Viviamo in tempi difficili, il sovraffollamento del pianeta, i cambiamenti climatici e lo sfruttamento delle risorse terrestri incidono fortemente sull'impatto ambientale. Un impatto che, ad oggi, è terribile. Già da anni si parla di razionalizzazione di acqua potabile e di un suono migliore utilizzo, senza sprechi, oltre che di riduzione della produzione di plastica, una delle principali forme di inquinamento terrestre.

Per combattere lo spreco di acqua e razionalizzarla meglio in tutti i Comuni italiani, il Governo ha deciso di intervenire tramite varie agevolazioni relative al consumo di acqua potabile. La più recente, sotto il nome di Bonus Acqua Potabile, si occupa di istallazioni di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e/o addizione di anidride carbonica alimentare di acqua proveniente da acquedotti.

Questa agevolazione è fissata al 50% delle spese, sostenute a partire dal 1 gennaio 2021 e che si sosterranno fino al 31 dicembre 2022, relative all'acquisto e all'istallazione di sistemi idrici per un miglioramento della qualità dell'acqua. Possono richiederlo tutti i cittadini, senza fornire i dati personali sul reddito ISEE.

Le testate online Trevisotoday.it, Ticonsiglio.com, Luce-gas.it e il portale dell'Agenzia delle Entrate ci vengono in soccorso per rielaborare i concetti di questo interessante Bonus Acqua Potabile e spiegarne il suo funzionamento, in cosa consiste nello specifico, come richiederlo e gli importi erogati sui quali calcolare le agevolazioni messe in campo.

Bonus Acqua Potabile 2021. In cosa consiste

"Per combattere lo spreco di acqua, e razionalizzarla meglio in tutti i Comuni italiani, il Governo ha deciso di intervenire tramite varia agevolazioni relative al consumo di acqua potabile e non. La più recente si occupa di istallazioni di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e/o addizione di anidride carbonica alimentare di acqua proveniente da acquedotti."

Il Bonus Acqua Potabile, rielaborazione del vecchio Bonus Idrico, è diventato operativo a partire dal 17 giugno 2021, e consiste nella detrazione, stabilita al 50%, sulle spese relative all'acquisto e all'istallazione di impianti idrici per il miglioramento dell'acqua proveniente da acquedotti.

Questo Bonus, come specifica il portale dell'Agenzia delle Entrate, serve a ridurre la produzione di contenitori di plastica, tra i maggiori oggetti inquinanti del pianeta. Entro il 31 dicembre 2022 sarà possibile migliorare e razionalizzare il consumo di acqua potabile proveniente da acquedotti per l'acquisto di impianti di:

  • filtraggio
  • mineralizzazione
  • raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare

Parliamo di somme relative alle spese che, come evidenzia il sito Trevisotoday.it, hanno importo massimo di:

  • 1000 euro per ogni immobile privato - con rimborsi del 50% che arrivano fino a 500 euro
  • 5000 euro per immobili commerciali, palazzi istituzionali, enti di ogni tipo e attività imprenditoriali - con rimborsi del 50% che arrivano fino a 2.500 euro

Bonus Acqua Potabile 2021. I beneficiari

"Possono richiederlo tutti i cittadini, senza fornire i dati personali sul reddito ISEE."

Il credito, come abbiamo accennato, è stabilito al 50% di rimborso sulle spese del beneficiario in merito all'acquisto di impianti di miglioramento dell'acqua, sia per case private in uso di abitazione e sia per quanto riguarda negozi, enti istituzionali e uffici.

L'iniziativa serve a ridurre il consumo di bottiglie di plastica, tra le principali fonti inquinanti del pianeta, e permettere una maggiore qualità dell'acqua potabile da bere, proveniente dagli acquedotti. L'Agenzia delle Entrate, come spiega il sito Ticonsiglio.com, ha incaricato l'ente ENEA, che opera nei settori di energia e ambiente sviluppando nuove tecnologie di supporto ecosostenibile, di monitorare la riduzione del consumo di plastica.

"Questo Bonus, come specifica il portale dell'Agenzia delle Entrate, serve a ridurre la produzione di contenitori di plastica, tra i maggiori oggetti inquinanti del pianeta. Entro il 31 dicembre 2022 sarà possibile migliorare e razionalizzare il consumo di acqua potabile proveniente da acquedotti"

L'ENEA, dunque, vigilerà per assicurare la correttezza delle operazioni di riduzione di bottiglie di plastica, trasmettendo telematicamente i dati al Ministero dell'Ambiente (che oggi si chiama Ministero della Transizione Ecologica), al Ministero dell'Economia e delle Finanze e al Ministero dello Sviluppo Economico.

I beneficiari del bonus acqua 2021, sempre secondo il sito Ticonsiglio.com, sono i soggetti presenti nella lista:

  • persone fisiche
  • soggetti esercenti di qualsiasi attività, arte e professione di impresa
  • enti non commerciali, come enti religiosi o enti del terzo settore

Possono accedere al bonus tutti i cittadini, poiché il credito elargito non richiede alcun requisito sul reddito ISEE.

L'Agenzia delle Entrate avverte però che, dei 5 milioni di rimborsi previsti fino al termine del 2022, molti sono stati già utilizzati, perciò non si garantisce il massimo importo di rimborso. Insomma, il rimborso sulle spese potrebbe essere minore del 50%, soprattutto per chi si attarda a richiederlo.

Come fare domanda per il Bonus Acqua Potabile 2021

Il Bonus Acqua Potabile 2021 si può richiedere, a spese avvenute, tramite bonifico bancario o postale (in contanti solo se le spese sono state effettuate prima del 17 giugno 2021) e comunicare le spese sostenute tramite documentazione:

fattura elettronica

documento commerciale

L'importante è che sia riportato il Codice Fiscale del cittadino che intenda richiedere l'agevolazione all'Agenzia delle Entrate. La somma spesa per l'acquisto di impianti di miglioramento di acqua va inviata tramite il modulo di domanda, da inviare telematicamente all'Agenzia delle Entrate seguendo le indicazioni dei PDF scaricabili a questo link.

La comunicazione relativa alle spese e la compilazione del modulo devono essere effettuate nel mese di febbraio, dal 1 al 28 febbraio, dell'anno successivo a quando sono stati spesi i soldi per l'acquisto e istallazione degli impianti di filtraggio. Perciò, per le spese del 2021, la comunicazione all'Agenzia delle Entrata va fatta nel mese di febbraio 2022. Per le spese che saranno effettuate il prossimo anno, invece, la comunicazione andrà fatta a febbraio 2023.

La richiesta può essere effettuata sia dal beneficiario diretto e sia da un suo intermediario. Una volta effettuata la domanda per ottenere il bonus, l'Agenzia delle Entrate provvederà a inviare una ricevuta di accettazione entro cinque giorni. È possibile inviare eventuali correzioni sulle spese, ma bisogna comunicarle sempre entro il mese di febbraio.

Bonus Acqua Potabile può essere cumulabile per più immobili?

Purtroppo si tratta di un'agevolazione poco conosciuta dai cittadini, un peccato perché è un eccellente aiuto per combattere la crisi ambientale e anche un sostegno economico per le famiglie, le quale potrebbe godere di minori importi sulle bollette da pagare.

Approvato dalla Legge di Bilancio 2021, il Bonus è destinato a tutte quelle persone che intendano istallare a casa o al negozio, o in un ufficio, nuovi depuratori per il filtraggio e la mineralizzazione dell'acqua. Adesso, ad esempio, specie nelle cucine, vanno tanto i depuratori di acqua osmosi, non molto economici, ma che permettono di ridurre i costi delle bollette e soprattutto di fornire acqua purissima da bere.

Questo credito potrà essere utilizzato in compensazione tramite F24 o nelle dichiarazione dei redditi riferita all'anno della spesa. Inoltre, il Bonus Acqua Potabile 2021 è cumulabile se si possiede più di un immobile, l'importante è sapere che il rimborso sarà comunque del 50% su spese massime di 1000 euro per il cittadino privato, e di 5000 euro per le attività commerciali e istituzionali, per ciascun immobile.

"L'ENEA, dunque, vigilerà per assicurare la correttezza delle operazioni di riduzione di bottiglie di plastica, trasmettendo telematicamente i dati al Ministero dell'Ambiente, al Ministero dell'Economia e delle Finanze e al Ministero dello Sviluppo Economico."

Il credito è valido anche per casi differenti, come ad esempio se si è locatari, sia di case per abitazione e sia per locali affittati per attività commerciali. Nel caso in cui un immobile sia in co-proprietà, il credito sarà ripartito equamente tra i possessori.

Bonus Acqua Potabile ma non solo. Il Bonus Rubinetti

"Purtroppo si tratta di un'agevolazione poco conosciuta dai cittadini, un peccato perché è un eccellente aiuto per combattere la crisi ambientale e anche un sostegno economico per le famiglie, le quale potrebbe godere di minori importi sulle bollette da pagare."

La Legge di Bilancio 2021 ha rimodellato il vecchio Bonus Idrico, permettendo agevolazioni sull'acquisto di nuovi impianti idrici per migliorare l'acqua potabile in ogni immobile. Ma nel 2021 è stato introdotto anche il Bonus Rubinetti, da richiedere entro il 31 dicembre 2021 e consistente nel rinnovamento di sistemi idraulici, come rubinetti, sanitari e lavandini, per ridurre lo spreco di acqua.

Il sito Luce-gas.it spiega bene in cosa consiste questo ulteriore bonus da sfruttare. Anche in questo caso si riceverà un rimborso del 50% sulle spese di acquisto o sostituzione per migliorare bagni e cucine. Gli importi sono i medesimi di quelli del Bonus Acqua Potabile, ovvero:

50% di rimborso su spese massime di 1000 euro per gli utenti domestici

50% di rimborso su spese massime di 5000 euro per attività commerciali

Sono stati stanziati, in totale, circa 20 milioni di euro da parte del Ministero dell'Ambiente, in modo tale da contrastare inquinamento e sprechi di acqua in tutti i Comuni italiani, incoraggiando i cittadini a sfruttare al meglio le risorse idriche, sostenendoli anche sui consumi, facendo loro risparmiare sulle bollette.

Grazie al Bonus Rubinetti 2021 è possibile farsi rimborsare per lavori relativi a:

  • acquisto di nuovi sanitari in ceramica
  • istallazione di nuovi rubinetti sia per bagni che per cucine, che erogano meno di 6 litri al minuto
  • istallazione di soffioni per docce, che erogano meno di 9 litri al minuto