Bonus Verde 2021: siamo già pienamente nella seconda parte del 2021 e ci sono ancora alcuni mesi, sempre meno per la verità, per potere accedere a uno dei tanti Bonus che sono attivi nel 2021.

Stiamo parlando di un Bonus che consente di avere agevolazioni per effettuare interventi su giardini, terrazzi e aree verdi. Un Bonus che al momento ha una scadenza ben precisa fissata al 31 dicembre 2021.

Non si sa se ci saranno proroghe o rinnovi alla misura quindi chi ha questa intenzione e intende godere di questa agevolazione può, anzi deve, mettersi all'opera presto e bene.

Ma vediamo quali sono le caratteristiche della misura, come si concretizza l'incentivo di questo bonus e quali sono gli interventi validi per la detrazione e quali no.

Bonus 2021: ancora pochi mesi per usufruire del Bonus Verde 

Il Bonus Verde non è che uno dei tantissimi bonus che in questi anni complicati di pandemia i Governi che si sono succeduti alla guida del paese hanno attivato.

Bonus per cercare di aiutare le famiglie e le imprese alle prese con una situazione molto problematica dal punto di vista economico per le misure legate al contenimento dei contagi.

E, più in generale, per le problematiche che sono state causate dalla pandemia. Il cosiddetto Bonus verde è un bonus che può essere usufruito da tutte le persone, non è prevista nessuna limitazione Isee. L'incentivo è fissato in un massimo di 1.800 euro per ogni intervento che viene effettuato.

Come detto la scadenza del Bonus Verde, i termini per usufruirne sono fissati al 31 dicembre 2021.

Bonus Verde 2021: agevolazioni fino a 1.800 euro per ogni intervento

Il Bonus verde è stao previsto dalla Legge di Bilancio del 2021 e quindi ha validità per l'anno corrente. Non si sa ancora se ci siano possibilità di proroga della misura per l'anno prossimo quindi chi ha intenzione di mettere mano al proprio giardino, alla propria area verde attorno a casa e intende usufruire del Bonus è meglio che si metta all'opera ora.

Che cosa è il Bonus Verde? Il Bonus Verde è un incentivo universale che vale per tutto l'anno 2021 ed è una misura che consente di effettuare interventi importanti nei propri giardini, nelle proprie terrazze, nelle aree verdi presenti nelle case.

La misura come detto è universale: non è stato pensato un limite sulla base dell'indicatore Isee quindi si può usufruire di un incentivo che raggiunge il suo valore massimo in 1.800 euro.

Bonus verde: agevolazione sotto forma di detrazione

A differenza di altri tipi di Bonus ideati in questi mesi complicati di pandemia, qui non si tratta di un incentivo che prevede l'erogazione diretta di fondi ai cittadini.

Si tratta di un incentivo, come illustra il sito dell'Agenzia delle Entrate, che si sostanzia nella forma di una detrazione Irpef per chi accede alla misura. La cifra di 1.800 euro è presto spiegata. La Legge di Bilancio in vigore per l'anno 2021 ha specificato che per ogni singolo intervento che si effettua la cifra massima che si potrà erogare è fissata nel 36% di 5.000 euro.

La detrazione massima consentita è quindi fissata in 1.800 euro. Il Bonus è valido e utilizzabile per spese e conseguente detrazione di spese che si sono fatte nel 2020, o sono state effettuate nei primi mesi di quest'anno o sono programmate per la seconda parte del 2021 non andando però oltre al 31 dicembre. Salvo proroghe che al momento però non sembrano essere all'orizzonte. 

Bonus Verde 2021: che cosa si può fare e chi ne ha diritto

Non essendoci limitazioni sulla base dell'indicatore Isee, hanno diritto ad accedere alla misura tutte le persone che mettono in atto interventi nei propri giardini, nelle proprie aree cortilive o nelle terrazze o quando si fanno interventi che prevedono anche nuove piantumazioni di alberi. 

Una specificazione va fatta subito: la detrazione vale se vengono sistemate aree esterne e cortilive verdi su edifici già esistenti. Deve trattarsi di un intervento su un immobile fatto e finito e non vale per altri tipi di situazioni come ad esempio edifici in cui sono aperti cantieri e si è in fase di costruzione.

Chi ne ha diritto? Chi può usufruire dell'incentivo? La situazione più diretta è quella di una abitazione privata di proprietà di una persona che è intestatario di quella casa in cui si svolge quell'intervento. Questa è la situazione più lineare.

Ma non solo queste persone possono accedere alla misura. Possono accedere al bonus verde anche persone che non sono proprietarie dell'immobile come ad esempio comodatari e persone che vivono in affitto. 

Il bonus è legato agli edifici e non alle persone. Se una persona è proprietaria di più immobili e desidera effettuare più di un intervento può usufruire di più di una detrazione.

Bonus verde 2021: quali sono gli interventi che danno diritto alla detrazione

La norma indica in maniera estremamente chiara quali sono gli interventi che possono essere oggetto di detrazione. Valgono in questa situazione tutti gli interventi di riqualificazione di recinzioni, sistemazione delle proprie pertinenze, interventi nelle aree cortilive che portano alla realizzazione di giardini pensili o di nuove situazioni in cui sono presenti coperture verdi. E ancora valgono la creazione di pozzi e di impianti di irrigazione.

Consentita anche la riqualificazione di prati e di manti erbosi però con una eccezione: questi non devono essere campi da calcio o manti erbosi che avranno un utilizzo a carattere sportivo.

Consentiti anche per la detrazione la sistemazione di immobili di grande pregio e gli interventi che consentono di recuperare ad esempio dei giardini storici. 

Sono comprese e quindi valide per la agevolazione anche le spese eventuali di progettazione dell'intervento oppure le spese per finanziare la presenza di professionisti che intervengono a vario titolo nell'ideazione e nella progettazione dell'intervento.

Bonus Verde: cosa non dà diritto all'agevolazione

La situazione è spiegata nel dettaglio dalla Legge di Bilancio in vigore per il 2021. Non valgono per beneficiare della detrazione interventi di ordinaria manutenzione che si verificano periodicamente nella propria area verde. L'intervento si deve sostanziare in un qualche cosa di più rispetto rispetto alle normali operazioni che vengono svolte nella propria area verde in maniera routinaria.

L'intervento deve avere qualche cosa di straordinario e se non di unico e irripetibile di certo qualcosa che si realizza solo questa volta e non rappresenta un qualche cosa che si svolge in maniera ordinaria nella propria area verde. 

Non dà poi diritto alla detrazione un intervento di manutenzione di tipo ordinario come può essere un intervento di manutenzione periodica, ad esempio di potatura ma non solo, che viene effettuata su alberi e piante.  ancora un incarico dato a una società per tagliare l'erba. Nessuna detrazione neanche quando si effettuano lavori che vengono effettuati per così dire in economia. Ovvero lavori che vengono fatti in casa ad esempio con il padrone dell'abitazione che va ad acquistare i materiali e in prima persona effettua i lavori nella propria area verde.

Non vale per l'agevolazione nemmeno la collocazione di vegetali e piante dentro a dei vasi se questo intervento non fa parte di un intervento più ampio di sistemazione di un'area verde. 

E va ribadito che non dà diritto alla detrazione se questa tipologia di lavori avviene ad esempio per costruire un giardino in un immobile che è al momento in fase di costruzione. 

Bonus Verde 2021: come funzionerà la detrazione

La Legge di Bilancio spiega che la detrazione consentita per questo tipo di interventi è pari al 36% di 5.000 euro. Come detto in precedenza la cifra massima per ogni intervento singolo che viene effettuato è quindi di 1.800 euro.

La detrazione viene concessa con la formula di 10 quote annuali da 180 euro.

Tutte le detrazioni hanno lo stesso importo. 

Bonus Verde 2021: limiti se in immobili sono presenti attività commerciali 

Va specificato che ci possono essere edifici non di carattere abitativo. Va subito spiegato che se l'utilizzo degli edifici non è di tipo abitativo ma legato alla presenza di attività commerciali, di servizi, di uffici e negozi la detrazione fiscale non può scattare.

Caso particolare per gli immobili che hanno un uso diversificato: nello specifico a metà tra utilizzo abitativo e residenziale e utilizzo legato ad attività commerciali. 

La norma prevede che si può accedere alla agevolazione in caso di condomini e immobili nei quali sono presenti sia delle abitazioni private che attività commerciali, uffici e negozi. 

In questi casi la detrazione è possibile se e se solo se la destinazione d'uso delle abitazioni sia almeno il 50% rispetto al totale dell'edificio complessivo.

La presenza di attività commerciali incide anche sul calcolo della detrazione visto che la somma la si può calcolare solo in relazione al numero delle unità abitative e non si possono contare le attività commerciali e di servizi.

Bonus Verde 2021: le norme per i condomini 

Casistica particolare per i condomini. Il Bonus si può avere sia se si fanno interventi su una unica unità immobiliare e anche se si effettuano interventi sulle parti comuni.

Sono consentiti anche due interventi per lo stesso edificio: uno su una pertinenza di una abitazione ben definita e un altro per la sistemazione di una area comune dell'edificio.

In questo caso si aprono due pratiche diverse e ognuna delle quali dà diritto ad una detrazione massima che arriva a 1.800 euro. 

Bonus verde 2021: che cosa conservare?

I pagamenti devono avvenite tramite strumenti tracciabili, ad esempio bonifici bancari e  postali, pagamenti bancomat o tramite delle carte di credito.

Bando al contante ma possibile pagare con assegni e assegni circolari non trasferibili. I documenti che vanno conservati sono fatture e ricevute che attestano il pagamento dei lavori fatti e delle spese sostenute.

Se si vende la casa, la detrazione passa al nuovo acquirente: se il nuovo acquirente non è interessato ad usufruirne può rimanere al proprietario che ha richiesto la detrazione.

Per maggiori informazioni sul Bonus verde è a disposizione questo link dell'Agenzia delle Entrate.