Il Governo ha istituito nell'anno 2021 una serie di bonus volti a stimolare l'economia dell'Italia, straziata dalla pandemia mondiale da Coronavirus

L'obiettivo di tutti i bonus del 2021 è quello di promuovere il turismo e le imprese e in alcuni casi anche di combattere piaghe sociali come l'evasione fiscale

Alcuni dei bonus diffusi nell'anno in corso non possiedono alcun vincolo: potranno, quindi, accedervi tutti senza limiti di ISEE o di composizione di nucleo familiare. Altri, invece, possiedono dei requisiti specifici e soltanto una categoria di cittadini potrà accedervi.

Alcuni dei bonus 2021 non hanno avuto il successo sperato, altri sono in fase di sperimentazione e saranno i prossimi mesi a permetterci di tirare le somme, altri ancora sono stati erogati in misura maggiore rispetto al previsto e richiedono un rifinanziamento delle risorse stanziate.

Che sia successo o fallimento, che serva a incentivare l'economia del Paese o mantenga stabile la situazione, è innegabile che i bonus del 2021 stanno investendo diversi settori: bonus sull'affitto, sulle vacanze, sugli stabilimenti termali, sulle televisioni, sui condizionatori, sugli affitti, sui pagamenti digitali.

Quali sono le caratteristiche principali di ogni bonus e chi può richiederlo? 

Bonus 2021: vacanze

Il bonus vacanze è stato ufficializzato dal cosiddetto Decreto Rilancio, in particolare dall'art. 176 del DL n. 34 del 19 maggio 2020, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. La promozione consiste in una somma massima di 500 euro da poter spendere per coprire le spese dell'alloggio durante una vacanza. È possibile prenotare in hotel, villaggi, residence, ostelli, appartamenti vacanza, bed & breakfast.

Il valore del bonus vacanze dipende dal numero dei componenti che fanno parte del nucleo familiare che fa domanda:

  • Il bonus vale 500 euro per i nuclei familiari composti da tre o più persone;
  • Il bonus vale 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone;
  • Il bonus vale 150 euro per i nuclei familiari composti da una sola persona.

Il bonus vacanze è un'agevolazione economica con limiti di reddito e possono accedervi tutti i nuclei familiari con ISEE uguale o inferiore a 40.000 euro.

Un'altra caratteristica del bonus è che non può essere suddiviso in parti ma deve essere sfruttato per intero una sola volta.

Le strutture che permettono il pagamento della prenotazione tramite bonus vacanze sono facilmente rintracciabili sul web. Anche Federalberghi ha pubblicato un elenco di tutte le strutture che accettano il bonus

Il bonus vacanze è un'iniziativa avviata nell'anno 2020, infatti il precedente periodo di validità era dal 1° luglio al 31 dicembre 2020. Successivamente, il decreto Milleproroghe ha spostato la data di scadenza al 31 dicembre 2021. La richiesta, però, deve essere stata fatta necessariamente entro il 31 dicembre del 2020.

Bonus 2021: terme

Un altro interessante bonus che riguarda il turismo è il bonus terme. Si tratta di una promozione spendibile all'interno delle strutture termali accreditate. 

Il bonus terme prevede il rimborso del 100% del servizio termale acquistato e può raggiungere un tetto massimo di 200 euro

I requisiti necessari per sfruttare il bonus terme sono la maggiore età e la residenza in Italia. Si tratta di un bonus che non possiede limiti di ISEE e nemmeno vincoli riguardo il numero dei componenti del nucleo familiare. Per cui, è accessibile a tutti sino ad esaurimento fondi. 

Il cittadino italiano che vuole procedere all'attivazione del bonus deve semplicemente prenotare il servizio, anche online, presso un centro termale autorizzato all'erogazione del bonus. Sarà poi la struttura che provvederà innanzitutto alla verifica della disponibilità dei fondi e, in seguito, all'attivazione della promozione.

La data di avvio del bonus terme è fine ottobre e tutte le infomazioni riguardo le novità o gli aggiornamenti saranno disponibili sul portale web di Federterme

Bonus 2021: affitto 

Il bonus affitto 2021 è accessibile a tutti i proprietari di appartamenti che possiedono un ISEE inferiore o uguale a 35.000 euro e che hanno subito una perdita di reddito almeno del 25% a causa della pandemia mondiale da Coronavirus.

Il calcolo della perdita di reddito è fattibile tramite l'ISEE attuale o il confronto con un ISEE precedente, il quale permette di verificare la propria attuale situazione economica.

L'obiettivo è di agevolare gli inquilini che, a causa del Coronavirus, si sono ritrovati in difficoltà nel pagamento dell'affitto. Per sfruttare il bonus, il contratto di locazione deve essere stato firmato entro il 29 ottobre del 2020

I requisiti principali per l'attivazione della promozione sono i seguenti:

  • L'alta densità del comune in cui è ubicato l'appartamento affittato;
  • L'appartamento deve rappresentare la principale abitazione degli inquilini e non una seconda casa;
  • Il contratto deve essere relativo ad un immobile adibito ad uso abitativo;
  • Il contratto deve essere stato caratterizzato da una diminuzione dell'affitto per tutto l'anno 2021 o per parte di esso e, inoltre, le diminuzioni dell'affitto devono essere avvenute a partire dal 25 dicembre del 2020. 

La lista dei comuni considerati ad alta densità è visionabile sul portale web del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Il valore massimo del bonus affitti 2021 è di 1.200 euro

Bonus 2021: condizionatori

Il bonus condizionatori 2021 può essere sfruttato entro il 31 dicembre del 2021 e consiste in uno sconto del 50% o del 65% sull'acquisto di un condizionatore.

Questo bonus non possiede vincoli ISEE, per cui potranno accedervi tutti. Il bonus è sfruttabile da tutti i cittadini italiani che vogliono acquistare o anche sostituire i propri condizionatori con uno a pompa di calore che permette di innalzare di netto il risparmio. Ma il bonus può essere sfruttato anche senza aver richiesto la ristrutturazione.

Il bonus avrà un valore diverso a seconda delle seguenti situazioni:

  • Il bonus verrà convertito in uno sconto del 50% per tutti i cittadini che acquisteranno un condizionatore per effettuare una ristrutturazione ordinaria del condominio o della propria abitazione;
  • Il bonus verrà convertito in uno sconto del 50% per tutti i cittadini che acquisteranno un climatizzatore di classe almeno A+ per effettuare ristrutturazioni straordinarie;
  • Il bonus verrà convertito in uno sconto del 65% per tutti i cittadini che acquisteranno un condizionatore a pompa di calore al fine di sostituirlo con un altro che appartiene ad una classe energetica minore. 

Come specificato sopra, il bonus potrò essere sfruttato anche senza ristrutturazione per comprare un condizionatore che ne sostituisca uno presente in casa e che appartenga ad una classe energetica inferiore o per montarne di sana pianta uno nuovo.

Bonus 2021: televisioni

Il 2021 ha visto la diffusione di ben due bonus che riguardano i dispositivi elettronici:

  • Bonus tv rottamazione;
  • Bonus tv decoder.

Il bonus tv rottamazione permette uno sconto del 20% sull'acquisto di un nuovo televisore sino ad un tetto massimo di 100 euro. Il bonus è erogabile sino al 31 dicembre 2022 o sino ad esaurimento fondi.

Il bonus viene denominato "bonus tv rottamazione" perché per ottenere lo sconto sull'acquisto del nuovo dispositivo, il cliente deve rottamare un vecchio televisore acquistato prima del 22 dicembre del 2018. Inoltre, un altro requisito necessario è il pagamento del canone RAI

L'obiettivo del bonus tv rottamazione è di smaltire correttamente i rifiuti elettronici poiché, a partire dal 1° gennaio del 2023, la tecnologia si convertirà in Dvb-T2 e molti vecchi televisori smetteranno di funzionare.

Il bonus tv decoder, invece, possiede un valore massimo di 30 euro che può essere applicato come sconto per l'acquisto di televisioni o decoder idonei alla nuova, prossima, tecnologia Dvb-T2. Lo sconto può essere applicato anche per l'acquisto di un decoder per la ricezione satellitare. 

I due sconti tv sono cumulabili fino ad un valore massimo di 130 euro.

Il bonus tv, come abbiamo precedente specificato, non possiede nessun vincolo se non il pagamento del canone e la rottamazione di un televisore mentre il bonus tv decoder è previsto soltanto per le famiglie con ISEE uguale o inferiore a 20.000 euro

Bonus 2021: bancomat e cashback

Il Cashback di Stato è stata un'iniziativa economica che prevedeva il rimborso del 10% delle spese effettuate tramite pagamenti digitali, dopo un minimo di 50 transazioni, sino ad un valore massimo di 150 euro. Quindi, a prescindere dalla spesa d'acquisto, il valore massimo di ogni rimborso è stato di 15 euro a operazione. 

Una diramazione del Cashback di Stato è stato il Super Cashback, che ha premiato i primi 100.000 cittadini che hanno effettuato il numero massimo di transazioni. Per loro, la ricompensa è stata di 1.500 euro.

Il Cashback di Stato e il Super Cashback hanno occupato il primo semestre del 2021, per poi essere temporaneamente interrotti. 

A sostituire l'iniziativa è stato il decreto legge del 26 ottobre 2019 n. 124 che, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, ha aggiornato il suo articolo 22 nel 22bis e ha sancito l'avvio di un nuovo progetto economico in vigore dal 25 luglio 2021: il cosiddetto bonus bancomat.

Ma se il Cashback di Stato era un bonus rivolto ai consumatori, il bonus bancomat è rivolto agli esercenti, agli imprenditori e ai liberi professionisti (quindi tutti possessori di una Partita Iva) che permetteranno alla propria clientela il pagamento attraverso canali digitali.

Il bonus bancomat è suddiviso in due parti:

  • L'annullamento del costo delle commissioni, che subiranno un aumento del credito di imposta dal 30% al 100%, azzerandosi;
  • Una promozione per l'acquisto, il noleggio o l'utilizzo dei pos.

Per quanto rigurda quest'ultima parte del bonus, lo sconto applicato sarà di massimo 160 euro per i tradizionali pos e di massimo 320 euro per i pos di ultima generazione. A stabilire il valore totale del bonus saranno gli introiti annuali dell'attività commerciale:

  • Sconto del 70% per pos tradizionali e del 100% per pos moderni per chi guadagna fino a 200.000 euro;
  • Sconto del 40% per pos tradizionali e del 70% per pos moderni per chi guadagna tra i 200.000 euro e 1.000.000;
  • Sconto del 10% per pos tradizionali e del 40% per pos moderni per chi guadagna tra 1.000.000 e 5.000.000.

Ecco una panoramica dei principali bonus che si sono susseguiti nell'anno in corso. Attendiamo i prossimi mesi per l'avvento di nuove promozioni o per l'aggiornamento dei bonus esistenti!