Dallo scorso novembre è attivo un bonus pc e internet 2021 per le famiglie meno abbienti che ha come obiettivo quello di favorire la digitalizzazione e la tecnologia, anche laddove ci sono delle difficoltà economiche. 

Il bonus pc e tablet 2021, infatti, si rivolge ai nuclei familiari che hanno un reddito particolarmente basso – almeno nella fase uno – e consente loro di acquistare dispositivi tecnologici e connessioni ad Internet ultra veloci. La fase due, invece, prevede l’estensione del beneficio anche ai nuclei con un reddito più alto e le risorse a loro destinate sembrano essere maggiori. Si sta ipotizzando anche la possibile estensione del bonus 500 euro a tutti, senza ISEE e senza limitazioni.

È ancora possibile richiedere il bonus pc, tablet e Internet 2021, ma la scadenza è vicina. In molte Regioni italiane sono disponibili moltissimi fondi, ad eccezione della Lombardia, dove sono già state esaurite le risorse. Scopriamo subito a chi spetta il bonus pc 2021, come funziona, cosa si può acquistare e qual è la scadenza da ricordare.

Bonus 500 euro per pc, tablet e Internet: ultimi giorni!

Ci sono ancora alcune settimane per sfruttare il bonus pc e tablet 2021, la misura che il Governo Conte bis ha introdotto lo scorso 9 novembre per favorire la digitalizzazione delle fasce più povere della popolazione. Purtroppo, però, il gap tra Nord e Sud non può essere colmato in una sola mossa.

Il bonus pc 2021 è un elemento importante nella riduzione delle disuguaglianze per quanto riguarda il digitale, in quanto permette ai nuclei familiari con un reddito inferiore a 20 mila euro di ottenere un voucher da 500 euro da spendere per acquistare un tablet o un pc e per installare una connessione ad Internet ultra veloce. Le richieste si possono effettuare solo fino al 1° ottobre 2021!

Al momento sono stati spesi solo la metà dei fondi messi a disposizione, ovvero 204 milioni di euro, ma non in tutte le Regioni si registrano gli stessi livelli ci adesione. In Lombardia, per esempio, le risorse sono già terminate, mentre in molte altre Regioni ve ne sono ancora più della metà.

Bonus pc 2021: le risorse disponibili nelle Regioni

La distribuzione dei fondi utilizzabili per finanziare il bonus pc e tablet 2021 è stata effettuata assegnando più risorse al Sud Italia, per cercare di colmare il gap tecnologico che è stato registrato nel confronto con il Nord Italia. Tuttavia, a circa due settimane dalla scadenza del beneficio, sono stati spesi poco più del 55% dei fondi a disposizione.

Ma attenzione: mentre in Lombardia le risorse sono terminate già da tempo, altre Regioni hanno registrato meno del 40% di risorse utilizzate. Stiamo parlando di Basilicata, Emilia-Romagna. Friuli Venezia Giulia, Liguria, Molise, Provincia di Bolzano. E ancora il Lazione, la Sicilia, l’Umbria e il Veneto.

A prescindere dal risultato, che sembra dimostrare un flop della misura, il Governo non aveva intenzione di rifinanziare il bonus per poterne prorogare le scadenze. I voucher, quindi, verranno erogati sino al 1° ottobre.

Bonus pc e tablet da 500 euro senza ISEE: novità in arrivo?

In attesa dell’avvio della fase due, che prevede l’innalzamento dei limiti ISEE da 20 mila euro a 50 mila euro per poter richiedere un voucher dal valore ridotto (200 euro anziché 500 euro), i sindacati hanno chiesto la modifica di alcune regole. 

Come anticipa il sito di bonuspc.it, i sindacati hanno chiesto di intervenire su due fronti per modificare il bonus pc 2021 nell’avvio della fase 2, in modo da rendere la misura più allettante. I sindacati chiedono alle istituzioni un intervento immediato per rendere più accessibile la misura, nello specifico:

  • rendere il bonus pc da 500 euro senza ISEE, ovvero eliminare il vincolo reddituale di 20 mila e 50 mila euro per poter estendere la platea di beneficiare;
  • estendere il bonus per la connessione ad altre tecnologie alternative, come FWA o satellitare.

Se queste proposte venissero approvare, il bonus 500 euro senza ISEE per l’acquisto di pc e tablet si rivolgerebbe a tutti i cittadini a prescindere dai livelli di reddito. In tal modo, probabilmente, le risorse si esaurirebbe con facilità, ma si raggiungerebbe una fetta di popolazione più ampia.

Bonus 500 euro per comprare pc e tablet: a chi spetta?

Come abbiamo accennato nei primi paragrafi, il bonus pc e tablet 2021 attualmente in vigore – fino a ottobre – è destinato alle famiglie meno abbienti e in particolare ai nuclei con un reddito inferiore a 20 mila euro. Queste ultime potrebbero non disporre delle risorse necessarie per dotarsi di strumenti tecnologici, quali pc e tablet, oppure per installare una connessione ad Internet.

Lo Stato, quindi, ha voluto erogare dei voucher dal valore di 500 euro da destinare a queste famiglie, affinché si possa colmare il divario tecnologico e si possano ridurre le disuguaglianze.

I requisiti per poter richiedere e ottenere il voucher da 500 euro sono i seguenti:

  • possedere un ISEE non superiore a 20 mila euro (nella fase 1);
  • non possedere una connessione ad Internet in fibra ottica nella propria abitazione, oppure possedere una connessione inferiore a 30Mbit/s in download e a 15 Mega in upload. In tal caso si potrebbe optare per il passaggio alla fibra ottica, che permette di avere fio a 1 Giga in download.

È possibile richiedere un solo voucher per ogni famiglia. 

Una volta soddisfatti questi primi requisiti occorre ricordare anche come possono essere spesi i 500 euro del bonus pc 2021. Scopriamo quali pc e tablet si possono acquistare e quali caratteristiche devono possedere.

Bonus pc, tablet e Internet: come spendere i 500 euro

Grazie al bonus pc, le famiglie con meno di 20 mila euro di reddito, possono ottenere un voucher dal valore di 500 euro da spendere in due modi:

  • da un lato, per acquistare un tablet o un pc (per un valore compreso tra 100 euro e 300 euro);
  • dall’altro lato, per installare una connessione ad Internet ultra veloce (per una spesa compresa tra 200 e 400 euro).

Il pc o tablet che si intende acquistare va scelto direttamente in negozio, dove sarà il singolo operatore ad applicare il bonus. Qualora il prezzo del prodotto ecceda il limite previsto dal voucher, l’operatore chiederà di saldare la differenza in contanti.

Per quanto riguarda la connessione ad Internet, invece, occorre scegliere un piano approvato da Infratel. L’abbonamento deve essere acquistato in concomitanza con l’acquisto del tablet o pc ai fini di validità del bonus e deve essere sottoscritto per un periodo pari ad almeno un anno. È possibile effettuare il passaggio da un operatore a un altro, purché la velocità di connessione sia almeno pari o superiore a quella attuale.

Bonus 500 euro per pc e tablet: quali modelli acquistare?

È opportuno fare attenzione al tipo di acquisto che si intende effettuare: i dispositivi scelti devono rispettare alcune caratteristiche per poter rientrare nel bonus pc e tablet 2021.

In particolare, per quanto riguarda il pc occorre soddisfare queste caratteristiche minime:

  • CPU 4 core; 2 GHz o superiori;
  • RAM da almeno 8 GB;
  • Schermo superiore a 14 pollici;
  • Risoluzione Schermo HD (1366×768);
  • Memoria interna da almeno 256 GB;
  • Autonomia di almeno 8 ore.

Per quanto riguarda il tablet, invece, le caratteristiche necessarie sono le medesime ad eccezione dello schermo, che deve essere di almeno 10 pollici e della memoria, di almeno 64 GB.

Bonus pc 2021: come richiedere il voucher da 500 euro

Per richiedere il bonus pc 2021 è necessario accertarsi di possedere tutti i requisiti elencati sopra e compilare l’apposito modulo disponibile sul sito di Infratel. Dapprima, però, occorre effettuare la registrazione sull’apposita piattaforma gestita proprio da Infratel Italia.

Nel modulo andrà dichiarato il possesso dei requisiti e il fatto che nessun altro componente della famiglia abbia già beneficiato del bonus. Andranno segnati, inoltre, i dati anagrafici del richiedente, i dati fiscali, e allegate le fotocopie dei documenti di identità (fronte e retro). Infine, occorre indicare anche il tablet o pc scelto, il modello, e alcune specifiche richieste.

A questo punto basta richiedere il contributo direttamente all’operatore, ma attenzione: il cliente non riceverà un voucher fisico da 500 euro. Verrà semplicemente applicato lo sconto sui propri acquisti tecnologici e l’operatore attiverà una delle promozioni Internet a casa.

Bonus pc, c’è attesa per la fase 2: cosa cambia?

La cosiddetta fase 2 del bonus pc e tablet 2021 sarebbe dovuta partire nel 2020, ma mancava ancora il via libera dell’Unione Europea. Ad oggi, invece, è tutto pronto per il suo inizio: sono state sbloccate risorse per 900 milioni di euro a disposizione di cittadini e imprese per una stima di almeno 2,2 milioni di potenziali beneficiari. Anche per questi motivi, i sindacati hanno chiesto a gran voce di eliminare i requisiti reddituali e istituire un bonus 500 euro senza ISEE per tutti.

La seconda fase del bonus pc 2021, infatti, prevede l’ampliamento della platea di beneficiari che possono accedere al beneficio. A partire da quel momento i requisiti vengono modificati come segue:

  • ISEE non superiore a 50 mila euro;
  • voucher emesso di valore variabile.

In altre parole, si innalza il limite reddituale, e si modifica il valore del voucher a disposizione in funzione della velocità della connessione scelta. Ricordiamo appunto che il voucher della fase 2 può essere utilizzato soltanto per acquistare la linea Internet. Viene escluso, quindi, il contributo destinato all’acquisto di pc o tablet.

I nuovi importi dei voucher del bonus pc per la fase due sono i seguenti:

  • voucher di 300 euro per connessioni da 30 a 300 Mbps (con almeno 18 mesi di sottoscrizione);
  • voucher di 500 euro (che può raggiungere i 1.000 euro) per connessioni da 300 Mbps a 1 Gigabit al secondo (con almeno 18 mesi di sottoscrizione);
  • voucher di 2.000 euro (che può raggiungere i 2.500 euro) per connessioni superiori a 1 Gbps (con almeno 24 mesi di sottoscrizione).

Per quanto riguarda le risorse a disposizione, la suddivisione potrebbe essere la seguente: 30% per la prima, 60% per la seconda, 10% per la terza. Non c’è ancora una data di partenza, ma ora che è stato ottenuto il via libera dell’Ue i tempi sono ridotti.