Oggi la grave situazione emergenziale che si è andata a creare in seguito all’esplosione e alla diffusione dei contagi da Coronavirus, su tutto il territorio nazionale ha messo a dura prova i cittadini residenti in Italia e in particolare quei nuclei familiari con uno o più figli a carico.

Proprio in questo contesto, il Governo italiano, precedentemente guidato dall’ex premier, Giuseppe Conte, e attualmente dal Presidente del Consiglio in carica, Mario Draghi, ha dunque deciso di avviare una serie di interventi mirati proprio al supporto e all’aiuto concreto nei confronti della popolazione che oggi si ritrova a  vivere una condizione di difficoltà economica, mediante il riconoscimento di una serie di bonus e di indennizzi.

Contemporaneamente, anche l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale ha deciso di portare avanti delle politiche assistenziali, volte al supporto e all’aiuto specifico verso alcune categorie di persone.

In particolare nei confronti dei cittadini che risultano essere iscritti alla cosiddetta Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, ma anche verso i pensionati utenti della cosiddetta Gestione dipendenti pubblici e agli iscritti alla Gestione assistenza magistrale; così come verso i dipendenti del Gruppo Poste Italiane S.p.A. e dei dipendenti ex Ipost, che sono regolarmente sottoposti alla trattenuta mensile pari allo 0,40%.

Tra i vari bandi di concorso destinati alle famiglie italiane predisposti da parte dell’Istituto INPS, vi è anche quello legato al supporto e all’aiuto verso i figli di tali categorie di cittadini, come ad esempio il bonus cicogna 2021 oppure il bonus asilo nido.

Soltanto pochi giorni fa, invece, è stato reso noto il più recente bando di concorso predisposto da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, che prende il nome di bando Supermedia 2021, il quale fa riferimento ai risultati ottenuti dagli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, durante l’anno accademico compreso tra il 2020 ed il 2021.

Dunque, all’interno del seguente articolo, saranno offerti maggiori approfondimenti in merito al bando di concorso Supermedia 2021, che di fatto consentirà ai cittadini titolari del beneficio di ottenere il riconoscimento di un bonus dal valore massimo di 1.300 euro.

I beneficiari del bonus INPS da 1.300 euro

Per quanto riguarda i cittadini beneficiari del bando di concorso Supermedia 2021, l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale ha provveduto al riconoscimento di tre figure differenti relative al titolare del diritto, il beneficio ed il cittadino richiedente.

In merito al titolare del diritto per usufruire del bonus INPS da 1.300 euro, questo comprende le seguenti categorie di persone:

  • cittadini che risultano iscritti, sia nei casi in servizio che pensionati, alla cosiddetta Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
  • pensionati utenti della Gestione dipendenti pubblici; 
  • cittadini in servizio e pensionati alla cosiddetta Gestione Assistenza Magistrale; 
  • dipendenti del Gruppo Poste Italiane S.p.A., che versano la trattenuta mensile pari al 0,40 per cento, in ottemperanza alle disposizioni legate all’articolo 3 della legge numero 208 pubblicata il 27 marzo 1952;
  • pensionati postali del fondo ex Ipost;
  • iscritti e pensionati ex-Ipost. 

Per quanto riguarda, invece, i soggetti intesi come i beneficiari del bonus INPS, questi comprendono gli studenti destinatari, individuati tra i figli così come anche gli orfani dei titolari del diritto, o anche i giovani affidati regolarmente ad un nucleo familiare, equiparati quindi ai figli.

In merito ai richiedenti, questi sono quei cittadini che intendono presentare la domanda per poter richiedere la partecipazione al concorso ed includono quindi le seguenti categorie: i titolari del diritto intesi come i genitori dei soggetti beneficiari; i soggetti beneficiari, nel caso in cui si tratta di cittadini maggiorenni; i coniugi dei titolari, nel caso in cui i soggetti titolari siano deceduti e senza diritto alla cosiddetta pensione di reversibilità del coniuge stesso; i tutori del figlio che risulta essere titolare del diritto. 

Bonus INPS 1.300 euro: come cambiano gli importi

Dunque, secondo quanto specificato all’interno del bando di concorso per l'anno scolastico 2020/2021, l’Istituto INPS ha previsto una serie di borse differenti nei confronti dei cittadini intesi come titolari del diritto, specificati nel precedente paragrafo.

A questo proposito, il conferimento relativo a ciascuna borsa di studio sarà distribuito seguendo importi differenti mediante le diverse categorie, differenziate anche sulla base della Gestione di appartenenza da un lato e dall’anno frequentato dall’altro.

In questo senso, sono state previste 1.100 borse di studio dal valore di 750 euro, nei confronti di quei cittadini che appartengono alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, per quei figli che hanno frequentato durante l’anno scolastico 2020/2021, l’ultimo anno relativo alla scuola secondaria di primo grado con il conseguimento del titolo di studio; mentre, per quei figli con lo stesso anno frequentato, i cui genitori appartengono alla Gestione assistenza magistrale, sono state disposte 800 dal valore 750 euro.

Per quanto riguarda, invece, quei figli studenti che hanno frequentato durante l’anno scolastico 2020/2021, i primi quattro anni relativi alla scuola secondaria di secondo grado oppure corsi di formazione professionale la cui durata è superiore a sei mesi, sono state disposte borse di studio dal valore di 800 euro nei confronti dei soggetti appartenenti sia alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (3.600 borse di studio complessive) che alla Gestione assistenza magistrale (con 1.800 borse di studio).

Infine, per tutti quei figli che hanno frequentato durante l’anno scolastico 2020/2021 il quinto anno relativo alla scuola secondaria di secondo grado, sono state disposte borse di studio dal valore di 1.300 euro, distribuite nel seguente modo: 1.700 borse per i titolari del diritto che appartengono alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, 700 borse per gli appartenenti alla Gestione assistenza magistrale e 100 borse per gli appartenenti alla Gestione ex-Ipost.

I principali requisiti di ammissione per il bonus INPS

Una volta specificato il funzionamento del bonus Inps e i cambiamenti relativi agli importi per ciascuna borsa, è necessario anche evidenziare quali sono gli effettivi requisiti e le condizioni obbligatorie richieste per poter ottenere l’ammissione al seguente concorso.

In questo senso, è chiaro che per ciascuna borsa di studio i requisiti si differenziano, anche sulla base dell’anno frequentato durante l’anno scolastico 2020/2021: è necessario quindi che ciascun cittadino provveda a leggere attentamente tutti i requisiti presentati e specificati all’interno del bando così da comprendere se si può effettivamente partecipare. 

A titolo esemplificativo, occorre quindi precisare che per quanto riguarda le borse di studio per il conseguimento del titolo di studio in riferimento al ciclo scolastico della scuola secondaria di primo grado durante l’anno scolastico 2020/2021, è necessario che questi abbiano conseguito la promozione con una votazione finale pari oppure superiore a 8 su 10 e che allo stesso tempo non risultino essere in ritardo per più di un anno nella loro carriera accademica.

Per quanto riguarda, invece, quegli studenti che durante l’anno 2020/2021 hanno frequentato l’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado, questi dovranno risultare aver conseguito il titolo di studio con una votazione pari oppure superiore a 80 su 100.

Inoltre, è necessario che i cittadini beneficiari non abbiano fruito già per il medesimo anno accademico di bonus e agevolazioni analoghe che sono state corrisposte da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, dallo Stato oppure dalle istituzioni ne pubbliche che private, qualora questi abbiano un valore superiore al 50 per cento rispetto all’importo complessivo della borsa.

Cosa fare prima di presentare la domanda per il bonus 

Prima di poter effettivamente procedere con la presentazione della domanda per poter partecipare al concorso per ottenere la borsa di studio dal valore massimo di 1.300 euro, è necessario che i cittadini richiedenti risultino essere iscritti alla banca dati dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale.

Nei casi in cui non si risulta essere riconosciuti da parte dell’Istituto INPS come richiedenti della prestazione, occorre dunque presentare la domanda di iscrizione, compilando il modulo AS150, in riferimento appunto alla “Richiesta di iscrizione in banca dati”, disponibile direttamente sul sito ufficiale dell’Istituto, al seguente link:_ www.inps.it.

Successivamente occorre poi presentare il modulo compilato dal richiedente direttamente presso la sede provinciale INPS di competenza per ogni territorio, mediante uno dei seguenti canali: recandosi di persona presso la sede; tramite posta elettronica certificata; tramite indirizzo email allegando anche la copia del documento di identità;  tramite la raccomandata con la ricevuta di ritorno; tramite fax.

In questo senso, occorre fare riferimento agli indirizzi, numeri e caselle postali resi disponibili online direttamente sul portale telematico dell’istituto INPS.

Come fare la domanda per avere il bonus INPS 1.300€

Una volta effettuata la registrazione presso la banca dati dell’INPS, è poi possibile presentare la domanda per poter partecipare al bando di concorso, facendo quindi l’accesso personale mediante uno dei seguenti sistemi di autenticazione: PIN Inps, Carta d'Identità Elettronica (CIE), Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID).

Occorre inoltre sottolineare che il richiedente della prestazione dovrà anche provvedere alla presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) volta alla determinazione del cosiddetto ISEE ordinario oppure ISEE minorenni, riferita al nucleo familiare dove compare il cittadino inteso come beneficiario del bonus Inps.

È necessario ricordare che la domanda per ottenere il riconoscimento del bonus dovrà essere trasmessa a partire dalle ore 12 del giorno 21 settembre 2021 fino e non oltre le ore 12 del giorno 14 ottobre 2021.