Con l’arrivo della bella stagione cresce la voglia di rinnovare la propria casa effettuando interventi che possono portare sollievo e beneficio a tutti i componenti della famiglia. Troppo spesso, infatti, per via dei costi si rinviano nel tempo ammodernamenti della propria abitazione alquanto necessari.

Almeno per l’anno in corso e fino al 31 dicembre 2021 si può, però, beneficiare di tutta una serie di agevolazioni messe a disposizione dal governo Draghi, con la Legge di Bilancio 2021, al fine di sostenere le famiglie e i lavoratori colpiti dalla crisi economica conseguente l’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Molteplici contributi vengono concessi per ammortizzare i costi dei lavori di ristrutturazione o piccoli interventi di ripristino della propria abitazione altrimenti non sostenibili. 

Fra questi, spicca il bonus a copertura delle spese previste per l’acquisto di tende da sole, a prescindere dal valore ISEE di appartenenza e fino al termine di scadenza fissato per il 31 dicembre 2021.

Scopriamo nel dettaglio in cosa consiste il bonus tende da sole 2021, a chi spetta, i requisiti da rispettare per poter usufruire del benefit e come farne domanda.

Si consiglia la visione del video YouTube di AllegraLu per scoprire come ottenere un altra agevolazione prevista per l'estate 2021, valaa dire il bonus vacanze 2021.

Bonus 2021: in cosa consiste il benefit sulle tende da sole

Il bonus tende da sole esisteva già, nel corso degli anni sono stati modulati i parametri di applicazione. Fino al 2017 il bonus dava la possibilità di usufruire di una detrazione sulle spese d’acquisto di tende da sole pari al 65%. 

La percentuale di detrazione fissata al 50% dalla Legge di Bilancio 2018 è stata poi confermata anche per il 2019 e fino al 2021.

Ad oggi, è l’ENEA a spiegare come funziona il bonus nel capitolo dedicato alle schermature solari.

Per le tende da sole, infatti, si potrà scegliere fra la cessione del credito o lo sconto in fattura, fino al 31 dicembre 2021 e senza che sia necessario rispettare il criterio dell’ISEE.

Le possibilità di scegliere fra le due opzioni a disposizione consente di recuperare, senza dispendio di tempo, la detrazione a cui il bonus da diritto, di norma spalmata in 10 anni.

Fra l’altro, le schermature solari sono contemplate tra le spese per le quali la detrazione sale al 110%, nei casi in cui fosse eseguita insieme ai lavori trainanti del superbonus 110%.

Bonus tende da sole 2021: come funziona

Il bonus, altrimenti conosciuto con il nome di ecobonus 50%, potrà essere utilizzato a copertura delle spese sostenute per l’acquisto e la messa in opera delle tende da sole ricomprese nelle schermature solari con agevolazione al 50%. 

L’ammontare massimo di spesa che il bonus potrà coprire è di 60.000 euro. Tuttavia, come per tutti gli altri benefit stabiliti dalla Legge di Bilancio 2021 è necessario rispettare una serie di requisiti per poter godere della detrazione.

In primis, il bonus del 50% spetta per l’acquisto e la messa in opera delle schermature solari e/o chiusure tecniche mobili oscuranti rientranti nel D.Lgs. 311/2006, allegato M.

Più nei dettagli, il bonus copre i costi sostenuti per l’acquisto di tende a rullo, tende da sole, tende esterne (EN 13561), oltre alle veneziane, persiane, frangisole, rientranti nella categoria a chiusure esterne (EN 13659).

A queste si uniscono quelle a chiusura interna, come i rulli avvolgibili (EN 13120), le zanzariere se dotate di schermatura solare, le tende a rullo per le serre e le tende in tessuto o con lamelle orientabili.

Questi sono i tipi di tende ammessi al bonus e considerate quindi come schermi solari. 

Per poter beneficiare del bonus in questione, però, non basta soltanto acquistare una specifica tenda da sole a risparmio energetico ma occorre soddisfare anche una serie di requisiti connessi all’applicazione della stessa.

Nei dettagli, si richiede che la schermatura sia applicata all’interno, all’esterno o, in alternativa, integrata alla finestra. Dovrà essere mobile e proteggere una superficie vetrata.

Inoltre, per richiedere ed ottenere la detrazione prevista dal bonus occorre consegnare gli appositi documenti che certifichino la schermatura solare in gTot utile al calcolo della trasmissione di luce solare.

A chi spetta il bonus 

Per quanto concerne i beneficiari, invece, il bonus previsto per le tende da sole 2021 spetta, a prescindere da qualsiasi valore d’ISEE, a tutte le persone che comprano o cambiano una tenda a schermatura solare.

Più nei dettagli, potranno accedere al beneficio le persone fisiche assoggettare all’IRPEF. Rientrano in tale categoria, i proprietari dell’immobile su cui viene effettuato l’intervento, anche se titolari di un reddito d’impresa, indipendentemente dall’ISEE e residenti o meno in Italia.

I contribuenti titolari di reddito d’impresa non soltanto possono beneficiare del bonus ma possono dedurre fiscalmente la quota di ammortamento connessa alla spesa sostenuta al netto d’IVA (detraibile).

Oltre a tali categorie la possibilità di usufruire del bonus tende da sole è estesa a coloro che hanno l’immobile in comodato, agli inquilini e condomini (per i soli interventi effettuati sulle comuni parti condominiali) e alle persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni.

Stessa cosa per le associazioni tra professionisti, gli enti sia pubblici sia privati che non svolgono attività commerciale e quanti titolari di diritti reali sull’immobile.

All’opposto, sono esclusi dall’ecobonus 50% gli interventi assimilabili agli ampliamenti e quelli effettuati sugli immobili in costruzione.

Inoltre, per beneficiare del bonus non si devono obbligatoriamente sostituire gli infissi. Come accennato in precedenza, si può richiedere il bonus tende solari se si acquistano delle nuove tende o si sostituiscono quelle attuali, senza la necessità di cambiare infissi o finestre preesistenti.

Se qualcuno, però, volesse sostituire tanto le tende quanto gli infissi potrào fare richiesta per il bonus infissi 2021.

Come richiedere il bonus tende da sole 2021

Prima di procedere alla compilazione della richiesta del bonus per mezzo del quale si potrà usufruire della detrazione IRPEF del 50% nella dichiarazione dei redditi, occorre verificare se si soddisfano i requisiti di accesso all’agevolazione precedentemente indicati.

Innanzitutto, le tende da sole da acquistare devono essere pagate tramite bonifico postale parlante, da cui si possono facilmente desumere il codice fiscale, la causale di legge e tutti i dati connessi alla fattura (numero e data). In alternativa, si potrà pagare anche tramite bonifico bancario.

In entrambi i casi la fattura deve contenere specifica dicitura che confermi l’intervento, vale a dire “Schermature solari ai sensi del D.lgs 311/2006, allegato M”.

A lavori ultimati, va inoltrata esclusivamente tramite canale telematico al sito dell’ENEA la scheda descrittiva dell’intervento, entro e non oltre 90 giorni di tempo dalla data di terminazione dei lavori. 

L’invio dovrà essere effettuato dal seguente link.

Nei casi in cui il soggetto interessato ad usufruire del bonus decidesse di provvedere da solo alla comunicazione ENEA come prima cosa dovrà registrarsi al sito dedicato all’ecobonus 2021. A registrazione terminata si riceverà una mail a conferma del buon esito dell’operazione.

È indispensabile cliccare sul link inviato sulla mail per completare la registrazione alla piattaforma web. 

Ricordiamo che il bonus da diritto ad una detrazione pari al 50% sulle spese sostenute per l’acquisto e la messa in posa delle tende da sole per un massimo di 60.000 euro, distribuendo la detrazione su 10 anni.

Si precisa che la detrazione dovrà essere dichiarata l’anno successivo di imposta e non potrà coprire la spesa sostenuta per la sostituzione di singoli componenti.

Bonus 2021: chi può fare richiesta all’ENEA

La richiesta per godere del bonus 2021 per le tende da sole potrà essere presentata dal soggetto che ha sostenuto la spesa dell’intervento. Qualora i beneficiari fossero più di uno, il documento va compilato soltanto da uno dei due.

Ancora, la richiesta potrà essere presentata, per gli interventi effettuati sulle parti condominiali comuni, dall’amministratore del condominio, oppure da un intermediario che compila la documentazione come da incarico conferitogli dal beneficiario o amministratore condominiale.

Ad ogni modo, la detrazione a cui da diritto il bonus è facile da calcolare. Ad esempio, se il costo sostenuto per gli interventi è di ammontare complessivo pari a 3.000 euro, la detrazione al 50% a cui si a diritto è di 1.500 euro totali. Tale importo diviso per 10 anni restituisce la detrazione annuale prevista dal bonus, vale a dire 150 euro.

Bonus tende da sole: quali documenti conservare

Una volta completata la procedura di richiesta bonus all’ENEA occorre comunque conservare una serie di documenti comprovanti l’intervento realizzato.

Pertanto, bisognerà conservare le certificazioni da cui si desume il rispetto dei requisiti tecnici necessari per accedere all’agevolazione, stilata dal fornitore, produttore o assemblatore.

È fondamentale anche mettere da parte le copie originali della documentazione inoltrata all’ENEA, ovviamente debitamente firmata. A questi si aggiunge la certificazione del fornitore e/o le schede tecniche dei componenti rientranti nelle spese sostenute, e le connesse fatture.

È buona norma conservare copia contabile del o dei bonifici, nel caso fossero più di uno, postali o bancari dai quali si desume in modo chiaro il numero e la data di fattura, i dati del richiedente il bonus per il 2021, le informazioni riguardanti il beneficiario del bonifico e la casuale di riferimento in precedenza indicata.

Infine, ma non per ordine di importanza, occorre conservare la ricevuta dell’inoltro della richiesta all’ENEA, vale a dire il codice CPID alfanumerico di 32 caratteri inviato dall’Ente a conferma dell’avvenuta trasmissione della documentazione prevista per accedere al bonus.

Tutto ciò per evitare di essere colti di sorpresa nei casi in cui fossero avviati controlli ed ispezioni miranti a verificare la reale sussistenza delle condizioni indispensabili per poter beneficiare della detrazione del 50% sulle spese di acquisto e messa a punto degli interventi riferiti alle tende da sole.