Nuovo SAL per le villette che richiedono il bonus110!

Lo Stato di Avanzamento Lavori è uno dei punti chiave di questo bonus Casa, ma a causa delle ultime novità da parte del Governo Draghi anche questo è cambiato radicalmente, con un nuovo modo di calcolare le spese e gli interventi per l'efficientamento energetico.

Per saperne di più ti suggerisco l'ultimo video del Geometra Danilo Torresi, disponibile su Youtube e sul suo canale.

Purtroppo, in piena tempesta fiscale, tra cessioni del credito e prezzari esplosi, anche il SAL è finita nella riforma lampo del governo, e prevede un nuovo calcolo per tutti. Anche se questo significa rimetterci il bonus, il più delle volte.

In questo articolo faremo il punto della situazione, e vedremo in cosa consiste e come si calcola da ora.

Bonus 110: ecco cosa si intende per SAL

Il SAL è lo Stato di Avanzamento Lavori, ed è un documento in cui viene attestato a quanto corrisponde, al momento del rilascio, l'andamento delle spese e degli interventi fatti per quel determinato progetto o cantiere.

In questo caso, secondo quanto già era previsto dal DL 34/2020, o “Decreto Rilancio”, ha previsto l'utilizzo di questo documento per garantire, in un primo momento, il fatto che alcuni interventi erano già stati condotti. 

Questo sistema avrebbe garantito anche la maturazione dei crediti ben prima che i lavori venissero completati, permettendo di incassare il bonus in anticipo rispetto all'andamento generale del lavoro.

Come puoi notare questo e altre strategie hanno in parte supportato le attività che di recente la Guardia di Finanza e l'Agenzia delle Entrate hanno scoperto in merito alle truffe miliardarie sul Superbonus 110%.

Pertanto, tra decreti frode e altre varie limitazioni, il governo Draghi ha deciso di modificare diversi punti del bonus. E tra questi anche il SAL è finita nel mezzo.

Bonus 110: ecco quanti SAL servono per le villette!

Il bonus 110 prevede l'utilizzo del SAL almeno due volte durante l'intera vita del cantiere:

  • un primo al 30% per la prima tranche dei lavori;
  • un secondo al 60% per la seconda tranche dei lavori.

In realtà la situazione è leggermente complessa, visto che il bonus 110 richiede questo documento almeno la prima volta, quella al 30%, per le villette, per garantire la proroga di fine anno. Diversamente, per condomini ed ex IACP (acronimo per Istituti Autonomi Case Popolari), sarà richiesto per la proroga del 2023.

Nel caso specifico delle villette, è richiesta entro il 30 giugno 2022 uno Stato di Avanzamento Lavori del 30%, altrimenti non si potrà beneficiare della proroga fino al 31 dicembre 2022. 

Di recente però è stato fatto notare che il raggiungimento di quelle percentuali non è così letterale come sembra.

Bonus 110: ecco come si calcola il SAL per le villette

Il bonus 110 prevede due SAL alla fine dei lavori, di cui una per ottenere la proroga a dicembre 2022 per le villette.

Come segnalato dal sito lavoripubblici.it, il raggiungimento della somma presenta delle limitazioni se si tratta di prima o seconda tranche.

Nel primo caso, il raggiungimento della percentuale del 30 indica che puoi anche contabilizzare al 42%, l'importante è che la cifra non sia inferiore al 30%.

Invece, nel secondo caso, rimanendo sul precedente 42%, se vuoi raggiungere solo il 60% indicativo, e quindi fare un semplice 18%, non lo potrai fare, perché il SAL richiede sempre il 30% minimo. Pertanto dovrai arrivare ad un complessivo 72%.

Ricordiamo inoltre che per il calcolo del SAL è necessario riportare i seguenti dati:

  • numero progressivo dello stato d’avanzamento;
  • nominativo del committente;
  • oggetto dei lavori;
  • luogo di esecuzione dell’intervento;
  • dati dell’impresa esecutrice (o delle imprese e fornitori);
  • dati inerenti il Contratto d’Appalto.

Il punto chiave è che i lavori siano contabilizzati in relazione al periodo temporale tra data di inizio lavori e svolgimento degli interventi trainanti e trainati.

Ricordiamo che per lavoro trainante si intende quel tipo di intervento che dà accesso diretto al Superbonus 110%, mentre per lavoro trainato ci si riferisce a quello che deve essere conseguito assieme ad uno trainante.

Questi ultimi dovranno essere ricompresi, altrimenti, se fatti autonomamente, scatta il diniego della richiesta. 

Bonus 110: villette a rischio! Il SAL non vale per tutti!

Semmai bisogna fare attenzione ai lavori che si richiedono effettivamente per il bonus. Se hai lavori che rientrano ufficialmente in quelli previsti dal Ministero, il problema non sussiste. Ma basta che alcuni di questi interventi non lo siano per far saltare la percentuale.

Seguendo l'esempio disponibile sul sito Lavori Pubblici, se hai tre lavori, tutti e tre con SAL al 30%, ma solo due interventi su tre vengono approvati, la percentuale effettiva del SAL verrà fatta comunque sul computo generale delle spese

Se hai tre lavori a 30.000 euro, ma solo due hanno l'approvazione del proprio Stato di Avanzamento Lavori, avresti una spesa complessiva di 90.000 euro ma solo 20.000 euro confermati.

Verrebbe pertanto una percentuale inferiore al 30%, proprio perché il terzo intervento non è stato ammesso, ma farà comunque un accumulo che inficerà l'accesso al credito.

Se non raggiungi quella percentuale entro il 30 giugno 2022, come proprietario di una villetta perderesti il credito. E ti toccherebbe pagare tutto.

Bonus 110 e SAL: che lavori si possono fare per le villette?

I lavori del Bonus 110 per le villette rimangono inalterati anche in merito alla presentazione delle due SAL. Si potrà provvedere sempre a lavori relativi a interventi antisismici e all'efficientamento energetico, ovvero a lavori di:

  • isolamento termico,
  • sostituzione finestre,
  • acquisto schermature solari,
  • acquisto di pannelli solari,
  • acquisto di sistemi di accumulo,
  • miglioramento antisismico, 
  • eventuali opere accessorie.

Semmai, per lo Stato di Avanzamento Lavori, servirà provvedere al conteggio autonomo, cioè all'utilizzo di due distinte contabilità nel caso di trattino di lavori relativi a interventi antisismici o lavori inerenti all'efficientamento energetico.

Facciamo qualche esempio. Se dei lavori sopra citati vuoi fare il calcolo del primo SAL, potrai unire solo le spese dei primi cinque punti, cioè dall'isolamento fino ai sistemi di accumulo. Mentre per il miglioramento antisismico e le opere accessorie dovrai fare una documentazione a parte.

Semmai il problema si porrebbe nel caso in cui venissero contabilizzati interventi non correlati all'agevolazione, come abbiamo visto sopra. Anche perché i lavori non sono così economici.

Bonus 110: ecco quanto si paga per una villetta!

Per il bonus 110 i costi generali variano a seconda degli interventi che vuoi richiedere per la tua villetta, ma, con l'aumento dei massimali di spesa previsti dall'ultimo decreto MITE (acronimo per Ministero della Transizione Ecologica) è previsto un aumento del 20% su tutti i tetti di spesa. 

Per fare un esempio, le spese massime per una villetta raggiungerebbero i 120.000 euro, in caso di interventi antisismici, grazie a questo aumento. Se vuoi avere una panoramica delle spese, ti suggerisco di leggere questo approfondimento.

A causa dell'aumento delle spese dovute all'inflazione e al caro energia che ha praticamente fatto esplodere i prezzi delle materie prime, il Governo Draghi ha deciso per aumentare i massimali, così da evitare, con prezzi troppo alti, che:

  • i richiedenti onesti si ritrovino involontariamente fuori dal tetto di spesa massimo;
  • molti interventi non siano più disponibili per l'impossibilità di raggiungere la spesa massima.

Il problema sarà comunque per i proprietari delle villette di raggiungere entro il 30 giugno 2022 la quota minima del primo SAL, senza la quale sarebbero obbligati a provvedere a tutte le spese mancanti.