In base ai calcoli effettuati dall’Inps, è possibile ottenere fino a 12.000€ all’anno, quindi un bonus 1.000 euro ogni mese, direttamente con bonifico sul proprio conto corrente.

D’altronde, il welfare familiare italiano sta premiando le famiglie con reddito basso e non mancano, all’interno della legge di Bilancio annuale, gli aiuti economici proprio nei confronti di chi ha figli a carico e stenta ad arrivare a fine mese.

I requisiti di solito richiesti, per poter usufruire dei vari bonus messi a disposizione dal Governo, sono il reddito Isee basso e la famiglia numerosa.

Ricordiamo però che non mancano i contributi per chi invece ha un Isee alto oppure figli maggiorenni, magari iscritti all’Università.

A seguire, esaminiamo invece il caso di una famiglia con più figli minori a carico e una soglia Isee non elevata.

Bonus 1.000 euro al mese, ok Inps: a chi spetta il contributo per figli minori

Come ormai tutti sanno, l’assegno unico e universale per i figli minori è una realtà, e prevede un contributo che oscilla tra 175€ e 50€ al mese, per ogni figlio, in base al valore dell’Isee.

Ciò che però probabilmente può passare inosservato a molti è il fatto che esistono delle maggiorazioni previste dall’Inps, da erogare sulla base di particolari requisiti.

Una di queste, riguarda il supplemento mensile previsto per le famiglie numerose, in particolare per chi ha il quarto figlio.

Soglia Isee minima e quattro figli a carico: sono queste le condizioni che permettono di ottenere un bonus 1.000 euro ogni mese, direttamente con bonifico sul conto corrente, da parte dell’Inps.

In questa sede, prendiamo come riferimento la soglia minima di 15.000€ Isee, prevista dall’Inps per l’erogazione dell’importo massimo dell’assegno unico, pari a 175€ a figlio.

Procedendo rapidamente al calcolo:

assegno unico mensile: 175€ a figlio X 4 figli = 700€ al mese

come si legge su ilpatronato.it prevede

Le maggiorazioni per figli successivi al secondo sono pari a 85 euro mensili nel caso si disponga di un indicatore ISEE uguale o minore di 15.000 euro.

Quindi, 85€ al mese, sia per il terzo che per il quarto figlio, X 2 = 170€ al mese

L’Inps prevede, al di là dei bonus per famiglie numerose (quindi terzo e quarto figlio, come appena considerato) anche un singolo bonus specifico per il quarto figlio, che ammonta a 100€ mensili.

Quindi, quarto figlio = 100€ al mese.

Totale? Un bonus 1.000 euro all’incirca, ogni mese (970€, per la precisione).

Una media, che arriva fino a 1.090€ nel caso in cui sono entrambi i genitori a lavorare regolarmente e quindi hanno diritto a 30€ in aggiunta ogni mese, per ogni figlio minore.

Genitori lavoratori: 30€/mese X 4 figli = 120€ mensili.

Ricordiamo che, nell’esempio qui portato avanti, il reddito Isee che stiamo tenendo in considerazione è di 15 mila euro annui al massimo.

Come ottenere subito il bonus 1.000€ per famiglie numerose: requisiti

Il primo requisito di base da rispettare è quello di essere una famiglia residente in Italia. Infatti, l’assegno unico, così come concepito a partire dal 1°marzo 2022, spetta davvero a tutti, senza distinzione alcuna tra lavoratori dipendenti oppure autonomi e liberi professionisti oppure disoccupati o percettori di reddito di cittadinanza.

Il solo fatto di mettere al mondo dei figli dà la possibilità di usufruire di bonus che arrivano direttamente dall’Istituto nazionale di previdenza sociale e che diventano più consistenti, man mano che il numero dei minori a carico aumenta.

Per avere dunque un bonus 1.000€ in bonifico Inps mensile, è necessario essere residenti in Italia e avere almeno quattro figli.

È possibile richiedere l’agevolazione già a partire dal settimo mese di gravidanza.

Il beneficio è fruibile fino al diciottesimo anno di età e, in alcuni casi, fino a 21 anni, se ad esempio il figlio è studente, iscritto all’Università oppure impegnato in attività di tirocinio.

Bonus 1.000 euro e altre maggiorazioni previste oltre al quarto figlio

Se dunque, un assegno mensile è garantito a tutte le famiglie con figli, ogni mese dall’Inps, è altrettanto importante restare aggiornati su tutte le maggiorazioni che tale contributo statale prevede in casi specifici.

Abbiamo preso in considerazione l’ipotesi di un quarto figlio che, oltre a prevedere un’integrazione mensile di 85€ per terzo e quarto fratello, garantisce in aggiunta anche 100€ di forfait al mese.

Ma c’è di più. Se infatti entrambi i genitori lavorano allora, come abbiamo avuto già modo di mettere in evidenza, hanno diritto a 30€ in più, sul calcolo dell’assegno mensile, per ogni figlio minore a carico.

Ma anche la mamma giovane, con meno di 21 anni di età, ha diritto a maggiorazioni.

Inoltre, chi ha un figlio disabile, riceve un importo pari a 50€ mensili, in aggiunta al proprio assegno unico, senza limiti di età alcuna. Infatti il contributo spetta per tutta la durata della vita del figlio con handicap, e non si arresta al compimento del diciottesimo anno di età.

Bonus 1.000 euro e altri aiuti 2022 da richiedere per famiglie numerose

Le famiglie con più figli hanno certamente a disposizione più contributi e agevolazioni, rispetto a chi non ne ha.

Ciò non vuol dire che chi è single oppure vive in coppia senza figli, non abbia diritto ad alcun tipo di aiuto. Anzi, al contrario. Infatti, abbiamo riepilogato in questo articolo, tutti i bonus 2022 di cui queste persone possono beneficiare.

Ovviamente, l’assegno unico non è il solo contributo ottenibile da parte dello Stato

Nonostante infatti abbia inglobato tutti gli aiuti precedentemente previsti, è ancora possibile usufruire in particolare del bonus asilo nido, delle somme a sostegno dei figli con disabilità ma non solo.

Il Governo, con l’entrata in vigore del Family Act ha inoltre previsto dei rimborsi e delle detrazioni fiscali per quanto riguarda i figli in età scolare, fino a 250€ per i ragazzi alle medie e 400€ per gli iscritti alle superiori nonché agevolazioni per i figli all’università.

Ricordiamo che chi ha almeno quattro figli, può usufruire anche dello sconto diretto in fattura, per ciò che concerne le bollette di luce e gas, entro un tetto massimo Isee di 20 mila euro.

Tutti i bonus spettanti per un Isee basso: un’entrata mensile garantita

Oltre all’assegno unico entrato in vigore, in maniera universale, per tutti coloro che hanno figli, è bene prendere in considerazione tutta un’altra serie di aiuti che lo Stato mette a disposizione, per integrare il reddito di basso di tanti nuclei familiari.

Ad esempio, una coppia giovane che ha appena avuto un bambino, e ha un Isee al di sotto di circa 17.000 euro, può richiedere un assegno di maternità al proprio Comune.

Il contributo ammonta a circa 350€ al mese, per un totale di cinque mensilità e un valore complessivo di quasi 1.800€.

A chi ha un Isee inferiore a 15 mila euro, spettano anche 3.000 euro di contributi come rimborso delle rette pagate per far frequentare l’asilo nido al bambino al di sotto dei tre anni di età.

L’importo si calcola su 11 mensilità, per una somma spettante di 270€ al mese.

Se l’Isee è davvero basso, al di sotto dei 7.000€ circa, allora lo Stato prevede anche un bonifico Inps di 80€, ogni due mesi, grazie alla cosiddetta carta acquisti, che permette di pagare spese alimentari o farmaceutiche, in presenza di minori al di sotto dei tre anni di età.

Infine, vale la pena ricordare che sono a disposizione anche due bonus una tantum, che riguardano i trasporti (60€ spendibili su mezzi pubblici a livello locale, regionale e ferroviario) e un sostegno anti-inflazione che, stando alle ultime disposizioni governative, si concretizza in un importo di 200€ per tutti, a partire da luglio 2022.