Per presentare domanda del bonus affitti, i termini sono stati prorogati. I locatori potranno farlo infatti al 6 ottobre, piuttosto che fino al 6 settembre come era stato deciso in precedenza. Lo ha previsto l'Agenzia delle entrate. 

Quindi un mese in più per fare richiesta del bonus affitti per tutti i locatori che scelgono di ridurre il canone di locazione dei propri affittuari

Nel frattempo è stato aggiornato anche il modello per ottenere la cessione del credito d’imposta per le locazioni commerciali, affitti d'azienda o immobili ad uso non abitativo. Ma andiamo nello specifico e vediamo tutti i dettagli di questa proroga. 

Bonus affitti: cessione del credito anche per contratti da registrare in caso d’uso

Nel nuovo modello, nel quadro “Tipologia di credito ceduto” è stata aggiunta una parte dedicata all'"Atto o contratto da registrare in caso d’uso”, in questo modo la cessione del credito sarà possibile anche per contratti di affitto riguardanti contratti da registrare in caso d’uso.

Questo nuovo modello può essere utilizzato a partire da oggi 9 settembre, sempre attraverso la procedura online di comunicazione delle cessioni dei crediti.

In cosa consiste il bonus affitti per i locatori?

I locatori che scelgono di andare incontro ai propri locatari in questo momento difficile soprattutto dal punto di vista economico,  e accetteranno di ridurre il canone di locazione per tutto o parte del 2021, potranno godere di un bonus affitti se ne faranno richiesta entro il 6 di ottobre. 

Questo fondo stanziato dal Governo serve proprio per incentivare i proprietari di casa a rinegoziare i canoni al ribasso, proprio per permettere ai locatari un più agevole pagamento del canone, visto il periodo difficile che il nostro paese sta attraversando.

La proroga della presentazione delle domande per il bonus affitti fino al 6 ottobre è stata decisa direttamente dall'Agenzia delle Entrate con un provvedimento emesso il 4 settembre.

La ratio di questa decisione è permettere alla maggior parte dei locatori di usufruire di questa possibilità e tenuto conto anche della pausa estiva. In questo modo ci sarà un mese in più per prendere la propria decisione e inoltrare la domanda. 

Bonus affitti 2021: a quanto ammonta e a chi viene riconosciuto?

Il bonus affitti non viene riconosciuto, come alcuni potrebbero pensare, ai locatari, a coloro che pagano l'affitto, (come è accaduto in bonus simili negli anni precedenti) ma viene riconosciuto direttamente ai locatori, cioè ai proprietari di casa.

A godere indirettamente del bonus, però, sono proprio gli affittuari che, grazie a questa possibilità, vedranno il loro canone di locazione abbassarsi. 

Il bonus, infatti, viene riconosciuto ai locatori che decidono di ridurre il canone dal 25 dicembre 2020 e fino alla fine del 2021, per tutto l'anno o per parte di esso. Questo vale per tutti i contratti di locazione stipulati entro il 29 ottobre 2020. 

Il bonus è un contributo che lo Staso riconosce al locatore, pari al 50% della somma in diminuzione sul canone di locazione, fino ad un massimo di 1200 euro all'anno

Detto importo, però, non è garantito per sempre, poiché è fino ad esaurimento dei fondi disponibili. I fondi stanziati  dal governo per il 2021 sono pari a 50 milioni di euro.

Bonus affitti 2021: come va presentata la domanda?

Le modalità di presentazione della richiesta per ricevere il bonus affitti per quest'anno, sono le seguenti:

- compilazione del modello dell'istanza che trovate qui;

- sulla base dei dati a disposizione dell'Anagrafe Tributaria, troverete alcuni dati precompilati; 

- sempre nel modello online dovrete indicare sia il vecchio canone, prima della diminuzione, sia il nuovo canone successivo alla rinegoziazione. In base ai dati trasmessi, il software calcolerà a quanto ammonterà il contributo che lo Stato verserà al locatore. 

Il modulo può essere trasmesso direttamente dal locatore o tramite Caf e Patronato.

Ogni locatore può presentare una sola domanda. 

Bonus affitti, cosa accade dopo la presentazione della domanda?

Dopo la presentazione della domanda, il portale rilascerà una prima ricevuta che dimostrerà la presa in carico della richiesta che poi sarà elaborata. In seguito verrà rilasciata una seconda ricevuta che conterrà la somma esatta del bonus affitti che verrà realmente erogata al locatore

Il contributo sarà erogato tramite bonifico sul conto corrente del richiedente. 

Prima di effettuare materialmente l'accredito, però, l’Agenzia verificherà che il conto corrente sia intestato allo stesso codice fiscale del richiedente. 

Nel caso di domanda inviata con alcuni errori, si potrà inviare una richiesta corretta e sostitutiva sempre entro il 6 ottobre. La nuova richiesta emenderà automaticamente quella precedente. Entro fine anno, inoltre, è possibile inviare anche la rinuncia definitiva al contributo. Questa decisione è irrevocabile.

Dopo il 31 dicembre 2021, in base alle domande arrivate e alle rinegoziazioni effettivamente accordate,  l’Agenzia procederà all’erogazione dei contributi spettanti.