Sono diverse le agevolazioni governative che abbiamo imparato a conoscere in questi mesi e il bonus 500€, che qui presentiamo, rientra nella categoria degli aiuti pensati per la casa ma con una finalità più ampia, dal momento che non si limita a essere utile soltanto per coloro che ne usufruiscono a livello domestico.

Infatti, si tratta di un bonus che ora, alla luce dei cambiamenti climatici a cui stiamo assistendo e dell’emergenza siccità in corso, diventa ancora più prezioso di quanto già non fosse.

Il riferimento è al bonus che permette di risparmiare la risorsa idrica del pianeta ed ottenere acqua minerale gratis per la nostra casa. Il bonus 500€ per l’acqua potabile è ancora disponibile fino alla fine dell’anno 2022, a differenza del bonus idrico, del valore di 1.000€, che invece è andato in scadenza il 30 giugno scorso.

Vediamo dunque le modalità da seguire per richiedere il contributo e in cosa consiste l’agevolazione.

Bonus 500€ per l’acqua potabile 2022: come ottenere acqua minerale gratis a casa tua

Il bonus in questione è stato previsto già dallo scorso anno ma è in questa estate 2022 che assume una valenza ancora più importante e decisiva per la sorte del pianeta.

Infatti, grazie a questa agevolazione è possibile non solo ridurre il consumo di bottiglie di plastica ma anche risparmiare l’acqua che, giorno dopo giorno, diventa sempre più preziosa.

Il bonus acqua potabile prevede spese agevolabili legate all’acquisto e all’installazione di sistemi per il miglioramento della qualità dell'acqua potabile.

In sostanza, si tratta di filtri, depuratori o gasatori ovvero sistemi che permettono di purificare l’acqua ma anche raffreddarla all’occorrenza nonché mineralizzata, ad esempio con l’aggiunta di anidride carbonica alimentare.

Questo si traduce in molteplici vantaggi. Il depuratore e il filtraggio permettono di avere acqua potabile che scorre direttamente dal rubinetto di casa. Per molte famiglie invece, che attingono all’acqua comunale tramite cisterna o autoclave, questo passaggio diventa rischioso, motivo per cui acquistano acqua in bottiglie di plastica al supermercato.

Grazie a questi sistemi quindi si elimina anche la preoccupazione di avere acqua contaminata da agenti inquinanti e batteri che, ricordiamo, utilizziamo non solo per bere ma anche per cucinare e lavare frutta e verdura.

L’altro grande vantaggio ottenibile da uno di questi impianti a uso domestico, riguarda la possibilità di avere acqua minerale o gassata direttamente dal rubinetto di casa, in virtù del fatto che il sistema consente anche l’aggiunta di anidride carbonica alimentare a tale scopo.

Come funziona il bonus depuratore acqua 

Veniamo ora a illustrare quelle che sono le modalità da seguire per poter ottenere il bonus 500€ per l’acqua potabile.

Innanzitutto, è necessario contattare una ditta specializzata nella vendita di questo genere di impianti. È molto facile trovare un negozio di questo genere, dal momento che è sufficiente fare una ricerca sul web per conoscere tutti i punti vendita presenti sul proprio territorio.

Esistono ovviamente diversi tipi di impianti, motivo per cui è bene farsi consigliare nella scelta, così da essere certi di aver individuato il sistema che più soddisfa le proprie esigenze.

La spesa complessiva che il Governo agevola è di 1.000€ al massimo. In seguito, grazie al bonus 500€ messo a disposizione sarà possibile usufruire del credito d’imposta in dichiarazione dei redditi, così da recuperare la metà di quanto speso, abbattendo l’importo delle tasse da pagare.

A seguito dell’installazione, si invia la comunicazione all’Enea e successivamente si dovrà aver cura di compilare l’apposito modulo da inviare all’Agenzia delle Entrate. È quest’ultima che, nell’arco di una decina di giorni, invia la ricevuto al beneficiario, il quale avrà dunque la possibilità di giustificare la spesa in detrazione, in fase di dichiarazione dei redditi.

Non è possibile utilizzare il bonus 500€ in qualità di sconto diretto in fattura.

Bonus acqua potabile quando scade

Il bonus 500€ acqua potabile scade ufficialmente il 31 dicembre 2022. Trattandosi dunque di un credito d’imposta, le spese da poter portare in detrazione quest’anno sono quelle sostenute nel corso del 2021.

Il Governo però, grazie alla Legge di Bilancio 2022, ha prorogato la possibilità di poter ancora utilizzare questa agevolazione fiscale.

Motivo per cui tutti possono ancora acquistare l’impianto, così da prevedere la somma in detrazione fiscale per l’anno prossimo.

Per tutte le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022 è possibile inviare la documentazione fino al 28 febbraio 2023, in maniera tale da ottenere appunto la ricevuta da parte dell'Agenzia delle Entrate e compensare, nella successiva dichiarazione dei redditi, gli importi dovuti al Fisco per il periodo d’imposta di riferimento.

La soluzione della detrazione fiscale permette a tutti di accedere all’agevolazione a tutte le famiglie, senza dunque distinzione in base al reddito né necessità di dover presentare l’Isee.

Il titolare delle ricevute di acquisto del sistema e di comunicazioni agli enti preposti è colui che ha diritto a portare la spesa in detrazione.