Nuovo bonus 1.000 euro senza ISEE per tutti: se hai intenzione di ristrutturare la tua casa a costo zero (o quasi), rinnovando il bagno e la cucina, puoi ottenere un bonifico direttamente dall’Agenzia delle Entrate, senza vincoli reddituali. Ma come funziona?

Grazie al bonus 1.000 euro senza ISEE hai la possibilità di effettuare interventi di varie tipologie per la tua casa, con l’unico obiettivo di garantire un risparmio idrico. Le risorse a disposizione per questa misura, però, sono limitate a 20 milioni di euro per il 2022: è bene affrettarsi a presentare la domanda per ottenere subito il bonus 1.000 euro.

Non mancano requisiti e limitazioni: pur trattandosi di un bonus senza ISEE, l’agevolazione per la tua casa può essere richiesta solo per alcune spese sostenute per il rinnovo di bagno e cucina: vasi sanitari, rubinetti, miscelatori, colonne e soffioni doccia con relative opere murare connesse allo smantellamento dei vecchi apparecchi e dell’installazione di quelli nuovi.

Come funziona il bonus idrico 2022 e come puoi ottenere un bonifico da 1.000 euro senza ISEE dall’Agenzia delle Entrate? Ecco tutto quello che c’è da sapere sui requisiti, i limiti di portata e scarico, i beneficiari, la scadenza. Anche nel 2023 puoi ottenere 1.000 euro di rimborso: vediamo come fare!

Bonus 1.000€ senza ISEE per tutti: in che cosa consiste?

Ricevere un bonifico da 1.000 euro fa sempre piacere, ancor di più se si tratta di un bonus senza ISEE che permette di rinnovare la propria casa. A partire dal 17 febbraio, il Ministero per la Transizione Ecologica ha messo a disposizione un bonus da 1.000 euro per tutti i cittadini che intendono rinnovare il proprio bagno o la propria cucina. 

I lettori più esperti avranno già capito di quale agevolazione stiamo parlando: si tratta del bonus idrico 2022 o bonus rubinetti, una misura che i contribuenti hanno atteso sin dall’inizio dell’anno 2022. A fianco a questa misura, è possibile ottenere anche il bonus acqua: attenzione però a non confondere le due agevolazioni.

Ma in che cosa consiste? Con questo breve video – disponibile anche su Youtube – chiariamo da subito che cos’è il bonus idrico 2022, come funziona, quali sono le spese ammesse, come si può richiedere e quali sono le scadenze. E ti presentiamo anche un’altra agevolazione: il bonus acqua.

Previsto dalla Legge di Bilancio 2021 e attuato con grave ritardo verso la fine dello scorso anno, il bonus idrico è entrato definitivamente in vigore solo nel 2022, quando i cittadini hanno potuto iniziare a presentare la propria domanda sull’apposita piattaforma. Solo dal 17 febbraio 2022, infatti, è scattata la possibilità di prenotare i 1.000 euro e ricevere un bonifico direttamente sul proprio conto corrente, ma solo rispettando alcune specifiche condizioni.

Grazie al bonus idrico 2022 è possibile inseguire l’obiettivo di ridurre i consumi di un bene molto prezioso, l’acqua, e al tempo stesso favorire il risparmio idrico installando dei dispositivi a scarico o portata d’acqua ridotta.

Come ogni altro bonus per la casa, però, anche il bonus idrico presenta particolari requisiti e limiti di utilizzo: vediamo nel dettaglio nei prossimi paragrafi.

Bonus idrico 2022: bonifico da 1.000€ senza ISEE per la tua casa

Il sito web del Ministero per la Transizione Ecologica ha aperto – dallo scorso 17 febbraio – la piattaforma per la presentazione delle domande del bonus idrico 2022 da 1.000 euro, senza ISEE e per tutti. In poco più di un mese sono già state presentate 12 mila domande.

Le risorse a disposizione per il bonus idrico 2022 sono pari a 20 milioni di euro e almeno la metà è stata prosciugata dai contribuenti. È davvero così conveniente?

Sicuramente i contribuenti che hanno già pianificato interventi di ristrutturazione o rinnovo delle proprie abitazioni, non potranno fare a meno del bonus idrico 2022, considerando che permette di ottenere 1.000 euro senza ISEE per effettuare installazioni o sostituzioni di servizi igienici, rubinetterie e molto altro sia per la propria cucina sia per il proprio bagno.

In effetti, ricevere un bonifico da 1.000 euro fa piacere a chiunque, ma non tutti possono ottenere il bonus idrico 2022, nonostante si tratti di un bonus senza ISEE – svincolato dalle disponibilità reddituali. 

Ci sono precisi requisiti da soddisfare per poter ottenere il bonus idrico per rinnovare il bagno e la cucina: alcune condizioni riguardano proprio la tipologia degli acquisti che si possono effettuare. Attenzione a quello che si compra!

Bonus idrico 2022 fino a 1.000€: per quali spese?

Non tutti gli acquisti permettono di ottenere il bonus idrico 2022: tutti i contribuenti che vogliono ottenere un bonifico da 1.000 euro dall’Agenzia delle Entrate – sottoforma di rimborso – devono prima soddisfare alcune condizioni. 

Trattando di un’agevolazione volta a favorire il risparmio idrico, bisogna tenere in considerazione i limiti di portata d’acqua o di scarico dei prodotti che vengono acquistati.

Nella FAQ del Ministero per la Transizione Ecologica i limiti sono ben chiari: si possono acquistare solo determinate tipologie di prodotti, a prescindere dal loro prezzo, purché garantiscano un risparmio effettivo di acqua.

Via libera, quindi, alla sostituzione dei vecchi vasi sanitari con nuovi apparecchi a scarico ridotto – inferiore a 6 litri – oppure alla sostituzione dei rubinetti che perdono gocce di acqua (a chi non è mai capitato!) con nuovi impianti a portata d’acqua contenuta, entro i 6 litri al minuto. La rubinetteria o i miscelatori si possono sostituire sia in bagno, sia in cucina, rispettando i limiti appena descritti.

Infine, è possibile anche sostenere le spese per la sostituzione e l’installazione di colonne doccia e soffioni per la doccia, sempre con il limite di portata d’acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto.

Sono compresi tra le spese agevolabili anche i costi relativi alla dismissione delle vecchie apparecchiature e le eventuali opere murarie connesse all’installazione dei nuovi prodotti. 

Il tutto, però, entro un limite massimo di 1.000 euro: tutti i soldi spesi in eccesso a tale cifra, saranno a carico del contribuente.

Bonus idrico 2022: non tutti possono ottenere 1.000€… i requisiti!

Una volta chiarite le possibili spese ammesse per il rimborso, arriviamo a definire quali sono i requisiti di accesso al bonus idrico 2022, un’agevolazione per la tua casa che permette di ottenere fino a 1.000 euro senza ISEE.

Come spiega chiaramente il sito web dell’Agenzia delle Entrate, il bonus idrico 2022 spetta:

“alle persone fisiche, residenti in Italia, che sostituiscono su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari” uno o più apparecchi tra quelli sopra riportati, entro i limiti di portata e scarico definiti dal decreto attuativo.

Dunque il bonus idrico spetta i contribuenti, ovvero le persone fisiche, i singoli cittadini, purché siano residenti in Italia. Un’altra condizione fondamentale è la progettazione, l’installazione e la sostituzione di apparecchi su immobili già esistenti o su parti di essi: non sono quindi ammesse le spese e gli interventi avvenuti su nuove costruzioni edilizie.

Non ci sono limiti reddituali per accedere al bonus idrico 2022: essendo un bonus senza ISEE, tutti lo possono richiedere sia con ISEE alto sia con ISEE basso. 

È importante, però, rispettare il limite temporale per l’effettuazione degli acquisti, pena l’impossibilità di ricevere il bonifico di 1.000 euro. Tutti i prodotti e gli apparecchi ammessi tra le spese agevolabili nel 2022 devono essere stati acquistati tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021, e pagati con un mezzo tracciabile (bonifico, carta di credito, assegno). Solo successivamente verranno aperte le domande anche per gli acquisti effettuati nel 2022.

Le erogazioni del bonus 1.000 euro senza ISEE avvengono nel limite delle risorse a disposizione: considerando che quasi la metà dei fondi è già stata esaurita, è bene affrettarsi per presentare una nuova richiesta.

Bonus idrico: come richiedere e ottenere 1.000€

Come si presenta la domanda per il bonus idrico 2022? Se hai effettuato acquisti tra i 1° gennaio e il 31 dicembre 2021 hai diritto a richiedere il rimborso fino a 1.000 euro all’Agenzia delle Entrate limitatamente agli accessori e ai prodotti che soddisfano le condizioni di portata e scarico previste dalla normativa.

Per richiedere il bonifico dovrai accedere – con SPID o con la Carta di Identità Elettronica – alla piattaforma del bonus idrico 2022 messa a disposizione della Sogei sul sito web del Ministero per la Transizione Ecologica.

Per poter inoltrare la tua richiesta dovrai conservare tutta la documentazione relativa agli acquisti effettuati, compresa la fattura o il documento equipollente.

Nella domanda per il bonus idrico 2022 occorre inserire il nome e il cognome del richiedente, il codice fiscale, l’importo totale delle spese sostenute per gli acquisti corredate dalla relativa documentazione. In questa sede occorre inserire anche le specifiche tecniche su portata e scarico di ogni prodotto, oltre alla categoria catastale dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

Non si dovrà aver beneficiario di altre agevolazioni per tali spese, pena l’impossibilità di ottenere il bonus 1.000 euro. Infine, andrà inserito anche il codice Iban sul quale verrà erogato il bonifico non appena saranno stati effettuati gli opportuni controlli.

Bonus idrico 2023: confermata la proroga!

Il bonus idrico è stato confermato fino al 2023! Lo ha previsto il Governo nella Legge di Bilancio 2022: bonus 1.000 euro per tutti e senza ISEE anche l’anno prossimo.

Se per il momento le domande del bonus idrico si possono presentare unicamente per le spese sostenute nel 2021, a partire dal prossimo anno – probabilmente – si aprirà la possibilità di ottenere 1.000 euro per la casa, per il proprio bagno o per la propria cucina, anche per le spese sostenute nel 2022.

Una successiva comunicazione del Ministero competente definirà le modalità di accesso al rimborso e le tempistiche per le presentazioni delle ulteriori domande.