro, che sono quindi gratis dato il bonus presente da 50 euro nei casi previsti di Isee sotto i 20.000 euro. 

Nuova televisione digitale, le tappe verso il passaggio

Dal 1° settembre 2021 si avvieranno le risintonizzazioni progressive per l’attuazione del PNAF (Piano Nazionale di Assegnazione Frequenze) con la ripartizione delle frequenze tra le emittenti del servizio televisivo e la conseguente necessità per gli utenti di effettuare costantemente la risintonizzazione dei canali.

Il processo avverrà in date distinte per area geografica e terminerà il 30 giugno 2022 quando tutte le emittenti televisive avranno lasciato le vecchie frequenze per passare alle nuove. Nel dettaglio:

  • dal 1° settembre 2021 al 31 dicembre 2021 saranno interessate dal processo l’Area 2 (Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia tranne provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano) e l’Area 3 (Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna tranne la provincia di Piacenza);
  • dal 1° gennaio 2022 al 31 marzo 2022 sarà il turno dell’Area 1 (Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Sardegna);
  • dal 1° aprile 2022 al 20 giugno 2022, infine, sarà interessata l’Area 4 (Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Marche).

La transizione verso il segnale del nuovo digitale terrestre produrrà due veri e propri passaggi tecnologici, che avverranno anch’essi gradualmente e in due date distinte:

  • Il 1° settembre 2021 cambia lo standard di compressione e codifica (abbandono dell’MPEG-2 a favore di standard successivi come MPEG-4 o superiori).
  • Tra il 21 e il 30 giugno 2022 si passerà invece dal DVB-T al DVB-T2 (con codifica H. 265 o HEVC), lo standard trasmissivo di seconda generazione.