Cos’è il bonus 445€ INPS per figli piccoli (di cui tutti parlano) e come fare ad averlo

Il bonus 445€ per famiglie con figli piccoli è un’agevolazione Inps importante, perché permette di fronteggiare, in modo concreto, alcune spese, mensilmente. È importante prendere in esame questa tipologia di aiuto economico, dal momento che è uno dei pochi rimasti superstiti, a seguito dell’introduzione dell’assegno unico. Ed è bene sapere inoltre che spetta a tutti di diritto, anche senza Isee. Ecco come averlo.

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L’abbiamo annunciato tempestivamente, sul nostro giornale, e oggi tutti ne parlano. Il bonus 445€ per chi ha appena messo al mondo un bambino, è un’agevolazione Inps importante, perché permette di fronteggiare, in modo concreto, alcune spese, che si tratti di una giovane coppia appena formata oppure di una mamma rimasta single, con tutti i problemi che crescere un figlio da sola comporta.

Si tratta di una somma cumulativa, derivante dall’importo dell’assegno unico (come previsto nel 2022), a cui va ad aggiungersi quello previsto dal bonus asilo nido.

È importante prendere in esame questa tipologia di agevolazione, dal momento che è una delle poche rimaste superstiti, a seguito dell’introduzione dell’assegno unico.

Ed è bene sapere inoltre che spettano a tutti di diritto, anche senza Isee.

Se invece, si decide di presentare l’Isee, allora gli importi da percepire variano, oscillando tra un minimo di 186€ a un massimo di 445€ mensili. 

La soglia minima Isee fissata è di 15.000€. La massima è di 40.000€.

Ecco quali sono le caratteristiche di questi due aiuti economici e come ottenerli.

Ecco cos’è il bonus 445€ INPS nuovi nati: bonifico mensile e rimborso spese

Come abbiamo appena avuto modo di accennare, il bonus 445€ INPS per i nuovi nati consiste in un duplice aiuto economico.

Le somme dell’assegno unico arrivano in accredito direttamente sul conto. Infatti, per ottenerlo, è necessario presentare domanda all’Istituto di Previdenza Sociale Nazionale, sia online (con accesso tramite credenziali di identità digitale) sia con l’ausilio di patronato o Caf.

Gli importi variano da un minimo di 50€ a un massimo di 175€ al mese, per ogni figlio minorenne a carico.

Il bonus asilo nido invece prevede un contributo economico ma che si concretizza in un rimborso del denaro speso, che avviene sempre sul conto corrente del beneficiario, a fronte dei costi sostenuti per ospitare il piccolo in una struttura privata di questo genere. 

Senza dubbio, si tratta di un sostegno economico da non trascurare, dal momento che non è stato assorbito dall’omnicomprensivo assegno unico e universale.

Tutti i genitori che dunque hanno necessità di iscrivere i propri bambini per dedicarsi al lavoro oppure alla ricerca dello stesso, possono contare sulla frequenza del bambino presso un asilo nido, per pagare il quale bisogna mettere in preventivo la retta mensile ma potendo contare, a ogni modo, su un rimborso, secondo i seguenti importi:

  • 270€ al massimo, ogni mese, per chi ha un Isee non superiore a 15.000€
  • fino a 136€ al mese, ovvero il minimo previsto, per chi invece ha un Isee familiare che sfiora i 40.000€ all’anno.

Va da sé che chi non presenta l’attestazione, ha diritto alla cifra minima prevista. 

Bonus 445€ INPS nuovi nati: ecco chi sono i beneficiari

Specifichiamo subito che il bonus 445€ INPS spetta a tutti, giovani coppie o mamme single, con un figlio appena nato. Il fatto di presentare o no l’Isee, serve soltanto a determinare la somma spettante mensilmente.

Se l’Isee è basso, e risulta al di sotto dei 15.000€, allora si ha diritto al massimo dell’importo, in entrambi i casi. In caso contrario, con Isee alto, allora spetta la cifra minima prevista.

I bonus in questione spettano a tutti i genitori, che si tratti di lavoratori dipendenti oppure titolari di partita Iva, di disoccupati o percettori di sussidi statali, come il reddito di cittadinanza.

Come vedremo nel paragrafo successivo, l’assegno unico INPS si richiede già a partire dal settimo mese di gravidanza, mentre per il bonus asilo nido, è necessaria l’iscrizione presso una struttura preposta a tale scopo, possibile a partire dal terzo mese di vita del piccolo.

Sia il bonus nido che l’assegno mensile INPS non sono bonus una tantum. Spettano ogni mese (o comunque si calcolano su base mensile), per quanto però la loro erogazione non avviene in automatico.

Questo significa che è necessario presentare apposita domanda, al fine di ottenere l’accredito o il rimborso, seguendo le modalità che andiamo a illustrare nel prossimo paragrafo conclusivo.

Purtroppo, per ciò che riguarda l’assegno unico e universale, non è più possibile richiedere gli arretrati (i termini sono scaduti il 30 giugno 2022). Per ottenere invece il rimborso delle rette versate all’asilo nido, per l’anno in corso, è possibile inviare la propria richiesta entro il 31 dicembre 2022.

Bonus 445€ INPS per i figli appena nati: come averlo

Abbiamo presentato questo bonus figli cumulativo, del valore complessivo di 445€ al mese, per tutti coloro che hanno un reddito basso, al di sotto di 15.000€ Isee.

Sia nel caso dell'assegno unico che del bonus nido, si tratta di bonus erogati direttamente dall’Inps. 

Ciò che cambiano sono sia le modalità di richiesta che di erogazione.

Come abbiamo già avuto modo di accennare, per ciò che concerne l’assegno unico, si può procedere in autonomia, tramite Spid (o altre credenziali) che consentono l’accesso alla propria area personale. Lo stesso vale per il bonus asilo nido, fermo restando che è possibile procedere anche tramite Caf ad esempio oppure il proprio commercialista di fiducia.

Per ciò che riguarda le modalità di erogazione, abbiamo già specificato che, nel caso dell’assegno unico e universale, si tratta di un bonifico mensile direttamente sul conto, mentre per il bonus nido, è previsto un rimborso a posteriori delle somme spese, nel limite previsto, in base alla propria condizione reddituale familiare.