Bonus affitti 2021: arriva la tanto sperata proroga.

A comunicarlo ufficialmente è l’Agenzia delle Entrate, con il Comunicato stampa del 4 settembre 2021, grazie al quali i cittadini interessati avranno più tempo per inoltrare le proprie richieste per l'ottenimento del bonus, il cui nome ufficiale è contributo a fondo perduto per la riduzione del canone di affitto.

Ma i più conoscono la misura semplicemente con il nome di bonus affitti 2021, ed è dunque così che ci riferiremo alla misura nel presente articolo.

Ad ogni modo, la proroga avrà breve durata: scopriamo quindi come richiedere il bonus affitti 2021, a chi spetta e quali sono le richieste stabilite dalla norma per ottenere 1200 euro.

Bonus affitti 2021: cos’è

Il “Contributo a fondo perduto per la riduzione degli affitti”, dai più conosciuto come bonus affitti 2021 è, come ci lascia intendere il nome ufficiale, un'agevolazione a fondo perduto legata agli immobili in affitto.

Attenzione, perché il nome potrebbe trarre in inganno: non si tratta purtroppo di un’agevolazione che riguarda gli affittuari e coloro che hanno preso in locazione un appartamento (o qualunque altro tipo di immobile): il bonus affitti spetta infatti ai proprietari che hanno affittato il proprio immobile.

Il bonus affitti 2021 a fondo perduto era stato già introdotto dal Decreto Ristori, ed ha subito delle proroghe.

Si tratta di un contributo che viene riservato solamente ai proprietari che, successivamente alle difficoltà economiche derivate dall’emergenza sanitaria, abbiano deciso di ridurre all’affittuario uno sconto sul canone di affitto previsto dal contratto.

Ovviamente, la questione non è così semplice, ma vedremo a breve che bisognerà rispettare dei requisiti specifici per accedere al bonus affitti 2021.

In ogni caso, anche se delle cifre del bonus ci occuperemo in un paragrafo dedicato, possiamo già anticipare che l’importo massimo ottenibile dal proprietario è pari a 1200 euro, e non superiore al 50% della riduzione del canone di affitto.

Al fine di poter richiedere il bonus affitti 2021, comunque, l’immobile in oggetto deve essere ad uso abitativo: se dovesse mancare questa particolarità, il bonus non verrebbe ottenuto.

Bonus affitto 2021, a quando la nuova scadenza?

L’Agenzia delle Entrate, ente che si occupa della gestione e dell’assegnazione del bonus affitti 2021, ha comunque specificato più volte quanto stabilito dalla legge: per poter accedere al bonus, la riduzione dell’affitto deve verificarsi (o deve essersi verificata) per delle mensilità che rientrino tra il 25 dicembre 2020 ed il 31 dicembre 2021.

Nel caso in cui, qualunque sia il motivo, il contratto di locazione venga cessato, il bonus affitti 2021 spetterà lo stesso al proprietario e verrà però calcolato sui mesi in cui il contratto di affitto era ancora in vigore.

Il termine ultimo per inviare le proprie domande, nonostante la riduzione si possa verificare entro la fine di questo anno, era precedentemente fissato al 6 settembre scorso.

Tuttavia, per le motivazioni che vedremo a breve, l’Agenzia delle Entrate ha deciso di concedere ai potenziali beneficiari una proroga.

I proprietari di eventuali case in affitto hanno adesso un mese in più per inoltrare la propria domanda e presentare i documenti richiesti dall’Agenzia per ottenere il bonus affitti 2021: il termine ultimo per la presentazione è adesso fissato al 6 ottobre 2021.

Bonus affitti 2021: le ragioni della proroga

A questo punto è spontaneo chiedersi per quale motivo l’Agenzia delle Entrate abbia deciso di optare per una proroga del bonus affitti 2021, le cui domande avrebbero dovuto chiudersi in data 6 settembre 2021.

Una delle ragioni per cui il bonus affitti 2021 ha subito una proroga di un mese è sicuramente legata al fatto che i termini di presentazione della domanda coincidevano con il periodo più intenso dell'estate, cosa che ha sicuramente rappresentato una difficoltà non indifferente per i potenziali beneficiari che erano intenzionati ad accedervi. Le richieste telematiche per il bonus affitti 2021, infatti, sono state rese accessibili solo a partire dal 6 luglio 2021, dunque in piena estate.

Vi è poi un’altra ragione, sicuramente quella che più ha inciso sulla decisione di prorogare il bonus affitti 2021, per dare un’ulteriore possibilità di inviare la domanda alla platea dei beneficiari: durante i mesi estivi, luglio ed agosto in particolare, il portale telematico predisposto alla raccolta delle richieste ha registrato dei problemi, aumentando le difficoltà per l’invio delle domande da parte di coloro che erano intenzionati a richiedere il bonus affitti 2021.

Dunque, se per una delle tue ragioni i potenziali interessati dovessero aver avuto problemi nell’invio della propria domanda, c’è ancora tempo per accedere alle richieste.  

Bonus affitti 2021, requisiti di accesso e potenziali beneficiari

Come già anticipato in apertura, il bonus affitti 2021, purtroppo, non riguarderà coloro che vivono in appartamento o immobile in affitto, ma i proprietari che hanno concesso in locazione la propria abitazione. Ovviamente, per poter accedere al bonus affitti, occorre che il proprietario abbia ridotto il canone di affitto mensile ai propri affittuari: questo è uno dei requisiti per accedere all’agevolazione.

Tra i requisiti richiesti, poi, troviamo anche quelli dell’appartamento o immobile concesso in affitto; il bonus affitti, infatti, è riservato agli immobili costruiti in uno dei Comuni definiti ad alta tensione abitativa, cioè quei comuni densamente popolati.

Per poter verificare che l’immobile di proprietà sia stato costruito in un Comune ad alta tensione abitativa, è sufficiente effettuare una rapida consultazione della lista stilata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Un ulteriore requisito che può fare la differenza nella concessione (o meno) del bonus affitti 2021 è che l’immobile deve rappresentare l’abitazione principale dell’inquilino che lo ha affittato.

Infine, ricordiamo anche che il bonus affitti viene riservato solamente a coloro che hanno effettuato una riduzione del canone nel periodo 25/12/2020 – 31/12/2021. Tra l’altro, per potersi ritenere idoneo al bonus affitti 2021, il contratto di affitto dovrà risultare stipulato alla data del 29 ottobre 2020: i contratti firmati successivamente renderanno l’immobile non idoneo alla percezione del bonus.

Gli importi del bonus affitti 2021: quanto spetta 

Per il contributo a fondo perduto legato allo sconto sul canone di affitto non possiamo purtroppo parlare di una cifra fissa, che sia valida ed uguale per tutti i proprietari che hanno concesso una riduzione sul canone di locazione.

L’importo del bonus affitti 2021, infatti, è legato all’entità della riduzione concessa dal proprietario stesso; è stato infatti stabilito che il proprietario riceva il 50% della riduzione.

Ci sono però delle limitazioni: infatti, l’importo mensile concesso in forma di contributo a fondo perduto, non potrà superare i 100,00 euro al mese; dunque, per i proprietari che hanno deciso di concedere più di 200,00 euro di sconto al loro affittuario, non spettano comunque più di 100 euro al mese di agevolazione.

Questo perché l’importo massimo del bonus affitti 2021 è pari ad un totale di 1.200 euro l’anno.

Tra l’altro, il contributo a fondo perduto per la riduzione del canone di affitto sarà ottenuto soltanto dai proprietari che avranno provveduto a comunicare regolarmente la rinegoziazione del canone all’Agenzia delle Entrate.

Nulla si sa, poi, circa le date di erogazione del contributo bonus affitti 2021: data la proroga fino al 6 ottobre 2021, l’Agenzia delle Entrate dovrà continuare a raccogliere le domande dei potenziali beneficiari del bonus fino a quella data, per poi elaborarle. Si ritiene plausibile che il calcolo degli importi spettanti necessiterà di alcuni mesi e, come vedremo a breve, i proprietari potranno inviare la rinegoziazione fino al 31 dicembre. 

Si dovrà quindi sicuramente attendere oltre la fine dell’anno per poter ricevere il bonus affitti 2021.

Bonus affitti 2021: il funzionamento della rinegoziazione

Il proprietario che abbia concesso agli affittuari una riduzione dell’affitto da pagare ogni mese, per avere accesso al bonus affitti 2021, come già accennato dovrà necessariamente comunicare la rinegoziazione dell’affitto all’Agenzia delle Entrate.

Nello specifico, esistono tre modi per inviare tale rinegoziazione.

Innanzitutto, si può sfruttare il portale telematico dell’Agenzia, dove si potrà inviare, previa autenticazione, la documentazione specifica:

  • modello RLI
  • documenti di identità
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.

Il secondo modo per inoltrare la rinegoziazione all’Agenzia delle Entrate è inviare la documentazione tramite PEC.

Infine, è anche possibile sfruttare gli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate: recandosi presso l’ufficio più vicino, la documentazione potrà essere consegnata in formato cartaceo.

Quest’ultimo metodo prevede comunque una preventiva prenotazione, tramite il sito ufficiale dell’ente: per potersi recare ad uno degli uffici territoriali, ci sarà bisogno di prenotare un appuntamento.

Bonus affitti 2021, modalità di accesso alle richieste

Stabilito che si ha tempo fino al 6 ottobre 2021 per poter accedere alle richieste, analizziamo in ultimo la modalità di presentazione della domanda per il bonus affitti 2021.

Basterà accedere al sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione dedicata al bonus affitti 2021, e procedere alla propria autenticazione (che si può effettuare tramite SPID, CNS o CIE).

A questo punto, si accederà, tramite l'area dedicata, denominata Contributo a fondo perduto per la riduzione dell’importo del canone di locazione, ad una procedura guidata che permetterà di allegare alla propria domanda la documentazione richiesta, oltre che le specifiche del contratto di affitto (inclusi importo e rinegoziazione del canone).

Sarà inoltre necessario avere cura di aggiungere il proprio IBAN, che consentirà all’Agenzia delle Entrate di accreditare l’importo del bonus affitti 2021 al proprietario che risulti beneficiario dell’agevolazione.