Chi per una ragione o l’altra non ha potuto approfittare del Superbonus 110, ma cerca soluzioni per poter installare pannelli solari a vantaggio della propria abitazione, ora può farlo gratis e beneficiare anche di un bonus 1.500€ per le bollette.

Il binomio vincente per poterli ottenere è dato dall’Isee basso e dal reddito energetico.

Si tratta di un finanziamento previsto dal Governo, tra l’altro già approvato e con fondi stanziati a tale scopo, che prevede l’installazione di pannelli solari, in maniera gratuita, per gli aventi diritto.

Si risparmia fino a 1.500 euro sulle bollette di luce e gas, nell’arco di un anno, ne abbiamo già parlato in questo contenuto dedicato a questo bonus da 1.500 euro per i meno abbienti.

In questo articolo, scopriamo come fare per richiedere questa agevolazione anche per la propria casa e dove il reddito energetico è ai nastri di partenza.

Pannelli solari gratis e bonus 1.500€ a vita: ecco i requisiti

Lo ha previsto il decreto Energia legge n.17/2022, in approvazione di una proposta giunta dal Movimento 5 Stelle che, per fronteggiare il caro energia sopraggiunto negli ultimi mesi, ha pensato a incentivi per l’auto-produzione domestica di energia elettrica.

In sostanza, i fondi a disposizione mettono in preventivo una cifra che oscilla tra 6 mila e 8.500 mila euro per realizzare un impianto fotovoltaico, a seconda delle sue caratteristiche, come avremo modo di analizzare a breve.

È tutto pronto per partire, manca però il decreto attuativo per conoscere le modalità di richiesta dell’incentivo.

Intanto, ciò che sappiamo, in base al testo di legge approvato, è che tale misura sarà attiva per

i nuclei familiari in stato di indigenza, quelli più numerosi o con componenti affetti da invalidità, gli over 65 e le giovani coppie.

In particolare, i requisiti per poter accedere prevedono, come si legge dal testo, condizioni di “disagio” economiche ma che andranno valutate in base all’Isee.

Avranno corsia preferenziale anche le famiglie numerose, con più di cinque persone oppure le giovani coppie o ancora anziani con più di 65 anni o famiglie in cui sia presente un componente invalido.

Il reddito energetico si rivolge a tutti, sia proprietari che usufruttuari, sia in villetta unifamiliare che in condominio e permette di ottenere un bonus 1.500€ a vita.

Reddito energetico Isee: quale soglia dà accesso al bonus 1.500€

Abbiamo già avuto modo di evidenziare che tale provvedimento andrà a favore dei nuclei familiari più indigenti.

Non avendo definito il tetto Isee per accedere all’agevolazione, è plausibile che saranno le regioni a definire i vari parametri. Il consiglio dunque è di monitorare il sito ufficiale delle regione di proprio interesse.

Possiamo presumere che, essendo a oggi la soglia di accesso per ottenere il bonus sociale, fissata a 12.000 euro, sarà questo più o meno il limite Isee per poter beneficiare di pannelli solari gratis?

E, in tal caso, il bonus sociale sarà comunque compatibile con il nuovo beneficio?

Restiamo in attesa di aggiornamenti. Intanto, il primo passo da compiere è certamente quello di verificare che la propria attestazione Isee sia aggiornata e in corso di validità.

In questo modo, non appena sarà fissata la soglia di reddito Isee che dà accesso all’agevolazione, si avrà subito la possibilità di inoltrare la domanda.

Il reddito energetico permette di ottenere un bonus 1.500€ all’anno, per sempre, sulle bollette di luce e gas

Come abbiamo precisato fino a questo punto dunque, il reddito energetico permette di avere, da parte dello Stato, l’installazione di un impianto di pannelli solari in maniera gratuita, per la propria abitazione.

In che modo questo consente di accedere a uno sconto pari a 1.500€ all’anno sulle bollette? Ebbene, si tratta di una stima effettuata dalla Solar Index Italy, azienda che si occupa di produzione di energia da fonti rinnovabili,

che ha eseguito uno studio di mercato in questo settore, mettono in evidenza un risparmio annuale di circa 1.500 euro all’anno, sulle bollette delle utenze, per ogni famiglia che adotta un impianto fotovoltaico.

In sostanza, si tratta di 125 euro in media al mese, di risparmio sulle bollette, sia per l’energia elettrica che per quanto concerne il gas.

In molti potrebbero domandarsi come è possibile risparmiare sul gas metano, dal momento che il pannello fotovoltaico produce “solo” energia elettrica.

Ebbene, avendo a disposizione anche una batteria di accumulo, in pratica si ha energia elettrica gratuita per tutta la giornata. Si può quindi limitare il consumo di gas per la cucina, sfruttando al massimo la cottura in forno oppure con i robot da cucina.

Si può aggiungere una piastra a induzione, così da non consumare gas metano per far cuocere la pasta, ad esempio.

Inoltre, è possibile installare in casa anche delle pompe di calore, in maniera tale da riscaldare gli ambienti e quindi abbattere i costi del riscaldamento.

Vale la pena quantificare il beneficio, dal momento che un impianto di questo genere ha un valore di 6.000-8.500 euro circa, a seconda che ci sia anche la batteria di accumulo oppure no.

E nel caso del reddito energetico, tutto è a carico dello stato. L’utente infatti deve solo occuparsi della manutenzione ordinaria e i pannelli hanno in media una garanzia di circa 25 anni.

Bonus 1.500€ fotovoltaico: in Puglia è già realtà, con 7 milioni di euro stanziati

In Puglia risultano già emanate le regole che disciplinano il reddito energetico a livello regionale. 

È dello scorso 11 aprile la Deliberazione della Giunta Regionale n. 523 grazie alla quale la Regione Puglia ha effettuato una variazione di bilancio, stanziando 7 milioni di euro per la realizzazione di impianti di energia rinnovabile, secondo quanto previsto dal reddito energetico.

Sarà il GSE che aiuterà la Regione a renderlo operativo ovvero il gestore dei servizi energetici.

L’impegno va anche nella direzione di incentivare la realizzazione di mini-impianti eolici e di favorire anche le imprese del territorio, non solo i privati cittadini.

Come funziona il fotovoltaico e perché risolve un sacco di problemi

Concludiamo questo articolo, illustrando brevemente qual è il funzionamento di un impianto fotovoltaico e quali sono i vantaggi che fanno sì diventi la soluzione ottimale per far fronte alle forniture di energia elettrica nonché l’abbattimento dei costi in bolletta sia di luce che di gas.

L’impianto prevede dei pannelli solari, che possono essere termici o fotovoltaici. I primi producono acqua calda mentre gli altri sono in grado di trasformare l’energia solare in energia elettrica.

L’acqua calda si accumula in un boiler, che poi la manda in circolo, a seconda che serva per fare una doccia oppure per riscaldare i termosifoni. È chiaro che in inverno, non si riesce a riscaldare a sufficienza l’acqua. Per questo bisogna ricorrere alla caldaia a condensazione (gas metano) ma si può tranquillamente installare una stufa a pellet o un termocamino a legna.

Per quanto riguarda la produzione di energia elettrica, ovviamente risulta gratuita al 100%. Si utilizza normalmente per gli usi domestici e va ad esaurimento. Se non c’è la batteria di accumulo, allora quando finisce, si attinge dall’energia elettrica a pagamento.

Se invece si installa anche la batteria, il problema è risolto perché anche quando non c’è il sole, si avrà comunque energia gratuita da poter utilizzare.

La parte eccedente di energia si fornisce alla rete pubblia e il cittadino riceve anche un compenso economico per questo. Ciò non avviene in questo casa, in quanto l'impianto lo paga lo Stato.