Non staremo di certo a contarli, ma di Bonus 2021 il Governo ne ha sfornati a bizzeffe grazie alla Legge di Bilancio 2021 e ai successivi Decreti Sostegni I e bis.

Maggiori informazioni sui Bonus 2021 ancora richiedibili le trovate nel video YouTube di Mondo Pensioni.

Alcuni potrebbero addirittura essere prorogati al 2022 per mezzo della Legge di Bilancio 2022 ora in esame al Senato.

Di certo, sono molte le agevolazioni concesse dal Governo italiano per incentivare la ripresa economica del Paese letteralmente messo in ginocchio dalla pandemia da Covid-19 ancora in corso.

Tanti sono stati i sussidi introdotti per sostenere i nuclei familiari e le imprese, basti pensare ai Bonus famiglia, allo stesso assegno unico temporaneo, oltre ai Bonus ristrutturazione casa (Superbonus 110%, Bonus Facciate 90%, Bonus Mobili e via dicendo) alcuni già prorogati nel testo bozza della nuova Manovra di Bilancio 2022 in attesa di approvazione definitiva.

In questa miriade di contributi, c’è posto per un Bonus 2021 interamente dedicato ai nostri amici a quattro zampe: il Bonus Animali domestici

Vediamo subito in cosa consiste e quali requisiti occorre rispettare per accedere al contributo, nella speranza che ottenga la proroga al 2022.

Bonus Animali Domestici 2021: un rimborso spese per cani e gatti?

Il Bonus 2021 rivolto ai proprietari di animali domestici, cani e gatti in primis, si concretizza in una detrazione fiscale del 19% sulle spese sostenute per la cura e l’assistenza veterinaria

Introdotto dalla Legge di Bilancio 2021, si sostanzia in un rimborso dei costi supportati per le cure, non solo mediche, di un animale di compagnia. Tutti possono accedere al Bonus Animali Domestici 2021 nel rispetto di specifici requisiti.

Come prima cosa va detto che i proprietari potranno richiedere il Bonus 2021 una sola volta dietro presentazione dei documenti comprovanti l’acquisto del/degli animale/i o dei rispettivi microchips.

Qualora il cane o il gatto fosse sprovvisto del dispositivo di tracciamento, si potrà far riferimento al passport rilasciato dal veterinario, al certificato di adozione dell’animale domestico o, in alternativa, alla registrazione volontaria all’anagrafe canina, per i cani.

Bonus 2021 Animali Domestici: quali i requisiti da rispettare e gli importi 

Come per tutti i Bonus 2021 anche l’agevolazione indirizzata ai nostri amici a quattro zampe presuppone il rispetto di una serie di requisiti per poterne ottenere il riconoscimento.

In tal senso, i proprietari di animali domestici potranno accedere al Bonus se residenti sul territorio dello Stato, o se in possesso del permesso di soggiorno.

Le spese sostenute per visite veterinarie o specialistiche, poi, devono essere pagate con strumenti di tracciamento elettronico (Bancomat, carte di debito, carte di credito, bonifico).

Per quanto concerne gli importi, invece, il Bonus viene calcolato prendendo in considerazione alcuni parametri. L’ammontare complessivo delle spese ammesse alla detrazione del 19% non potrà superare i 550 euro.

Da questo tetto massimo va detratta la franchigia di 129,11 euro e sulla differenza (420,80 euro) si calcola la detrazione del 19%

Il risultato altro non è che il rimborso Irpef massimo ottenibile dal Bonus Animali Domestici 2021, pari a 80 euro.

Sul fronte spese, invece, il Bonus 2021 copre esclusivamente le spese sostenute per visite veterinarie, specialistiche, gli interventi chirurgici e i costi per l’acquisto di farmaci dietro prescrizione medica.

Un’agevolazione sicuramente apprezzata dalle famiglie che condividono casa con almeno un cane o in gatto, ma anche da centinaia di gruppi di ambientalisti sparsi in lungo e in largo per l’Italia che chiedono al Governo Draghi ancora più tutele, come il taglio dell’IVA sui mangimi, la totale esenzione per tutte le prestazioni sanitarie e via dicendo.

Bonus Animali Domestici 2021: come presentare domanda per il rimborso spese

Richiedere il Bonus Animali Domestici per il vostro cane o gatto è abbastanza semplice. Basta compilare il modulo presente della sezione dedicata al contributo accessibile dal sito internet ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.

Prima, però, è necessario raccogliere tutta la documentazione necessaria, vale a dire le ricevute attestanti il pagamento delle spese e tutte le altre certificazioni dalle quali si possa desumere la proprietà dell’animale domestico.

Attenzione! Qualora fossero presentati falsi documenti si va incontro a pesanti multe per detrazione indebita e mancata regolarizzazione del possesso del cane o gatto.

Hai un cane o un gatto domestico? Ecco tutto quello che c’è da sapere sul Bonus 2021

Per risalire all’introduzione del Bonus Animali Domestici occorre andare indietro nel tempo, precisamente al 2020 quanto il Governo Conte, in piena crisi pandemica, dispose l’introduzione nella Legge di Bilancio 2021 del contributo spettante ai proprietari di animali di compagnia, poi prorogato al 2021.

In realtà, sono stati i dati sugli acquisti e sulle adozioni di animali domestici in crescente aumento a spingere l’esecutivo ad introdurre un sostegno economico per coloro che posseggono un amico a quattro zampe.

In effetti, il rapporto stilato dall’Ente Nazionale Protezione Animale (ENPA) segnala un dato per certi versi paradossale se consideriamo il particolare momento storico che l’Italia vive da due anni a questa parte: dal 2020 molte famiglie hanno deciso di aprire le proprie porte di casa ad un nuovo inquilino, cane o gatto.

Ma veniamo ai dati. L’ENPA ha dato in adozione più di 29.630 animali domestici nel 2021, di cui 11.815 gatti e 17.815 cani.

Tirando le somme, il lockdown imposto sembra aver incentivato le adozioni e non solo, anche l’acquisto di prodotti per gli animali domestici ha visto un’impennata da sottovalutare, complice forse il maggior tempo trascorso a casa in compagnia del proprio amico a quattro zampe.

Come il rimborso spese del Bonus 2021 disincentiva l’abbandono degli animali domestici

Nei paragrafi precedenti abbiamo visto come il Bonus Animali Domestici 2021 sia stato pensato dal Governo per offrire un aiuto economico alle famiglie che hanno accolto nelle loro abitazioni un amico a quattro zampe. 

Chi ha un cane o un gatto sa benissimo quanto costa mantenere un animale da compagnia nel migliore modo possibile. In effetti, sostenere economicamente la presenza di un animale domestico in casa non è un impegno da poco conto come erroneamente si potrebbe pensare.

Tutti gli animali hanno bisogno di attenzioni, cure e tempo. Per questo motivo è sconsigliato adottare un animale per mero sfizio se poi non si è in grado di accudirlo meticolosamente.

Tale precisazione è d’obbligo poiché sono tanti i casi di abbandono riscontrati negli ultimi anni.

Come confermato dall’associazione animalista LAV, annualmente nel nostro Paese vengono abbandonati circa 50.000 cani e 80.000 gatti, più dell’80% dei quali rischia la vita per incidenti o per maltrattamenti.

Dati piuttosto allarmanti seppur chi abbandona un animale domestico sia esposto a rischio dell'arresto o a multe salatissime che possono arrivare ad un ammontare di 10.000 euro.

È l’art. 727 del Codice Penale a dettare la disciplina contro l’abbandono degli animali, oltre alla legge n. 189 del 2014 che elenca i reati commessi contro gli animali punibili penalmente e altre disposizioni riguardanti la loro tutela.

Il Bonus Animali Domestici 2021, dunque, potrebbe essere uno strumento contro l’abbandono degli stessi. Il contributo economico potrebbe in qualche modo ammortizzare i costi per il mantenimento degli amici a quattro zampe, seppure il beneficio concesso non sia così elevato negli importi.