Mancano pochi mesi per usufruire del cosiddetto Bonus Zanzariere e Tende da Sole. O come è anche noto Bonus Schermature Solari.

Nella molteplicità di Bonus ideati prima dal governo Conte e poi dal governo Draghi, oggi parliamo di questa misura che consente di ottenere sgravi fiscali se si effettuano lavori di efficientamento energetico con prodotti come tende da sole o le zanzariere che vengono installate. E che hanno anche un effetto benefico per l'ambiente di limitazione dei consumi.

Vediamo chi sono i possibili beneficiari di questa misura e i requisiti per accedervi.

Bonus Zanzariere e Tende da Sole 2021: occorre fare in fretta perchè a fine 2021 termina l'agevolazione

Ci sono incentivi che vengono inseriti nell'ambito di quello che si definisce “Bonus Zanzariere 2021”.

Questo bonus scade a fine anno e al momento non ci sono notizie certe su una eventuale proroga da parte del governo capitanato da Mario Draghi.

Vengono concesse delle detrazioni fiscali in ottica ecologica per chi effettua lavori che portano alll'installazione di schermature solari, di chiusure tecniche mobili delle stanze della propria abitazione. E per l'appunto di zanzariere. 

Il Bonus Zanzariere o Bonus Tende da Sole o Bonus Schermature Solari o ancora, per chi vuole, Bonus Chiusure Oscuranti scade a fine anno, al 31 dicembre 2021. La misura fa parte del pacchetto di incentivi volti al miglioramento energetico nel nostro paese definito "Ecobonus". 

Bonus Zanzariere e tende da sole: un bonus che si concretizza sotto forma di detrazione fiscale

Il "Bonus Zanzariere" comporta in maniera implicita la realizzazione di lavori che portino ad un efficientamento energetico del proprio edificio. In altre parole occorre migliorare rispetto alla situazione attuale.

Per ottenere lo sgravio fiscale previsto nella misura del 50% l'installazione deve portare ad un miglioramento dal punto di vista dei consumi. Quindi occorre installare prodotti che schermino la casa.

Abbiamo utilizzato in precedenza il termine sgravio: va sottolineato immediatamente che non si tratta di un Bonus ad incentivo come ne sono stati concepiti tanti nel corso di questi mesi caratterizzati dalla pandemia.

Questo Bonus si sostanzia in una detrazione fiscale per un importo pari al 50% della spesa che viene effettuata per acquistare prodotti che consentano il raggiungimento degli obiettivi delineati in precedenza.

Con la misura si intende dare un sostegno per rimuovere i sistemi attualmente installati e acquistare e mettere in uso sistemi schermanti e zanzariere per così dire di ultima generazione.

Va subito sottolineato che è ammissibile a detrazione anche l'eventuale spesa per ingaggiare un professionista che aiuti la persona a predisporre la pratica da inviare all'Agenzia Nazionale Efficienza Energetica (Enea). Su questo passaggio torneremo poi successivamente nell'articolo.

Il Bonus Zanzariere, come detto, è valido fino al 31 dicembre: fino a questa data gli interventi porteranno a detrazione. Il limite di spesa massimo detraibile per intervento è di 60.000 euro. Quindi la detrazione massima possibile è di 30.000 euro. La detrazione Irpef o Ires viene organizzata in questa maniera: la detrazione viene rimborsata in dieci rate annuali. 

Per fare un esempio se si spendono 5.000 euro si potranno recuperare 2.500 euro recuperati in 10 anni nella misura di 250 euro l'anno. 

Bonus Zanzariere e tende: la detrazione avverrà in dieci rate annuali

Il Bonus Zanzariere 2021 fa parte dell'Ecobonus: viene concessa una detrazione Irpef o Ires pari alla metà della somma che viene spesa per effettuare opere di miglioramento energetico.

Non tutte le zanzariere quindi sono adeguate: riguarda quelle tipologie di prodotti che riescono a garantire una schermatura dell'immobile in questione. La schermatura degli edifici è detraibile perchè fa parte della serie di opere che servono per l'efficientamento energetico di un edificio. 

Il prodotto che viene installato deve essere stabile e non liberamente smontabile dal proprietario di casa stesso, applicato all'esterno di una finestra proteggendo una superficie vetrata. E devono essere regolabili a seconda della radiazione solare.

Bonus Zanzariere ed EcoBonus: quali sono gli interventi di efficienza energetica ammessi?

Esamiamo ora in maniera specifica come avvengono le detrazioni per interventi di efficienza energetica che sono pari al 50% della spesa ma in certi casi possono arrivare anche al 65%.

Si ha diritto a una detrazione pari al 50% della spesa se si acquistano schermature solari. Si possono detrarre il costo del prodotto, il costo per la posa in opera, il costo delle spese di smontaggio delle vecchie zanzariere o schermature, le opere ad esempio di muratura che si dovessero rendere necessarie per la nuova installazione, le spese per l'intervento di professionisti come geometri e architetti, oneri e imposte comunali.

Ci sono anche dei vincoli legati alle esposizioni: per chiusure oscuranti come ad esempio persiane o tapparelle sono ammessi tutti gli orientamenti.

Per le schermature solari come ad esempio tende da sole, zanzariere, tende a rullo o a bracci e veneziane sono ammessi gli orientamenti da Est a Ovest passando per il Sud. Non compreso Nord, Nord Est e Nord Ovest. 

A scanso di equivoci occorre sottolinerare che un semplice cambio della rete delle proprie zanzariere di casa non è una condizione sufficiente per godere dell'agevolazione fiscale. 

C'è un ulteriore caso che merita di essere segnalato visto che porta ad una detrazione ancora superiore pari al 65%. Stiamo parlando della sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con nuovi impianti di caldaie a condensazione con efficienza di Classe A. Qui, come detto, detrazione ancora più elevata.

Bonus Zanzariere e Tende da Sole: chi ha diritto al Bonus? Può farlo anche chi è in affitto

Fino a questo momento abbiamo analizzato che cosa si può fare, che cosa si deve installare per avere una detrazione sull'installazione di schermature solari. Ora vediamo invece chi può accedere. In questo paragrafo approfondiamo il tema dei soggetti che possono ambire a questa detrazione.

Innanzitutto non ci sono limitazioni di nessun tipo legate all'Indicatore ISEE. La misura è quindi universale e accessibile da parte di tutte le persone che decidono nella propria abitazione di effettuare questo tipo di intervento e di miglioramento energetico

Non ci sono limiti nemmeno dal punto di vista del “titolo “relativo alla casa in cui si vive.

Ovviamente possono accedere i proprietari di casa ma anche le persone in comodato d'uso, in usufrutto o inquilini in semplice affitto. Per questi casi serve una dichiarazione scritta di via libera da parte del proprietario dell'immobile. 

Altro punto chiave: il bonus può essere richiesto per case che alla data di inizio dei lavori siano già accatastate o abbiano una richiesta in tal senso in corso. Naturalmente occorre anche essere in regola con il pagamento dei tributi relativi a quell'immobile. 

Bonus Zanzariere e Tende da Sole: in quali immobili è consentito fare gli interventi?

Detto del fatto che gli immobili devono essere esistenti, gli interventi sono ammissibili sia se si tratti di immobili residenziali che a uso commerciale come uffici, bar, negozi e alberghi.

Non si può accedere a questa misura se si tratta di edifici in costruzione oppure se è in corso un intervento di ampliamento. 

Bonus Zanzariere: ecco come si può accedere e che cosa bisogna comunicare per la detrazione

Innanzitutto va specificato di nuovo che la detrazione è uguale al 50% dell'importo totale. Non si può superare quello che è fissato come limite massimo di spesa per ogni unità immobiliare ovvero la cifra di 60.000 euro.

Il Bonus è valido e quindi la detrazione accessibile quando si tratta di spese che sono state sostenute nel 2020 e nel 2021. Mancano pochi mesi fino al 31 dicembre per potere usufruire di questa detrazione diretta ripartita in dieci rate annuali tutte dello stesso importo. 

Per potere accedere al Bonus occore effettuaree una comunicazione ufficiale a Enea dei lavori che sono stati svolti. Occorre andare al seguente link https://ecobonus2020.enea.it

E fare avere tutti gli estremi di quanto è stato svolto. La comunicazione direttamente sul sito internet può essere effettuata dal beneficiario della detrazione che ha pagato l'intervento. Da un amministratore del condominio nel caso ci siano interventi legati a parti condominiali oppure da un professionista del settore, geometra o architetto, che compila la comunicazione per conto del beneficiario. 

C'è un termine tassativo entro cui va fatta la comunicazione a Enea. Occorre farlo entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori fatti o dal loro collaudo.

Occorre elaborare una scheda descrittiva dell'evento esclusivamente tramite sito internet. Vanno inviati un certificato del produttore che attesta che la situazione è adeguata per ottenere il Bonus, le schede di tutte le componenti installate, le fatture relative alle spese sostenute e le ricevute dei Bonifici. 

Naturalmente per ottenere la detrazione occorre che il pagamento per l'installazione di queste nuove schermature avvenga in maniera tracciabile e quindi con un bonifico.

Bonus Zanzariere e Tende da Sole: quali documenti occorre conservare nel tempo?

La richiesta di Bonus Zanzariere o Tende da Sole va inoltrata solo ed esclusivamente a Enea. Una volta che si è inviato tutto il materiale che cosa occorre conservare nel tempo? Buona azione è quella di conservare la ricevuta di avvenuto invio della documentazione a Enea, va conservata la stampa originale della scheda descrittiva dell'intervento. E' poi utile conservare copia della certificazione del produttore o installatore del prodotto che afferma il rispetto dei requisiti e tutte le schede tecniche dei componenti.

Se non si tratta di un intervento in una abitazione privata singola occorre conservare anche la copia della delibera dell'assemblea di condominio che approva l'esecuzione dei lavori con la tabella dei millesimi per gli interventi sulle parti comuni.

E ancora la dichiarazione del proprietario che dà il suo via libera agli interventi in questione. 

Utile anche conservare le fatture, le ricevute di eventuali bonifici parlanti e stampa della mail inviata dall'Enea che contiene il codice che la propria comunicazione a Enea è andata a buon fine