Mancano poche ore alla scadenza del bonus da 750 euro accessibile a tutti, senza limiti reddituali. Scopri subito come non perdertelo!

Quest’anno si è caratterizzato per l’introduzione di nuove agevolazioni statali, pensate dal Governo per sostenere economicamente gli italiani.

La prima misura di nuova introduzione che viene in mente è sicuramente l’Assegno Unico per famiglie con figli a carico. Ma esistono anche bonus che possono essere richiesti da tutti, sia famiglie che single. Ad esempio, il bonus da 750 euro che analizzeremo oggi non ha nulla a che vedere con eventuali figli a carico.

Lo potrai richiedere, nel rispetto dei requisiti, sia se hai una famiglia, sia se appartieni ad un nucleo familiare singolo.

L’incentivo, attualmente in scadenza, ha a che fare con i mezzi di trasporto e con la sostenibilità.

Analizziamolo insieme, in modo da scoprire se possiedi i requisiti necessari per ottenere 750 euro.

Bonus da 750 euro: scadenza a breve, ecco quando

Ma iniziamo subito con la notizia fondamentale: il bonus da 750 euro di cui ci stiamo occupando, lo avrai già capito, è in scadenza.

Sarà solo questione di ore prima che venga disattivato. Al momento, infatti, non ci sono notizie in merito ad una proroga dei termini di presentazione delle domande.

Gli interessati hanno avuto un mese esatto per presentare le proprie domande: dal 13 aprile scorso, fino al 13 maggio 2022.

Superata tale data, purtroppo, non avrai più diritto a richiedere la misura, pur nell’eventuale rispetto dei requisiti.

Analizzeremo le modalità di invio della domanda in un paragrafo dedicato. Ma voglio anticipartelo: il bonus da 750 euro, che prende il nome di bonus mobilità, è gestito dall’Agenzia delle Entrate.

Sarà dunque all’Agenzia che dovrai far pervenire la tua domanda.

Bonus da 750 euro: in cosa consiste

Anche se il bonus da 750 euro prende nome ufficiale di bonus mobilità, comunque, non devi assolutamente confonderlo con il vecchio incentivo per le bici.

Ricorderai sicuramente che, nel 2020, l’esecutivo introdusse una misura legata alla mobilità sostenibile, ossia il bonus bici e monopattini.

L’agevolazione in questione offriva un voucher, il quale concedeva uno sconto sull’acquisto di mezzi non inquinanti.

Anche se le motivazioni dell’introduzione del bonus mobilità sono simili, la configurazione di questo nuovo incentivo è molto differente.

Infatti, il bonus da 750 euro ti verrà concesso a fronte di varie spese legate alla mobilità green, non solo all’acquisto di bici e monopattini elettrici. Ci sono infatti anche altre spese che danno accesso alla misura.

Bonus da 750 euro: tutte le spese ammesse per richiederlo

Cerchiamo dunque di capire quali sono, con esattezza, le spese che daranno accesso al bonus da 750 euro in questione.

Potrai innanzitutto richiederlo per l’acquisto di mezzi quali bici, monopattini elettrici ed e-bike. Insomma, gli stessi prodotti oggetto dell’agevolazione attivata nel 2020.

Tuttavia, aver acquistato un mezzo tra quelli appena elencati non basta. Devi anche aver rottamato, contestualmente all’acquisto, un vecchio mezzo di trasporto inquinante.

In mancanza di avvenuta rottamazione, non potrai ottenere il bonus mobilità 2022.

La normativa stabilisce anche dei requisiti molto specifici in merito agli acquisti ed al veicolo rottamato.

I mezzi acquistati non devono superare i 110 grammi di emissioni di anidride carbonica al chilometro. Invece, per quanto riguarda il veicolo rottamato, deve appartenere alla categoria M1.

Oltre all’acquisto di bici e monopattini, comunque, ci sono altre spese che ti possono far ottenere il bonus da 750 euro.

Innanzitutto, quelle legate all’utilizzo di traporti pubblici: se hai acquistato un abbonamento ad un mezzo pubblico, avrai diritto all’agevolazione.

In ultimo, puoi richiedere il bonus mobilità anche se ti sei abbonato a servizi di car sharing che prevedono l’utilizzo di mezzi non inquinanti. In altre parole, ci riferiamo agli abbonamenti di mezzi elettrici in condivisione.

Bonus da 750€: attenzione a questo dettaglio, rischi di perderlo!

Adesso che abbiamo chiarito quali sono con esattezza le spese che ti daranno accesso al bonus da 750 euro, abbiamo un chiarimento da fare.

Purtroppo, non puoi richiedere il bonus mobilità per eventuali spese saldate durante l’anno corrente.

La misura, infatti, è pensata per rimborsare parte delle spese già avvenute, che devono essere state saldate in un periodo ben preciso. Nello specifico, dal 31 agosto 2020 al 31 dicembre 2020.

Quindi, potrai accedere al bonus da 750 euro solo e unicamente se hai già fruito delle spese ammissibili, esclusivamente nel periodo sopra indicato.

E per le spese 2021 e 2022? Al momento, purtroppo, non abbiamo alcuna notizia in merito.

L’unica anticipazione che abbiamo è relativa all’attivazione di un nuovo bonus legato alla mobilità, che però concederà una cifra inferiore. Si tratta del bonus legato all’utilizzo dei mezzi pubblici, che garantirà 60 euro a chi utilizza autobus e altri mezzi di trasporto pubblici per i tragitti casa-scuola e casa-lavoro.

Tuttavia, oltre che un importo diverso, la misura ha anche una platea di beneficiari differenti.

Il bonus mobilità da 750 euro, infatti, lo puoi richiedere indipendentemente dal reddito. Il nuovo bonus che verrà attivato a breve, invece, viene concesso solo a fronte di un ISEE basso.

Bonus da 750 euro: niente voucher o bonifico!

Se ti aspetti un bonus da 750 euro in forma di voucher, come accadde nel 2020 col bonus bici e monopattini, rischi purtroppo di restare deluso.

Il bonus mobilità 2022, infatti, prevede delle modalità di rimborso differenti.

Non aspettarti neppure un bonifico, come accade nel caso di moltissimi bonus statali attualmente attivi. E, trattandosi di un bonus che vale su spese già sostenute, ovviamente, non potrà concedere uno sconto neppure sui nuovi acquisti. 

Insomma, si tratta di una misura molto diversa se paragonata agli incentivi per mezzi elettrici o al vecchio bonus e-bike.

Il rimborso delle spese 2020 legate alla mobilità sostenibile, infatti, avverrà in forma di detrazione.

Otterrai cioè un credito d’imposta da scontare sulle tasse da pagare in sede di dichiarazione dei redditi. Si tratta comunque di una misura che interesserà molti, ma che può essere fruita solo e unicamente in questa modalità.

Bonus da 750 euro: procedura di invio della domanda

Per concludere, ti spiegherò come richiedere subito il bonus da 750 euro e con non perdertelo prima che scada.

Entro il 13 maggio 2022, dovrai avere cura di inviare il documento specifico per il bonus mobilità all’Agenzia delle Entrate.

Si tratta di un modello apposito, che puoi scaricare qui:

Modello Bonus mobilità 2022 – modulo ufficiale.

Sul modello, che una volta compilato dovrà essere inoltrato telematicamente all’Agenzia delle Entrate, dovrai riportare vari dati.

Innanzitutto, i tuoi dati anagrafici, codice fiscale incluso. Dovrai poi indicare con esattezza a quanto ammontano le spese sostenute per l’acquisto di mezzi ammessi, abbonamenti e servizi di mezzi green in condivisione.

Un ultimo dettaglio: abbiamo detto che questo è un bonus da 750 euro. Tuttavia, ricorda che l’importo dell’agevolazione non è fisso. 

Spieghiamoci meglio: 750 euro è il tetto massimo ottenibile, ma il Governo ha stanziato un fondo da 5 milioni di euro per erogare il bonus mobilità.

Qualora il numero di domande dovesse essere molto elevato, l’Agenzia delle Entrate potrebbe dover procedere al ricalcolo. In questo modo, verrà garantito a tutti l’accesso all’agevolazione, seppur con importo inferiore a quello stabilito.

Dovremo attendere la chiusura delle domande per capire in quanti hanno richiesto la misura e se i fondi saranno sufficienti.