Anche nel 2021 gli inquilini potranno beneficiare del bonus affitto, una misura che consente di risparmiare fino a 1.200 euro sul canone di locazione. La misura è stata inserita all'interno della Legge di Bilancio 2021, che al proprio interno contiene un insieme di misure e di provvedimenti fiscali, che hanno lo scopo di agevolare i contribuenti in difficoltà economica a causa della pandemia. Il bonus affitto, in estrema sintesi, è un contributo a fondo perduto erogato a favore del proprietario dell'immobile, che abbia intenzione di ridurre il canone di locazione.

Il bonus affitto ha dei limiti ben precisi, il primo dei quali riguarda l'importo. Il contributo erogabile per ogni singolo inquilino è pari a 1.200 euro l'anno.

Bonus affitto: ecco come funziona!

Ai commi 381 e successivi dell'articolo 1 del DDL di Bilancio 2021 è stato inserito il bonus affitto. La misura prevede l'erogazione una tantum, solo e soltanto per il 2021, in favore del proprietario immobiliare che abbia intenzione di ridurre il canone di locazione al proprio inquilino. Il bonus affitto interviene coprendo il 50% della riduzione applicata: vi sono, però, dei limiti da rispettare.

Oltre alla riduzione dell'importo, che ogni mese l'inquilino deve pagare, è indispensabile che l'immobile oggetto della riduzione del canone di locazione sia situato in un comune ad alta tensione abitativa, ma soprattutto deve essere l'abitazione principale del locatario. Il bonus affitto interviene a coprire, tramite il credito di imposta concesso al proproprietario, fino al 50% del canone di locazione, ma l'importo erogato non dovrà essere superiore a 1.200 euro per ogni singolo inquilino.

Bonus affitto: ecco come presentare la domanda!

Per potersi vedere riconosciuto il bonus affitto, il proprietario dell'immobile deve comunicare telematicamente all'Agenzia delle Entrate la rinegoziazione del canone di locazione. Questa procedura è necessaria ed indispensabile ed è il punto di partenza per avviare la procedura. Le modalità applicative del bonus affitto devono ancora essere rese note: si attende un provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate.

Nel frattempo, per i contribuenti ed inquilini è arrivato un importante chiarimento. Attraverso l'interpello n. 34 dell'11 gennaio 2021, l'Agenzia delle Entrate ha replicato ad un inquilino, che chiedeva delucidazione sul bonus affitto. Nel dettaglio veniva domandato se la misura fosse rivolta anche a quanti dovessero pagare un'indennità di occupazione. Il credito di imposta sui canoni di locazione ad uso non abitativo spetta in questo caso? La risposta dell'Agenzia delle Entrate è che, nel caso preso in considerazione, l'indennità di occupazione può essere cosiderata al pari del canone di affitto: quindi il bonus affitto spetta!

I dettagli dell'interpello!

Il contribuente, che aveva posto la domanda all'Agenzia delle Entrate, era conduttore di un contratto di locazione di un immobile strumentale per uso ufficio. Per effetto di una disdetta inviata dalla società proprietaria dell'immobile, il contratto era scaduto nel corso del 2019. Il contribuente, però, aveva continuato a conservare la disponibilità dell'immobile, previo consenso del proprietario, anche dopo la recessione del contratto: non aveva titolo per poter rimanere all'interno dell'immobile, ma corrispondeva un'indennità di occupazione dello stesso importo dal canone di locazione, che versava in passato.

L'immobile non era stato liberato a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia Covid 19. Proprietario ed inquilino avevano raggiunto un accordo, ai sensi dell'articolo 1591 del codice civile, rubricato come danni per ritardata restituzione. Il contribuente aveva chiesto se il proprietatrio dell'immobile potesse usufruire del credito di imposta sugli immobili ad uso non abitativo, per le indennità versate nel corso dei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2020.

L'Agenzia delle Entrate ha risposto che l'indennità di occupazione non è assimibilabile ad un canone di locazione. Il credito di imposta, però, è stato oggetto di un provvvedimento emesso in un momento di emergenza, e che dovrebbe dare ristoro a quanti abbiano subito una riduzione dei ricavi a causa dell'emergenza sanitaria, la stessa Agenzia delle Entrate chiarisce che in questo caso che

l'indennità di occupazione possa dare diritto alla agevolazione del credito di imposta qualora ricorrano tutti i requisiti di legge per poterne usufruire.