IL 22 luglio è stato approvato il testo del Decreto Sostegni Bis, intitolato “Misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19 per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali”:

Circa 40 miliardi, di cui 17 miliardi a imprese e professioni, 9 alle imprese per aiuti sul credito, 4 ai lavoratori e alle fasce in difficoltà.

Questa la precisazione di Mario Draghi, subito dopo il Cdm di giovedì scorso (avvenire.it).

Con la conversione del Decreto in legge (L. 106/2021, per maggiori dettagli altalex.com), è stato finalmente approvato il piano di sostegno definitivo per i cittadini e le famiglie italiane, valido da adesso fino alla fine dell'anno (e in alcuni casi anche oltre), per far fronte alle difficoltà economiche provocate dalla pandemia da Covid-19.

I bonus attivi al momento sono davvero tanti, e arrivano a comprendere ben sette aree e settori: per questo, non è sempre facile conoscerli ed orientarsi, essere aggiornati riguardo ai requisiti necessari per richiederli ed alle modalità da rispettare per avanzare la richiesta.

Qui è possibile trovare un elenco completo e dettagliato di tutte le agevolazioni per la famiglia, i genitori e la casa, con i relativi requisiti necessari e le istruzioni per effettuare la domanda.

Cominciamo con i bonus dedicati alle famiglie.

Bonus Bebè, Nido e Nascita

Si tratta dell'assegno mensile che spetta alle famiglie per ogni figlio nato, adottato o in affido preadottivo nel 2021.

Questo bonus viene corrisposto ogni mese, per un anno, e può essere richiesto sul sito INPS da tutti i cittadini italiani, o con permesso di soggiorno idoneo, entro 90 giorni dalla nascita o dall'adozione/affido – se la richiesta verrà effettuata in un secondo momento, le mensilità precedenti saranno perse.

Il valore dell'assegno è calcolato in base all'ISEE, ed è più alto per i figli successivi al primo. Per tutti i dettagli, visita il sito dell'INPS.

Bonus Baby sitter

Già disponibile dall'anno scorso, è l'assegno che spetta ai cittadini lavoratori, genitori di bimbi che non hanno ancora compiuto 14 anni e sono affetti da Covid, oppure ai genitori lavoratori i cui figli sono dovuti rimanere a casa a causa della sospensione dell'attività didattica in presenza.

I requisiti per effettuare la richiesta sono: essere iscritti alla Gesione Separata INPS o alle Gestioni speciali INPS, oppure a Casse non gestite dall'INPS; o, ancora, lavorare come personale della sicurezza, della difesa, del pubblico soccorso o per le categorie sanitarie (per tutti i dettagli, visitare il sito dell'INPS).

Come funziona? Genitore e baby sitter devono iscriversi alla piattaforma "Prestazioni occasionali" sul sito dell'INPS: sempre dal sito, sarà poi possibile effettuare la domanda, ed il baby sitter riceverà la somma, corrispettivo delle ore di lavoro dichiarate dal genitore, sul proprio conto corrente.

Bonus Centri estivi

A differenza del Bonus Baby sitter, questo viene erogato indipendentemente dalla DAD o a condizioni di malattia dei bambini.

Può essere richiesto dai genitori entro il 15 luglio 2021, ed è utilizzabile per coprire le settimane di frequenza ai centri estivi e dei servizi integrativi per l’infanzia fino al 30 giugno 2021 incluso.

Bisogna effettuare la richiesta dal sito INPS, nella sezione "Servizio bonus centri estivi", oppure rivolgersi ai Patronati.

Bonus Mamma domani

Si tratta di un assegno di 800 euro, valido fino a fine anno, che viene corrisposto per una nascita o un'adozione.

Può essere richiesto dalla futura mamma dall'ottavo mese di gravidanza in poi, oppure al momento della nascita.

I requisiti necessari? La mamma o la futura mamma deve essere una cittadina italiana, o straniera (comunitaria e non) regolarmente presente e residente in Italia, anche con permesso di soggiorno regolare.

Bisogna presentare la domanda all'INPS, sul sito o telefonicamente, nell'apposita sezione, oppure rivolgersi all'Ente patronale. Sul sito di Sky TGCOM24 tutti i dettagli.

Bonus Mamme e papà single

È un assegno mensile di 500 euro, che viene corrisposto per tre anni.

Per scoprire tutti i dettagli dell'agevolazione destinata alle mamme e ai papà single puoi leggere l'articolo di Trend-online dedicato.

Bonus Genitori separati

Questo assegno mensile può arrivare fino a 800 euro, e può essere richiesto da genitori lavoratori che sono separati o divorziati.

La misura nasce per “coprire” quelle situazioni in cui, a causa delle difficoltà economiche provocate dalla pandemia, il genitore che dovrebbe pagare l'assegno di mantenimento non ha la possibilità di farlo.

Non sono ancora disponibili le informazioni relative alle modalità per effettuare la domanda, ma in attesa della loro pubblicazione è bene essere a conoscenza dell'esistenza di questo bonus.

Bonus Matrimonio

Spetta a tutte le coppie che hanno programmato di sposarsi nel 2021, 2022 e 2023: dopo aver effettuato la domanda, sarà possibile beneficiare di una detrazione del 25% delle spese per il matrimonio e per la relativa festa: dal ristorante al catering, all'affitto dei locali in cui si svolgerà la celebrazione; ma la detrazione comprenderà anche le spese per le foto, il servizio di wedding planning, l'acquisto di fiori e decorazioni dei locali, e perfino per vestiti degli sposi,  il trucco ed il parrucchiere.

Il tetto massimo per il bonus Matrimonio è di 25.000 euro.

Bonus Animali domestici

Destinata a chiunque abbia un animale domestico, e sia in grado di dimostrarlo, la misura consiste in detrazioni fiscali del 19% sulle spese veterinarie sostenute per l'animale.

C'è un importo minimo, 129.11 euro, ed un tetto massimo 550 euro.

Puoi trovare tutti i dettagli del funzionamento del bonus e delle modalità per effettuare la domanda in questo articolo di Trend-online.

Bonus Figli universitari Inps

Si tratta degli assegni a disposizione delle famiglie con i figli iscritti all'Università: dagli affitti per chi studia fuori sede alle borse di studio, ma non solo. Sono inclusi anche assegni per le spese del materiale didattico, per i libri ed i manuali, per computer e tutto il necessario per proseguire gli studi.

Al momento i dettagli di questa misura variano da regione a regione, quindi per scoprire quello che ti interessa puoi leggere questo articolo di donnesulweb.it che entra nel dettaglio delle singole regole regionali.

Bonus 2021 Vacanze

Consiste in un assegno che può arrivare fino a 550 euro, ed è utilizzabile in tutta Italia, per hotel, bed and breakfast, villaggi turistici, campeggi e agriturismi; ma anche per pagare i servizi dell'agenzia di viaggio – sempre per quanto riguarda i viaggi nazionali.

Il suo importo è calcolato in base alla numerosità del nucleo famigliare, e destinato a famiglie con reddito ISEE inferiore a 40.000 euro.

Il contributo Vacanze, che può arrivare fino a 500 euro per famiglie di tre o più membri, può essere richiesto dal 1 luglio, e sarà utilizzabile fino a fine dicembre.

Per richiederlo, bisogna accedere con la propria identità SPID (o crearne una) ed effettuare la domanda sul sito dell'INPS. Per maggiori informazioni, fare riferimento al sito dell'Agenzia delle entrate.

Quali sono, invece, i bonus 2021 per la casa?

Bonus Facciate

Consiste in una detrazione del 90% per qualsiasi intervento di restauro o recupero effettuato, nel 2020/2021, alla facciata esterna dell'immobile.

Questa agevolazione quindi è valida anche per interventi a balconi, terrazze, fregi e decorazioni. L'edificio interessato deve trovarsi nelle zone A e B o analoghe (per maggiori dettagli, vedi la normativa vigente per le singole regioni).

Condizione necessaria per poter richiedere il bonus è la completa tracciabilità delle spese effettuare per sostenere questi interventi.

La detrazione consisterà in 10 quote all'anno, senza tetto massimo. Anche in questo caso, per tutti i dettagli e le modalità di richiesta, è bene consultare il sito dell'Agenzia delle entrate.

Bonus Ristrutturazione

Si tratta dello sconto IRPEF del 50% sul totale della spesa, per qualsiasi lavoro di ristrutturazione effettuato ad un immobile – purché la spesa sia tracciabile.

Il tetto massimo è di 96.000 euro, e la detrazione sarà fruibile a partire dall'anno successivo alla dichiarazione del fine-lavori.

Chiunque può farne richiesta, a patto che non si sia già beneficiari di altri bonus per la casa: è infatti importante sapere che questi bonus non sono cumulabili. Tutti i dettagli sul contributo e sulle modalità di richiesta sono presentati in questo articolo di Trend-online.

Superbonus

Si tratta dell'aumento dell'aliquota di detrazione per tutte le spese effettuate, tra il 1 luglio 2020 e il 30 giugno 2022, a sostegno di interventi antisismici, interventi di efficienza energetica, come il fotovoltaico e l'isolamento; ma anche inteventi per l'eliminazione di barriere architettoniche.

Oltre alla possibilità di usufruire direttamente della detrazione, si può ottenere questa agevolazione anche sotto forma di anticipo, ovvero richiedendolo come sconto alle aziende o imprese che finalizzano l'intervento.

Per tutti i dettagli di requisiti e modalità per effettuare la richiesta, è possibile visitare il sito dell'Agenzia delle entrate, dove sono spiegate le procedure e le regole da seguire.

Ecobonus

È la detrazione fiscale del 110%, 65% o 50% per tutte le spese sostenute per i lavori di ottimizzazione energetica.

Come nel caso del Superbonus, anche per l'Ecobonus è possibile ottenere l'anticipo dell'agevolazione richiedendo all'azienda o all'impresa il corrispondente sconto in fattura.

Per effettuare la domanda ed ottenere l'Ecobonus, è necessario effettuare una “comunicazione ENEA”. Per informarti su tutte le spese ammesse, le regole, le modalità di lavoro ed i tetti massimi, consulta Informazione fiscale.

Oltre a questi, sempre relativamente alle spese che si sostengono per la casa, sono disponibili anche i Bonus Affitto (borsainside.com), Mobili (Agenzia delle entrate), Verde (Fiscomania.com), Caldaia (Trend-online.com), Idrico (bonusx.it), Zanzariere (Trend-online.com) e Acqua potabile (edilportale.com).

Come si è visto, i contributi attivi al momento sono davvero tanti: in questo elenco sono presentati soltanto quelli relativi a casa e famiglia, ma ci sono anche agevolazioni per l'acquisto di elettrodomestici, per la cultura e per le varie categorie di lavoratori.
Per tutte le informazioni è sempre bene consultare i siti INPS ed Agenzia delle entrate.