Il valore dell’Isee è fondamentale per poter accedere ai bonus 2022. Infatti, ogni agevolazione prevede una determinata soglia di reddito e spesso, sforando anche solo di poche decine di euro, non si ha più diritto ad alcuni sussidi e contributi.

In questo articolo allora, proponiamo innanzitutto la lista aggiornata di tutte le agevolazioni disponibili per l’anno 2022, con relative soglie di reddito per l’accesso.

Ovviamente

Non esiste un limite Isee universale e valido per tutti per l’accesso ad agevolazioni e benefici attualmente disponibili. Per ogni agevolazione in vigore, infatti, è prevista una diversa soglia Isee da rispettare e limiti entro cui rimanere per poterne usufruire. 

Inoltre ci soffermiamo su un altro aspetto, altrettanto importante, vale a dire la possibilità di poter abbassare l’Isee, semplicemente tenendo conto di alcune informazioni, che spesso invece si ignorano, facendoci perdere anche ciò a cui abbiamo diritto!

Ecco tutte le delucidazioni nell’articolo.

Bonus 2022 con Isee, novità

La più grande novità che riguarda l’Isee, per l’accesso ai bonus 2022 risiede nella possibilità di fare richiesta per quello cosiddetto “corrente”.

Come è risaputo, l’Isee ordinario si basa sull’ultima dichiarazione dei redditi disponibile, che fa quindi riferimento al reddito di due anni prima.

A partire dal lockdown 2020, c’è l’opportunità di poter richiedere il cosiddetto Isee corrente, che invece si riferisce ai redditi del nucleo familiare, in relazione all’ultimo anno appena trascorso.

Chi dunque nel 2021 ha perso il posto di lavoro, ha venduto o chiuso la propria attività in proprio, non deve presentare un Isee che si riferisce invece al 2020! Ha a disposizione uno strumento più realistico e attendibile, che quindi fotografa la realtà familiare per ciò che è realmente in quello specifico momento.

In questo modo, anche il calcolo dei bonus 2022 risulterà più veritiero e vicino alla verità dei fatti. E quindi economicamente, più vantaggioso.

Quanto deve essere l’Isee per avere i bonus 2022?

Il valore dell’Isee, che ogni nucleo familiare definisce in base alla propria situazione, dipende da alcuni fattori principali. 

Ai fini del calcolo infatti bisogna tener presenti il reddito, il patrimonio, sia per quanto riguarda i beni immobili che quelli mobili, il saldo e la giacenza media dei conto correnti di tutta la famiglia.

Nel momento in cui si richiede il rinnovo della certificazione Isee (scaduta per tutti il 31 dicembre 2021), allora si può fare il punto della situazione e verificare a quali bonus 2022 si ha diritto, in base alla propria fascia di reddito.

Qui di seguito dunque riportiamo l’elenco dei principali bonus 2022 che attualmente sono a disposizione delle famiglie:

  • Isee per bonus luce e gas
  • Agevolazioni bolletta telefonica 
  • Isee per bonus asili nido 2022
  • Agevolazioni tasse universitarie
  • Esenzioni ticket sanitario
  • Agevolazioni per acquisto occhiali da vista e lenti a contatto
  • Agevolazioni affitto casa
  • Superbonus 110% 
  • Reddito di cittadinanza

Per ognuno di questi bonus 2022, nel paragrafo a seguire, riportiamo le informazioni più importanti e soprattutto il limite reddituale di Isee necessario, per poterli richiedere ed ottenere.

Lista aggiornata bonus 2022 con reddito Isee

Iniziamo dunque la presentazione di ogni singolo bonus 2022 spettante alle famiglie, in base al loro reddito Isee.

Bonus luce e gas. Prevede per il 2022 un Isee entro il limite di 8.256 euro annui. Se però il nucleo familiare ha almeno tre figli, allora il limite si sposta a 20 mila euro. Il bonus luce si eroga ogni mese, per i 12 mesi dell’anno, con importi che variano a seconda del nucleo familiare. Il minimo per una persona che vive sola è di 125 euro. Il bonus gas prevede lo stesso tetto Isee e prevede uno sconto del 15% sul costo delle bollette.

Riduzione bolletta telefonica. Tutti coloro che hanno un Isee inferiore agli 8.112,23 euro, possono beneficiare di uno sconto fino al 50% sulle fatture telefoniche.

Bonus asilo nido 2022. Per poter usufruire di questo bonus, si deve avere un Isee dal valore massimo di 25 mila euro, così da ottenere un rimborso di 3 mila euro su tutto l’anno. Man mano che l’Isee sale, il valore del bonus asilo nido si abbassa, fino ad arrivare a 1.500 euro per chi ha oltre 40 mila euro di Isee.

Agevolazioni tasse universitarie. Se il nucleo familiare ha un Isee basso del valore massimo di 13 mila euro, allora lo studente non paga le tasse per frequentare l’Università. È bene controllare anche le disposizioni per quanto concerne il rimborso dei canoni di affitto, previsto per chi deve necessariamente spostarsi in un’altra città.

Esenzioni ticket sanitario. Chi non paga i ticket sanitari? Bambini con meno di sei anni di età, anziani con più di 65 anni (ma comunque con reddito entro i 36.151, 98 euro), disoccupati, coloro che percepiscono l’assegno sociale, over 66 con tetto massimo dell’isee di 18 mila euro, in genere cittadini e loro familiari a carico che non superano i 18 mila euro all’anno di valore Isee.

Acquisto occhiali da vista e lenti a contatto. Chi ha bisogno di strumenti correttivi per la vista e ha un valore dell’attestazione Isee al di sotto dei 10 mila euro, allora ha diritto a un buono da 50 euro per l’acquisto di tali prodotti.

Agevolazioni affitto casa. Con un reddito Isee al di sotto di 26 mila euro e un atto di sfratto di morosità, è possibile fare richiesta per accedere al cosiddetto Fondo Morosità Incolpevole. Il richiedente non deve essere proprietario di un’altra abitazione nella stessa provincia.

Superbonus 110%. Non è previsto alcun limite Isee per ville unifamiliari, ma le cose cambieranno a partire da giugno 2022. Quindi beneficia ancora dell’agevolazione chi dimostra di aver realizzato entro tale data, almeno il 30% dei lavori, altrimenti scatta la soglia Isee.

Reddito di cittadinanza. Si riconosce a coloro che hanno un Isee di 9.360 euro, per un massimo di 780 euro di reddito al mese. Ci sono altri requisiti però da rispettare, come ad esempio il limite massimo di patrimonio di 30 mila euro (oltre eventuale casa di proprietà), auto nuove da poco immatricolate, navi da diporto, non avere misure cautelari a proprio carico.  

Il principale bonus 2022, l’assegno unico! Quale reddito Isee?

Come è noto, l’attestazione Isee è scaduta per tutti il 31 dicembre 2021. I più previdenti hanno già rinnovato il loro certificato, soprattutto in vista delle nuove richieste di assegno unico familiare (se presentate entro il 31 gennaio, i primi pagamenti arriveranno nel mese di marzo!).

L’assegno unico spetta a tutte le famiglie italiane e si può ottenere anche senza Isee. In tal caso però, si ha diritto a 50 euro a figlio ovvero l’importo minimo previsto per il contributo statale.

Presentando invece l’Isee in corso di validità, le fasce di reddito inferiori a 15 mila euro annui, ricevono 175 euro a figlio. Superiori a 40 mila euro, il minimo previsto, quindi 50 euro a figlio. Nel mezzo, tutta una serie di corrispondenze tra valore del proprio reddito Isee e importo assegno unico spettante.

Le tabelle degli importi dell’assegno unico e universale 2022 riportano nel dettaglio questi valori.

Senza dubbio, si tratta di una delle novità più importanti, nel contesto generale del welfare delle famiglie italiane. Infatti, già lo scorso anno, nel secondo semestre, abbiamo assistito a una fase transitoria di erogazione dell’assegno mensile riservata solo a determinate categorie di cittadini.

Titolari di partite Iva in primis, disoccupati, incapienti e percettori di reddito di cittadinanza.

A partire dal 1° gennaio 2022, i bonifici mensili per l’assegno unico e universale spettano anche a tutti i lavoratori dipendenti, sia del settore privato che pubblico.

A meno di non avere un reddito medio-alto, è molto importante presentare l'attestazione Isee relativa al proprio nucleo familiare, dal momento che l’importo degli assegni è variabile e in più sono previste maggiorazioni per alcune categorie di genitori, in particolare.

Dunque, chi si occupa di richiedere l’assegno unico è bene che verifichi, da una parte, la possibilità di abbassare il più possibile il valore dell’Isee, così da ottenere un importo più elevato dell’assegno.

Dall’altro, è importante controllare di ricevere tutte le maggiorazioni previste dalla legge ovvero

  • genitori che lavorano entrambi
  • famiglie numerose (dal terzo figlio in poi)
  • madri con età inferiore a 21 anni
  • genitori di figli con handicap

Infine va sottolineato che anche chi ha figli maggiorenni può comunque richiedere l’assegno unico 2022 fino al compimento del ventunesimo anno di età, se il figlio è iscritto in corsi di formazione, corsi di laurea o impegnato in attività di tirocinio.

Come abbassare l’Isee in maniera legale!

Concludiamo questo articolo, accennando alle diverse possibilità che abbiamo a disposizione, di poter abbassare l’Isee in maniera legale.

Abbiamo approfondito questo aspetto, nell’articolo intitolato 3 metodi legali per abbassare l’Isee.

Riportiamo qui in conclusione, che è possibile far diminuire il valore della propria attestazione Isee annuale, seguendo alcuni semplici accorgimenti.

In alcuni casi infatti, è sufficiente richiedere l’Isee corrente, se sussistono i requisiti. Altre volte si può ricorrere a qualche escamotage nella gestione del conto corrente.

Ad esempio è possibile cointestare il conto corrente con un’altra persona di fiducia (al di fuori del proprio nucleo familiare) oppure richiedere in banca un assegno circolare, così da “svuotare” il conto e quindi azzerare sia il saldo che la giacenza media.

Infine, per abbassare l’Isee, è possibile ricorrere al cambio di residenza per figli o partner, infine intestando le varie proprietà immobiliari a figli che non risultino fiscalmente a proprio carico.

Un Isee più basso equivale a un importo più elevato di contributi economici da parte dello Stato, di agevolazioni sul pagamento delle utenze e di sussidi come il reddito di cittadinanza. Motivo per cui è importante verificare che ogni parametro sia preso in considerazione, in maniera corretta e in linea con la situazione del proprio nucleo familiare.