Dal bonus per l’acquisto di una nuova casa a quello per il rinnovo dei mobili e le ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali concesse anche quest’anno per incentivare gli acquisti e gli investimenti sono numerosi.

Spesso si corre il rischio di annegare tra le onde delle novità e delle agevolazioni fiscali di volta in volta concesse.

I requisiti necessari per usufruire di un bonus piuttosto che di un’agevolazione, inoltre, possono variare nel corso del tempo.

Il web è ricco di video utili sull'argomento, che fanno chiarezza su quali siano i requisiti per poter accedere alla richiesta di queste agevolazioni, come il video di Mondo Pensioni: CONFERMATI 6 BONUS SENZA ISEE : Ecco come richiederli.

 

Scopriamo insieme una rapida guida aggiornata con i principali Bonus e alle agevolazioni concesse nel 2021

Tutti gli interventi economici volti alle famiglie e alle imprese, tra il 2020 e il 2021, sono nati per sopperire alle difficoltà provocate dalla pandemia provocata dal Covid 19.

Dal prolungamento della validità Superbonus 110% per le ristrutturazioni edilizie all’Ecobonus, dalle diverse agevolazioni concesse alle famiglie a quelle specifiche per le categorie dei lavoratori particolarmente colpiti, sono infatti numerosi i provvedimenti messi in atto nel tempo e di cui è possibile usufruire nel 2021.

Come specifica SkyTG 24, infatti

“Sono numerosissimi i bonus a disposizione nel 2021 per i cittadini italiani. Alcuni sono estesi a tutti, altri riguardano particolari categorie di lavoratori, altri ancora sono più specifici per le famiglie, per chi è genitore o per chi abita al Sud: ecco quali sono le agevolazioni messe a disposizione dal Governo per quest’anno.”

 

Facciamo un po’ di ordine tra i principali Bonus che possono essere richiesti nel 2021

Il Superbonus 110% è stato introdotto già nel 2020, dal Decreto Rilancio del 19 maggio 2020 ed è stato prorogato fino a tutto il 2023.

Il fine principale è il rendere maggiormente sicure le abitazioni abitazioni dei cittadini, garantendo la possibilità di effettuare lavori di restauro o di miglioramento delle case e dei palazzi a costo zero per tutti i cittadini.

Di tale agevolazione al 110% riguardante i lavori di ristrutturazione trainanti delle case casa possono godere sia le persone fisiche che i condomini.

Nello specifico, come indicato dal Governo Italiano, i cittadini che intendono usufruire del Superbonus hanno la facoltà di utilizzare immediatamente la detrazione prevista al 110%, tramite la diminuzione delle tasse e andando a recuperare in cinque anni più di quanto hanno speso; se si sceglie tale opzione, gli anni previsti per il recupero diventano solo quattro per le spese sostenute nel 2022.

In alternativa è possibile cedere il credito d’imposta a terzi, per ottenere nell’immediato liquidità.

Ma sono diversi i Bonus previsti per le ristrutturazioni delle abitazioni e dei palazzi.

Tra questi rientrano il Bonus facciate 2021 e il Bonus Verde

Nel caso dell’incentivo per il rifacimento delle facciate, questo è utilizzabile fino al 2021 e prevede una  detrazione d’imposta pari al 90% dei costi sostenuti per i lavori effettuati per il restauro o il recupero delle raccate esterne.

Per quanto riguarda il Bonus verde 2021, quest’incentivo è volto a supportare le spese sostenute per rinnovare il verde di balconi, terrazze e altre aree dell’abitazione, per un importo pari al 36% della spesa sostenuta, per un massimo di 5.000 euro.

Più in generale, la Legge di Bilancio valida fino al 31 dicembre 2021 prevede la possibilità di usufruire di detrazioni del 50% sulle spese sostenute per tutti i lavori di ristrutturazione per le abitazioni.

Requisito fondamentale però è che non venga superato il limite dei 96.000 euro. 

Anche per le migliorie all’arredo delle abitazioni sono previsti Bonus sfruttabili per tutto il 2021

Si tratta infatti  del Bonus mobili 2021 e del Bonus elettrodomestici.

Come già avvenuto per lo scorso anno, la manovra economica del 2021 prevede la possibilità di ricevere una detrazione Irpef del 50% per tutte le spese effettuate per l’acquisto di mobili nuovi, come indicato nella guida proposta dall'Agenzia delle Entrate.

Nello specifico, vengono conteggiati all’interno del massimale (che è fissato a 16.000 euro) gli acquisti  di elettrodomestici, mobili e arredi per la casa.

Per quanto riguarda gli elettrodomestici, è necessario che questi siano destinati ad un immobile oggetto di ristrutturazione e nella lista degli elettrodomestici che consentono di usufruire del Bonus rientrano frigoriferi, lavastoviglie, congelatori, forni, stufe, rigorosamente di classe energetica non inferiore ad A+.

L’Ecobonus 2021, già fortemente incentivato lo scorso anno, è stato confermato per tutto il 2021

Come indicato sul sito dell'ENEA, Si tratta di una detrazione a supporto di tutti quei lavori di riqualificazione energetica per le case private per migliorarne l’efficienza energetica.

I lavori di sostituzione infissi e la predisposizione di schermature solari prevedono il recupero del 50% delle spese sostenute.

Per altre tipologie di lavori, invece, come ad esempio l’installazione di pompe di calore o scaldacqua, è prevista un’agevolazione che arriva al 65%

Bisogna ricordare che se questi lavori di riqualificazione avvengono in concomitanza con altri lavori trainanti di ristrutturazione, è possibile usufruire del Bonus 110%.

Un’altra importante proroga riguarda il bonus destinato agli affitti nel 2021

Il Bonus affitto è una detrazione destinata ai proprietari di casa, che godono della possibilità di ridurre il canone di locazione per gli inquilini.

Si tratta di un’agevolazione che comporta la rinegoziazione dell’ammontare del canone di affitto e consiste nel ricevere un credito d’imposta del 50% fino ad un massimo 1.200 euro.

In particolare, potranno godere dell’agevolazione relativa all’affitto di locali commerciali anche le attività commerciali.

Il Decreto Sostegni bis estende la platea di beneficiari, in particolare “ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 15 milioni di euro nel secondo periodo d’imposta antecedente a quello di entrata in vigore del presente decreto, nonché agli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti […] in relazione ai canoni versati con riferimento a ciascuno dei mesi da gennaio 2021 a maggio 2021.

Ai soggetti locatari esercenti attività economica, il credito d’imposta spetta a condizione che l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo compreso tra il 1° aprile 2020 e il 31 marzo 2021 sia inferiore almeno del 30 per cento rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo compreso tra il 1° aprile 2019 e il 31 marzo 2020“.

L’agevolazione spettante all’affitto di negozi o locali ad uso commerciale può essere Il utilizzata in compensazione all’interno del modello F24, o in alternativa, attraverso la cessione del credito d’imposta al locatore, sotto forma di sconto sul canone da versare.

Sempre all’interno del comparto delle agevolazioni per gli affitti nel 2021, una nota a se stante è quella del Bonus affitto destinato agli studenti.

In questo caso i contributi statali vengono gestiti direttamente Università statali, che li erogano poi agli studenti fuori sede.

Per poter usufruire dell’agevolazione nel canone d’affitto destinati agli universitari, è necessario possedere i seguenti requisiti:

  • ISEE minore o uguale a 20.000 euro
  • residenza in un luogo diverso rispetto all’immobile affittato
  • mancata fruizione di altri contributi pubblici per l’alloggio.

 

Importanti agevolazioni sono state introdotte o mantenute per i genitori con figli a carico

Tra queste bisogna ricordare il Bonus nascita 2021, il Bonus bebè 2021, il Bonus nido 2021Bonus baby sitter 2021 e il Bonus figli universitari 2021.

Come già stabiliti nel 2021, anche per il 2021 le famiglie nelle quali nascerà un bambini o che ne adotteranno uno possono ricevere un assegno di natalità, grazie proprio al Bonus nascita 2021.

Al momento non si conoscono i requisiti per poter accedere a questo tipo di agevolazione, non è certo che vengano mantenuti quelli validi per lo scorso anno e bisogna attendere nuove indicazioni da parte del Governo per sapere come poter godere del Bonus nascita.

Per le famiglie in cui invece è nato o è stato adottato un bambino nel corso di quest’anno è stato riconfermato il Bonus bebè 2021.

A differenza del Bonus nascita, in questo caso l’istanza per la richiesta dell’agevolazione deve essere inoltrata entro 90 giorni dall’arrivo in famiglia del nascituro.

Come correttamente spiegato da Donnasulweb

l’importo del bonus varia in relazione all’Isee della famiglia richiedente. Mentre i pagamenti vengono effettuati ai beneficiari dall’Inps mensilmente. L’accredito avviene tramite bonifico bancario, utilizzando l’Iban indicato dal richiedente nella domanda.

Ulteriori incentivi e agevolazioni per le famiglie in cui sono presenti figli sono:

Bonus Nido: per i bambini fino a 3 anni di età, che frequentano l’asilo nido nel 2021. In questo caso l’agevolazione varia da 1.500 a 3.000 euro in base all’Isee familiare.

Bonus baby sitter: destinato alle famiglie con figli di età fino a 12 anni, per consentire il pagamento dei servizi di baby sitting.

Bonus figli universitari: si tratta in realtà di borse di studio assegnate ai giovani universitari. Nello specifico possono usufruire di quest’agevolazione solo i figli di determinate categorie di gestione indicati all’interno dei bandi emanati dall’Inps, ovvero:

  • iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali
  • pensionati utenti della gestione dipendenti pubblici
  • iscritti alla gestione assistenza magistrale
  • iscritti al fondo ex IPOST.

Molti altri sono i Bonus volti ad integrare il reddito delle famiglie richiedenti oppure ideati per erogare buoni o facilitazioni per le spese che devono essere sostenute periodicamente.

Aggiornarsi ed informarsi costantemente su quelle che sono le novità introdotte dalla legge di bilancio e dai Decreti emanati dal Governo è quindi il primo passo per non lasciarsi sfuggire importanti incentivi ed agevolazioni.