Come era già emerso dalle prime indiscrezioni nonché dal disegno di legge di bilancio 2022 che era stato reso noto già durante la fine del mese di novembre scorso, la squadra del Governo italiano con a capo il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha deciso di confermare anche per questo nuovo anno il famoso bonus da 500 euro per tutti i giovani.

A questo proposito, non si tratta di una misura economica prettamente elaborata con l’obiettivo di sostenere le spese delle famiglie italiane durante questo periodo di crisi conseguente all’ondata di contagi da Coronavirus, bensì di un sostegno che era stato già introdotto durate gli anni precedenti, a partire dall’anno 2016, al fine di promuovere la cultura e l’istruzione tra i giovani cittadini italiani, appena diciottenni.

Dunque, come accade ogni anno, tuttavia, al fine di comprendere effettivamente quali saranno questa volta i cittadini che potranno ottenere il cosiddetto bonus cultura 2022, sarà necessario procedere con il riepilogo di tutte le caratteristiche e le peculiarità principali che contraddistinguono questo nuovo beneficio. 

In questo senso, all’interno del seguente articolo, saranno riportati brevemente tutti gli approfondimenti relativi ai meccanismi di funzionamento alla base del bonus cultura 2022, i requisiti per poter accedere al buono da 500 euro nonché la platea di destinatari di questa misura economica, prorogata anche per l’anno 2022. 

In questo modo, nei prossimi paragrafi, saranno anche ripercorse brevemente tutte le novità che sono state introdotte a seguito della recente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Manovra finanziaria 2022, attraverso la legge numero 234 del 30 dicembre 2021.

Tutte le ultime novità sul bonus cultura da 500€ per i giovani

Nonostante alcune indiscrezioni iniziali circa cambiamenti sostanziali legati al bonus cultura da 500 euro, che si erano diffuse durante il periodo di incertezza dei mesi precedenti all’entrata in vigore della nuova Legge di Bilancio 2022, sembrerebbe che la squadra di Palazzo Chigi abbia poi cambiato decisamente direzione.

Effettivamente, a seguito della pubblicazione della nuova Manovra finanziaria del 2022, sono entrate di fatto in vigore anche tutte le disposizioni in merito al bonus cultura dal valore di 500 euro, predisposte all’interno del testo dell’articolo 108.

A questo proposito, tale articolo di riferimento rappresenta il passo decisivo intrapreso da parte del Governo Draghi al fine di stabilizzare e rendere permanente il bonus cultura all’interno dell’ordinamento italiano anche per l’anno 2022. 

In effetti, la squadra dell’esecutivo ha così deciso di stanziare un fondo pari a ben 230 milioni di euro all’anno, che andrà a costituire le risorse fondamentali al fine di provvedere all'erogazione del bonus cultura da 500 euro previsto nei confronti dei giovani, al fine di sostenere le loro spese durante l’anno per libri, musica, concerti, teatro, cinema e tanti altri prodotti o servizi legati al mondo della cultura e dell’arte.

I nuovi controlli per il bonus da 500€ nel 2022: cosa succede

Ma non è finita qui, perché la nuova Manovra finanziaria 2022 ha provveduto anche all’elaborazione di una nuova disciplina del bonus cultura, volta ad evitare che il buono regalo da 500 euro venga utilizzato in maniera “illegale” da parte dei suoi beneficiari. 

Per questa motivazione, la Legge di Bilancio 2022 è andata anche ad introdurre un incremento e un potenziamento di tutti i controlli e le verifiche legate all’utilizzo del buono regalo che viene concesso in favore di tutti i giovani richiedenti che hanno compiuto l’età di diciotto anni durante l’anno. In questo senso, l’obiettivo è quindi quello di accertarsi che i soldi siano stati spesi effettivamente per acquisiti di prodotti oppure di servizi che rientrano in quelli previsti dalla normativa.

In tal senso, si è ancora in attesa dell’approvazione e della pubblicazione da parte del Ministero della Cultura in collaborazione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze di un nuovo decreto attuativo, il cui scopo fondamentale sarà proprio quello di andare a stabilire le regole e le date di fruizione del nuovo bonus cultura dal valore di 500 euro.

Le peculiarità del bonus da 500€ per tutti i giovani in Italia 

Comprendere cosa sia il bonus cultura da 500 euro è davvero molto semplice, in quanto il meccanismo che si pone alla base del suo funzionamento e della sua erogazione non affatto complesso.

In effetti, il bonus cultura rappresenta il risultato di un’iniziativa proposta per la prima volta da parte del Ministero per i Beni e le Attività culturali durante l’anno 2016, e che attualmente si trova quindi alla sua sesta edizione.

Si tratta, nello specifico, di una misura che è indirizzata ai giovani maggiorenni italiani, verso cui lo Stato italiano ha deciso di corrispondere una somma di denaro una tantum, pari a 500 euro, con l’obiettivo di sostenere al meglio la promozione e la diffusione della cultura anche tra i più giovani. 

Per questo motivo, il bonus cultura 2022, così come accaduto in passato, si presenta come un vero e proprio buono dal valore di 500 euro, disponibile su una carta elettronica che potrà essere utilizzata da parte di tutti i cittadini richiedenti che sono risultati idonei al bonus, dopo aver provveduto alla registrazione all’interno del portale app18.

Bonus cultura 500 euro: il quadro normativo di riferimento

Al fine di chiarire al meglio quali sono le disposizioni di carattere normativo che regolano e disciplinano l’erogazione e il riconoscimento del bonus cultura da 500 euro, è necessario anche riprendere alcune informazioni in riferimento al quadro normativo entro cui si pone tale sostegno economico.

A questo proposito, il servizio legato al bonus cultura da 500 euro è disciplinato dall’articolo 1, comma 357 relativo alla legge numero 160 del 27 dicembre 2019 ovvero dal Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020, ma anche dal decreto numero 192 del 22 dicembre 2020, relativo al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.

È proprio quest’ultimo decreto che è andato ad offrire un regolamento più adeguato relativo ai criteri e alle modalità di riconoscimento e di utilizzo della carta elettronica concessa nei confronti di coloro che risultano essere beneficiari del bonus cultura da 500 euro.

Infine, è chiaro che un ulteriore e più recente riferimento normativo riguarda quello contenuto all’interno della Legge di Bilancio 2022, in particolare all’articolo 108. Tuttavia, bisognerà ancora attendere il successivo decreto attuativo che dovrebbe essere pubblicato nel corso delle prossime settimane da parte del Ministero al fine di stabilire al meglio anche tutte le tempistiche e le modalità per procedere con la richiesta per il bonus cultura da 500 euro nel 2022.

Come funziona il bonus cultura per i giovani da 500€

I giovani italiani che avranno proceduto con il rispetto delle modalità e delle tempistiche volte all’ottenimento del bonus cultura dal valore di 500 euro, e che quindi si saranno registrati sul portale app18, disponibile al link www.18app.italia.it, potranno accedere al buono spesa che rappresenterà quindi la carta elettronica necessaria per acquistare beni o servizi che rientrano nell’elenco ampiamente dettagliato da parte del Ministero della Cultura.

A questo proposito, occorre sottolineare che ogni buono elettronico è nominativo ed individuale. Ciò significa quindi che il bonus cultura da 500 euro potrà essere usufruito esclusivamente da parte del giovane richiedente che si è registrato all’interno della piattaforma.

Gli utenti, inoltre, hanno la possibilità anche di stampare oppure di salvare nel comodo formato pdf o jpeg il buono elettronico, il quale potrà essere speso non soltanto online ma anche nei vari negozi fisici situati entro i confini del territorio nazionale.

Inoltre, proprio come accade per una qualsiasi altra tipologia di carta di credito, nel momento in cui il cittadino beneficiario procede con l’acquisto di un prodotto oppure di un servizio, attraverso la carta elettronica del bonus cultura, l’importo del credito andrà a ridursi fino al completo esaurimento delle risorse.

In tal senso, è necessario anche precisare che il decreto-legge di riferimento non va a prevedere alcun tipo di limite di spesa per ogni singolo acquisto, ma bisogna tenere a mente che ciascun beneficiario potrà acquistare solo un’unità dello stesso prodotto oppure servizio.

Come fare domanda per avere in regalo il bonus da 500€

Nonostante non siano state ancora effettivamente pubblicate e rese note le procedure che dovranno essere rispettate da parte di chi intende avere l’accesso al bonus cultura dal valore di 500 euro, è molto probabile che vengano adoperate le stesse modalità utilizzate nel 2021. 

A questo proposito, i giovani italiani che hanno compiuto l’età di diciotto anni durante l’anno 2021, dunque entro il 31 dicembre 2021 e che risultano essere residenti in Italia potranno procedere con la registrazione sul portale online 18app, attraverso le credenziali SPID, direttamente con il proprio pc, tablet oppure smartphone.

In tal senso, il procedimento da seguire è piuttosto semplice: una volta entrati all’intero della sezione homepage del portale telematico ed effettuato l’accesso con lo SPID, sarà necessario autorizzare il sito e confermare i dati visualizzati, provvedendo anche all’accettazione delle condizioni d’uso.

Soltanto dopo aver ricevuto l’email di conferma dell’esito positivo si potrà procedere con il completamento della registrazione e la possibilità di visualizzare il proprio portafoglio elettronico relativo al bonus 500€.

Le scadenze del bonus da 500 euro

I giovani italiani che sono nati durante l’anno 2002 hanno avuto la possibilità di richiedere il bonus cultura 2021 rispettando la procedura telematica prevista sul portale 18app entro la data del 31 agosto 2021. In tal caso, questa platea di cittadini potrà spendere il buono elettronico entro il 28 febbraio 2022. 

Per quanto concerne, invece, i cittadini che sono nati nel 2003 non sono state ancora rese note le date in cui sarà avviata la procedura di registrazione telematica, la quale dovrebbe comunque essere resa nota nelle prossime settimane.