Nuovo bonus da 500 euro: c’è tempo fino ad agosto 2022 per richiedere la misura, che non prevede alcun limite di reddito.

Stiamo parlando dunque di uno dei bonus per tutti, che sono cioè accessibili indipendentemente dalla propria situazione reddituale e dall'ISEE.

Tuttavia, non possiamo dire che il bonus da 500 euro potrà essere richiesto senza alcun requisito.

Infatti, il Governo ha stabilito dettagliatamente chi saranno i beneficiari di questa nuova agevolazione: sarà riservata solamente a coloro che, entro lo scorso 31 dicembre 2021, abbiano compiuto diciotto anni.

Esaminiamo nel dettaglio questa misura da 500 euro, che verrà erogata in forma di voucher attraverso la piattaforma dedicata, ossia 18app.

Bonus da 500 euro: di cosa si tratta

L’agevolazione di cui ci occuperemo è nota con molti appellativi: il più comune è “bonus cultura”, ma viene anche chiamata “bonus studenti” o “bonus diciottenni”.

Tutte queste denominazioni, comunque, indicano un unico bonus da 500 euro che, in realtà, è già disponibile da qualche anno.

Il Governo lo introdusse sperimentalmente nel 2016, ma da quell’anno moltissime cose sono cambiate.

Fino a qualche tempo fa, ad esempio, la misura era disponibile solamente rispettano determinati limiti reddituali. Solo quest’anno si è deciso di estendere la fruizione del bonus da 500 euro a tutti i diciottenni, senza tener conto delle condizioni economiche della famiglia.

Quindi, il bonus diciottenni è entrato a far parte dell’elenco dei bonus senza ISEE proprio a partire dal corrente anno 2022.

Ma questo non è stato l’unico cambiamento che ha interessato il bonus cultura nel 2022. Infatti, il bonus da 500 euro è stato reso strutturale: questo significa che, anche per i prossimi anni, sarà disponibile.

Non occorrerà che l’esecutivo lo approvi ogni anno con la Legge di Bilancio, ma resterà attivo automaticamente.

Bonus da 500 euro: per tutti? Attenzione ai beneficiari!

Abbiamo già accennato che il bonus da 500 euro potrà essere richiesto senza alcuna limitazione reddituale.

Non è infatti più valido il tetto massimo ISEE pari a 25.000 euro che veniva richiesto per accedere al bonus diciottenni fino allo scorso anno.

Il Governo ha infatti a cure la fruizione di iniziative culturali da parte dei giovani italiani. Escludere coloro che abbiano un reddito familiare superiore ai 25.000 euro appariva in contrasto con la necessità di potenziare l’accesso alla cultura da parte dei diciottenni.

Ma, ovviamente, per poter accedere al bonus da 500 euro sarà necessario rispettare dei requisiti. Nello specifico, la normativa prevede un solo paletto: il richiedente deve avere diciotto anni.

Chiaramente, ogni anno, la platea dei beneficiari si aggiorna: quest’anno tocca ai nati nel 2003 ricevere la misura.

Come funziona 18app per richiedere il bonus da 500 euro?

Il nuovo bonus da 500 euro legato alle iniziative culturali può essere sfruttato solamente utilizzando un’apposita piattaforma, che prende il nome di 18app.

Gli interessati sono invitati a prestare particolare attenzione: a differenza di quanto si possa pensare, non si tratta di un’applicazione vera e propria, ma di una piattaforma.

Dunque, occorre diffidare delle applicazioni presenti sugli app store, in quanto non sono ufficiali e potrebbero, di conseguenza, essere rischiose.

L’unico modo per accedere al bonus cultura è infatti utilizzare il sito ufficiale 18app.italia.it.

Qualunque altro metodo non è ufficiale e non ha nulla a che vedere col bonus da 500 euro di cui ci stiamo occupando in questo articolo.

Bonus da 500 euro in forma di voucher: l’erogazione

L’utilizzo del sito web 18app per sfruttare il bonus da 500 euro è abbastanza semplice. I nati nel 2003 avranno a disposizione fino a 500 euro totali per poter creare dei voucher.

In altre parole, l’erogazione dei 500 euro promessi non avviene in denaro, né in forma di bonifico o simili. Con 18app si potranno semplicemente creare dei buoni.

Si tratta di buoni che possono essere stampati o utilizzati elettronicamente per ottenere gratis l’accesso ad iniziative culturali o acquisti che, in qualche modo, possono essere ricondotti alla cultura.

Ma delle spese ammesse e accessibili tramite questo bonus diciottenni ce ne occuperemo a breve. Al momento, occupiamoci del funzionamento esatto dell’erogazione.

Attraverso il sito web 18app, i nati nel 2003 potranno registrarsi, registrazione che prevede l’utilizzo di uno SPID.

Nel caso in cui non si possieda ancora un’identità digitale SPID, nel seguente video a cura del canale YouTube di Walter Pz viene illustrato passo passo come attivare la propria identità digitale con SPID Poste Italiane.

Una volta registrato, il diciottenne potrà iniziare a fruire del bonus da 500 euro, creando i propri voucher.

L’unico modo per spendere il proprio bonus sarà quello di creare questi buoni: 18app non permette infatti prelievi in denaro, ma solamente la creazione di voucher cultura.

Bonus da 500 euro per diciottenni: spese ammissibili e non

Occupiamoci adesso delle spese ammissibili che potranno essere saldate grazie al bonus da 500 euro fruibile tramite il sito 18app.

Ci sono infatti delle spese che possono essere pagate con i voucher, mentre altre che vengono escluse.

In linea generale, comunque, ricordiamo che i voucher cultura sono di proprietà dei diciottenni che li creeranno. Non è possibile cederli o venderli, né utilizzarli per acquistare due beni identici.

La mancata possibilità di acquistare due prodotti uguali è stata introdotta per evitare che il bene acquistato, di qualunque tipologia, venga ceduto o rivenduto.

Passiamo ora a tutte le spese che possono essere saldate sfruttando il bonus da 500 euro in questione.

Vengo ammesse sia spese relative a beni fisici, che spese per saldare iniziative ed eventi.

Tra le spese ammessi per il saldo di beni materiali abbiamo quelle che riguardano: libri, compact-disk musicali, quotidiani. Sono ammessi anche libri in formato eBook e abbonamenti a quotidiani online.

Per quanto riguarda le iniziative che possono essere saldate coi voucher cultura, abbiamo invece: concerti, mostre ed eventi vari (accesso ai musei, ai teatri ed al cinema). Ammessi, infine, anche corsi che abbiano un qualsiasi fine educativo.

Ricordiamo che il bonus da 500 euro può essere speso solamente presso negozi (sia fisici che online) che hanno aderito all’iniziativa.

In caso di dubbi sull’effettiva possibilità di spendere i voucher cultura in un determinato negozio, basta verificare l’elenco di negozi ed esercenti che aderiscono al bonus, elenco messo a disposizione direttamente da 18app.

Bonus da 500 euro: scadenze ufficiali e restrizioni

Prima di avviarci alla conclusione di questo articolo, è doveroso spendere qualche parola sia sulla data di scadenza ufficiale del bonus da 500 euro, sia sulle sue restrizioni.

Per quanto riguarda la scadenza, il bonus cultura sarà accessibile ai nati nel 2003 fino al 31 agosto 2022. Entro questa data, il diciottenne dovrà registrarsi tramite SPID al sito ufficiale 18app.

In ogni caso, il bonus da 500 euro sarà spendibile anche oltre tale data. Seguendo le direttive del bonus attivato l’anno scorso, si avrà probabilmente tempo fino a febbraio del prossimo anno per spendere i 500 euro totali.

In ogni caso, bisognerà attendere comunicazioni ufficiali relativamente al termine ultimo, per i nati 2003, per poter spendere i propri voucher cultura.

Infine, ricordiamo che esiste una restrizione: il bonus da 500 euro non prevede rimborsi in contanti.

Qualora si dovessero avere problemi con un bene o un’iniziativa pagata tramite il bonus cultura, si potrà semplicemente provvedere alla sua sostituzione.

In nessun caso, dunque, si avrà diritto ad un rimborso in denaro contante.