Contro il caro utenze, c’è ancora la possibilità di richiedere un bonus da 450 euro massimi, concesso per il saldo della luce e del gas. Le richieste vanno presentate al Comune: ecco come.

Continuano a moltiplicarsi le iniziative che mirano a sostenere le famiglie italiane in questo delicatissimo momento, in cui i prezzi delle utenze sono alle stelle.

Oltre alla rimodulazione dei bonus sociali concessi a livello statale, moltissime amministrazioni locali si sono mosse in favore dei propri residenti. Il tutto al fine di consentire ai nuclei familiari, soprattutto quelli in difficoltà, di arrivare a fine mese senza eccessive privazioni.

Dato che, al momento, una delle maggiori preoccupazioni delle famiglie riguarda le spese legate alla luce ed al gas, la stragrande maggioranza delle misure attualmente concesse riguarda proprio il saldo delle utenze.

Oggi ci occuperemo, nello specifico, di un bonus da 450 euro massimi, che verrà concesso a determinate famiglie che presenteranno richiesta presso il proprio Comune.

Bonus da 450 euro massimi: una misura per il saldo di luce e gas

Il bonus in questione, che concederà in realtà un importo variabile, è attualmente attivo in uno specifico Comune, quello di Busto Arsizio. 

L’amministrazione comunale del luogo ha attivato tale contributo già da tempo, in favore delle famiglie che stanno attualmente risentendo maggiormente del disagio economico. Tuttavia, sebbene il bando prevedesse la chiusura al 16 settembre, sono attualmente avanzati moltissimi fondi residui.

Di 305.000 euro stanziati per fronteggiare i rincari relativi a gas ed energia, ne sono stati assegnati circa 260.000. Per tale ragione, il Comune ha optato per la riapertura del bando: le famiglie residenti a Busto Arsizio posso dunque contare ancora su tale agevolazione.

L’amministrazione, in data 21 settembre 2022, ha infatti deliberato la riapertura dei termini di presentazione delle domande, per dare alle famiglie la possibilità di accedere al contributo in questo momento di particolari difficoltà economiche. 

Il bonus da 450 euro massimi non concederà però a tutti i cittadini lo stesso importo. Il contributo erogato dipenderà infatti dalla composizione del nucleo familiare richiedente. 

Per i nuclei composti da una sola unità, l’agevolazione concederà 150 euro, l’importo minimo. Ad ogni componente, l’importo erogato sarà elevato di 100 euro, per arrivare ad un bonus da 450 euro massimi, nel caso di nuclei familiari con quattro o più elementi.

Requisiti di accesso al contributo comunale

Il bonus da 450 euro massimi, sfortunatamente, non è accessibile a tutti: dovranno essere rispettati tutta una serie di requisiti per poterlo ottenere.

Inoltre, a parità di requisiti, avrà la precedenza il nucleo familiare che avrà presentato prima la richiesta. Le domande vengono infatti elaborate (e liquidate) in ordine cronologico di ricezione.

In merito ai requisiti, oltre alla residenza presso il Comune di Busto Arsizio, è necessario che il richiedente versi in condizione di particolare esigenza economica.

Innanzitutto, è stato fissato un limite ISEE ben specifico: il richiedente dovrà infatti presentare un documento ISEE in corso di validità non superiore ai 20.000 euro.

Oltre a tale limite, il richiedente dovrà attestare di trovarsi in condizione di riduzione o sospensione della propria attività lavorativa. Ammessi al beneficio da 450 euro massimi anche coloro che hanno perso il lavoro o il cui nucleo familiare abbia perduto parte della propria capacità economica.

Nel caso in cui il nucleo familiare richiedente sia attualmente titolare di altri contributi e sostegni, statali o locali, questi non potranno avere importo superiore ai 400 euro mensili.

I percettori di sostegni con importo superiore ai 400 euro, infatti, non sono ammessi alle richieste per ottenere il bonus da 450 euro comunale.

Come richiedere immediatamente un bonus da 450€: richieste al Comune per queste famiglie

La domanda per ottenere l’agevolazione per la luce ed il gas concessa dal Comune di Busto Arsizio è attualmente già attiva, dato che la misura ha subito una proroga e le procedure erano già state aperte.

Gli interessati che vogliono richiedere il bonus da 450 euro potranno presentare la propria domanda, in alternativa, attraverso il sito ufficiale comunale, ossia comune.bustoarsizio.va.it, o utilizzando la piattaforma voucher.sicare.it/buonispesa/buonispesa_domanda.php e selezionando il Comune di Busto Arsizio.

In sede di domanda, andrà presentata tutta la documentazione volta ad accertare l’effettivo stato di bisogno della famiglia, ISEE valido incluso.

Eventuali domande incomplete di documentazione non verranno trattate.

Prima di concludere, ricordiamo ai lettori interessati alle agevolazioni locali che, al momento, il Comune di Busto Arsizio non è l’unico ad aver concesso ai propri residenti delle misure di sostegno per il saldo delle utenze.

Giusto per fare qualche esempio, sono attualmente confermati un bonus da 180 euro a Trento, un’agevolazione da 300 euro per le bollette ad Albignasego, così come tantissime altre misure locali per sostenere le famiglie in difficoltà.

Si consiglia dunque ai lettori di verificare sul sito ufficiale del proprio Comune quali sono le iniziative attualmente attive contro il caro vita.