Il nuovo Governo guidato da Mario Draghi ha preparato un nuovo bonus da 3.000 euro. Molti lavoratori lo potrebbero ricevere a breve. L'esecutivo starebbe proprio, in questi giorni, definendo le nuove misure che dovrebbero andare in soccorso alle famiglie in difficoltà e dare loro un aiuto molto importante. Questo nuovo bonus dovrebbe essere contenuto all'interno del tanto atteso Decreto Sostegno.

Il nuovo provvedimento, così come è possibile dedurre dal nome, avrebbe lo scopo di portare un concreto sostegno alle famiglie ed alle imprese, che sono state colpite dalla crisi economica causata dai vari lockdown, messi in atto per contenere la pandemia. Ricordiamo, infatti, che molte attività sono state costrette a chiudere anche nel 2021 e questo sta comportando delle pesanti ripercussioni economiche sulle attiività.

Pronto il nuovo bonus da 3.000 euro!

Mario Draghi ne è consapevole. Ci sono sempre più persone, sempre più famiglie che si trovano in difficoltà con la gestiione del badget mensile. La situazione economica del paese è diventata davvero drammatica: il Governo deve necessariamente intervenire e garantire un'aiuto alle persone che sono in difficoltà. Su questi presupposti è arrivato il Decreto Sostegno, che dovrebbe mettere in campo un bonus da 3.000 euro, destinato ad alcune categorie di lavoratori.

Quello che possiamo anticipare in questa sede sono soltando alcune indiscrezioni emerse nelle ultime ore. Per l'ufficialità è necessario attendere la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del Decreto Sostegno: per il momento sappiamo che il bonus avrà un importo pari a 3.000 euro e dovrebbe essere rivolto ai lavoratori stagionali del turismo. Tra questi dovrebbero rientrare anche i lavoratori stagionali degli stabilimenti balneari e deli stabilimenti termali, i lavoratori intermittenti e i lavoratori autonomi occasionali senza partita Iva. Con ogni probabilità potranno usufruire di questa misura anche i lavoratori dello spettacolo e i soggetti incaricati delle vendite a domicilio.

Come funziona il bonus!

Anche se il Decreto Sostegno non è ancora stato pubblicato è possibile avere un'idea di come potrebbe funzionare questo bonus da 3.000 euro. Il sussidio è stato pensato soprattutto per i lavoratori del comparto del turismo, soprattutto gli stagionali. La misura si dovrebbe andare ad aggiungere alle altre che prevedono un aiuto economico per i lavoratori e si dovrebbe aggiungere alla proroga della cassa integrazione, al rifinanziamento del reddito di cittadinanza e alla proroga della Naspi.

Il bonus è stato pensato per dare una mano ai lavoratori del turismo, un'attività che è stata fortemente colpita dall'emergenza sanitaria. L'ipotesi sarebbe quella di riconoscere a questi lavoratori un bonus del valore di 1.000 euro per tre mensilità (quindi in totale 3.000 euro), che dovrebbe costituire un ristoro per i primi tre mesi del 2021, nei quali le attività turistiche sono state chiuse. L'intervento, a dire il vero, rientrava tra quelli previsti dal Ristori 5, come ha messo in evidenza anche Nunzia Catalfo, ex Ministro del Lavoro, che in un post pubblicato su Facebook ha scritto:

Una ulteriore indennità, pari a 3.000 euro, per i lavoratori dello spettacolo, stagionali, stagionali del turismo, intermittenti, autonomi privi di partita Iva etc., con possibilità di fare domanda anche per chi non ne ha mai fruito.

Chi sono i beneficiari!

Come abbiamo anticipato ad inizio articolo, i beneficiari di questo bonus sono i lavoratori del settore turistico, che hanno risentito maggiormente delle limitazioni imposte dai vari lockdown. Per questo bonus, dovrebbe essere riconosciuto alle stesse categorie di lavoratori individuati con il Decreto Agosto. Eccoli elencati:

  • lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori intermittenti;
  • lavoratori dello spettacolo;
  • lavoratori incaricati alle vendite a domicilio;
  • lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori autonomi occasionali.