Bonus 150 euro interamente rivolto alle famiglie. Questa volta si tratta di un contributo non erogato dall’INPS e richiedibile anche senza ISEE. Un vero e proprio regalo spetta alle famiglie da parte del Comune di residenza se all’interno del nucleo familiare è presente un componente che non oltrepassa una certa soglia anagrafica. Vediamo subito qual è questa età e come accedere alla misura rispettando solo un doppio requisito.

La nascita di un figlio rappresenta un regalo unico nel suo genere. Mettere al mondo un bambino, però, comporta un esborso monetario non di poco conto, soprattutto nei primi anni di vita quando occuparsi della sua cura e dei suoi bisogni è piuttosto costoso.

Chi ha un figlio sa benissimo quanto costa l’acquisto dei pannolini da usare durante gli anni in cui il loro utilizzo è necessario. Stiamo parlando di una spesa da sostenere al massimo fino al compimento dei tre anni dello stesso, a seconda del percorso di crescita che varia da bambino a bambino. 

Fortunatamente, i sostegni a favore dei nuclei familiari non sono mancati sia da parte del Governo, sia da parte dell’INPS nell’obiettivo comune di tendere una mano soprattutto alle famiglie in condizioni di povertà.

Non bisogna, però, tralasciare il ruolo degli Enti locali nel perseguimento dello stesso obiettivo. In tal senso, molto interessante è l’aiuto offerto dai Comuni sotto forma di Bonus famiglia ai nuclei familiari con figli a carico in tenera età proprio per ammortizzare la spesa legata all’acquisto di pannolini. 

Stiamo parlando di un Bonus famiglia veramente incredibile, destinato ai genitori che sono il grado di dimostrare l’acquisto di pannolini lavabili al posto di quelli “usa e getta” disponibili in qualsiasi supermercato. 

Una scelta green di tutto rispetto, a minor impatto ambientale capace anche di garantire un certo risparmio sul budget familiare.

Ma vediamo subito in cosa consiste il Bonus famiglia150 euro sui pannolini lavabili, qual è il doppio requisito da rispettare e come presentare domanda al Comune per ottenere il riconoscimento del contributo che, lo ricordiamo ancora una volta, può essere richiesto anche senza ISEE a partire da una certa età.

Ecco le novità e tutti gli ultimi aggiornamenti a riguardo.

€150 di Bonus famiglia dal Comune, l’incredibile regalo senza ISEE solo da questa età

Prima di entrare nel merito del funzionamento del Bonus famiglia 150 euro senza ISEE occorre snocciolare una serie di numeri. 

Stando alle ultime rilevazioni, la spesa media per l’acquisto dei pannolini usa e getta si attesta intorno ai 1.000 euro a famiglia, solo nel primo anno di vita del nascituro, mentre fino a 3 anni si possono arrivare a spendere fino 2.200 euro.

Ciò basta per capire come il Bonus famiglia 150 euro messo in campo dal Comune di residenza rappresenti un incredibile regalo pensato oltre che per le tasche dei genitori, anche per tutelare l’ambiente. 

Ecco perché lo Stato ha premura di distribuire annualmente i fondi alle famiglie che decidono di sposare l’iniziativa d’acquisto di pannolini lavabile.

A questo punto viene spontaneo chiedersi: qual è questa età del bambino che autorizza i genitori a richiedere sin da subito il Bonus famiglia 150 euro senza ISEE?

Come anticipato in precedenza, l’assegno comunale entrerà esclusivamente nelle tasche delle famiglie con figli al di sotto dei 3 anni di età.

Veniamo ora come funziona.

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Bonus famiglia 150 euro senza ISEE, ecco come funziona 

L’incredibile regalo offerto dal Bonus famiglia funziona in modo diverso rispetto alle altre agevolazioni erogate come somma di denaro ai beneficiari. 

Il contributo gestito dal Comune di residenza scorpora i 150 euro spettanti dall’importo della TARI da pagare a livello locale.

Per meglio intenderci, il Bonus famiglia senza ISEE rivolto ai bambini di età inferiore a 3 anni non si sostanzia in una detrazione fiscale, tanto meno in un’erogazione di una somma da far entrare direttamente nelle tasche delle famiglie.

In riferimento alla TARI, cogliamo l’occasione per ricordare che solo chi risulta titolare di un reddito ISEE inferiore a 6.500 euro non è tenuto al pagamento dell’imposta.

Trattandosi di un contributo poco conosciuto, è preferibile rivolgersi al Comune di residenza per avere o meno conferma dell’attivazione del regalo da 150 euro per i pannolini lavabili.

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Bonus famiglia 150 euro, non solo senza ISEE e età anagrafica: ecco tutti i requisiti da possedere

Vediamo subito quali sono tutti i requisiti da possedere per beneficiare dell’incredibile Bonus famiglia 150 euro. Abbiamo detto fin da subito che si tratta di un contributo senza ISEE, svincolato quindi dal rispetto di qualsiasi soglia reddituale. Ciò però non basta.

Per accedere al regalo messo a disposizione delle famiglie occorre rispettare un doppio requisito. 

Innanzitutto, la famiglia richiedente deve avere un figlio a carico sotto i 3 anni di età. In secondo luogo, basta avere la residenza nel Comune aderente all’iniziativa.

Pochi e semplici requisiti che rendo il Bonus famiglia 150 euro un regalo veramente incredibile.

Come e quando presentare domanda per al Comune per il Bonus famiglia 150 euro senza ISEE

Per quanto riguarda le tempistiche di presentazione delle domande per beneficiare del Bonus famiglia da 150 euro senza ISEE occorre fare una premessa. 

Trattandosi di un contributo gestito a livello locale, può accadere che non tutti i Comuni abbiano ancora dato l’ok alla misura.

Il consiglio che sentiamo di darvi, perciò, è quello di tenere sotto controllo la pagina internet ufficiale del proprio Comune.

L’unica accortezza va fatta nel conservare tutti gli scontrini per gli acquisti di pannolini lavabili fatti da inizio gennaio a fine dicembre 2022.

Nel caso in cui il Bonus famiglia da 150 euro senza ISEE non fosse disponibile nel proprio Comune, si può sempre fare riferimento al Bonus pannolini erogato a livello nazionale.

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