Un contributo a livello comunale, che spetta a tutte le famiglie, senza limiti di Isee. Infatti, tutti coloro che hanno, all’interno del nucleo familiare, un bambino appena nato, possono fruire di un bonus di 150€ all’anno, tra l’altro disponibile fino al compimento del terzo anno di età.

Le spese a cui far fronte, nel momento in cui arriva un figlio, sono diverse e numerose. Tra le principali, a cui nessuno può rinunciare, c’è quella legata all’acquisto dei pannolini. Normalmente è un costo che si sostiene per almeno un paio di anni, se non addirittura tre, in base al periodo dell’anno in cui avviene la nascita.

Il contributo va alle famiglie che possono dimostrare di acquistare e utilizzare pannolini lavabili in sostituzione di quelli 'usa e getta' per i loro figli al di sotto di 3 anni. 

Ebbene sì, per quanto in tanti possano trovare stravagante l'idea, c’è chi invece opta per questo genere di scelta, ecologica ed economica. I pannolini lavabili sono una realtà, non solo green e quindi amica dell’ambiente ma anche in grado di far risparmiare non poco sul budget familiare.

In sostanza, un bonus pannolini del valore di circa il 50% di 1.000€ in un anno, per chi rinuncia all'usa e getta.

Ecco perché e di cosa si tratta.

150€ è il bonus pannolini 2022 che spetta dalla nascita

Si stima che la spesa media annua per i pannolini usa e getta, solo nel primo anno di vita dei bambini, si aggiri tra 800 e 1000 euro.

Complessivamente, nell’arco dei tre anni di vita del piccolo, la spesa familiare, per l’acquisto di tale prodotto, arriva fino a circa 2200 euro.

Oltre a gravare dunque sul budget, è ben evidente come una scelta di questo genere abbia anche un impatto notevole sull’ambiente.

Motivo per cui lo Stato stanzia ogni anno dei fondi in favore di tutte quelle famiglie che optano per l’acquisto di pannolini lavabili

Il contributo è pari al 50% della spesa sostenuta per il primo kit e fino a 200 euro per ogni bambino nato nell'ultimo anno. La gestione è a cura del comune di residenza, che provvede a scontare l’importo da quanto dovuto sulla Tari, tassa prevista sui rifiuti, a livello municipale.

Non dunque una detrazione bensì uno sconto sul totale dovuto per il pagamento della tassa sui rifiuti.

A tal proposito, ricordiamo che tutti coloro che hanno un reddito Isee al di sotto di 6.500€ sono esenti da tale versamento relativo ai rifiuti solidi urbani, motivo per cui non sono interessati neppure da questo bonus.

Non tutti i cittadini sono al corrente di questo genere di opportunità, motivo per cui è sempre consigliabile contattare l’ufficio comunale per avere conferma, sicuramente prima di acquistare la fornitura di pannolini ecologici.

A ogni modo, anche senza lo sgravio fiscale, il risparmio per una famiglia che adotta questo genere di scelta è di circa il 50% rispetto a quanto spenderebbe con l’acquisto dei pannolini usa e getta (quindi 500-600€ all'anno circa).

Bonus pannolini lavabili 2022: requisiti

Volendo condividere un altro dato su cui riflettere, per ciò che concerne lo smaltimento dei rifiuti, e in particolare quello dei pannolini monouso, basti pensare che una famiglia con figlio appena nato produce una tonnellata circa all’anno di questo prodotto da smaltire.

Il costo medio per provvedere a tale operazione, a livello municipale, ammonta appunto a 150€ circa, somma che il comune dunque decide di rimborsare a chi opta per questa soluzione ecologica.

I requisiti da rispettare, per ottenere tale bonus una tantum all’anno, sono pochi e semplici. 

Il principale è ovviamente quello di avere la residenza nel comune al quale si intende rivolgersi, per ottenere il contributo economico.

La seconda condizione in cui rientrare è quella di avere un figlio al di sotto dei tre anni di età, che ancora utilizza i pannolini, per i bisogni fisiologici.

Ma non è tutto. Infatti, i comuni che mettono a disposizione tale agevolazione nei confronti dei cittadini, prevedono anche la possibilità di inviare la richiesta già verso la fine della gravidanza.

A questo punto, sarà sufficiente indicare la data presunta del parto e presentare, a tempo debito, il certificato di nascita da allegare alla domanda.

Vale la pena mettere in evidenza che, se si tratta di parto gemellare oppure in famiglia sono presenti altri figli al di sotto dei tre anni di età, allora il beneficio è cumulativo. 

Come avere 150€ di bonus dal Comune per i pannolini

Ci riserviamo il dubbio che non tutti i comuni abbiano ancora attivato questa misura in favore delle famiglie

Per essere certi che sia possibile utilizzare l’agevolazione, il consiglio è dunque quello di contattare gli uffici competenti della propria città, come abbiamo già avuto modo di sottolineare. 

Se la misura è attiva, allora si può procedere con l’acquisto, conservando gli scontrini che devono riportare una data compresa tra il 1°gennaio e il 31 dicembre 2022. 

Ma c’è di più. Infatti, anche l’acquisto online è contemplato, ad esempio comprando tramite un gruppo di acquisto solidale. 

Se invece il comune di riferimento non ha ancora attivato l’agevolazione, resta sempre a disposizione la possibilità di contattare l’assessorato all’ambiente, informandosi relativamente all’iniziativa del cosiddetto bonus pannolini, nota a livello nazionale.