Bonus affitto confermato anche per il 2022. Arrivano 2.400 euro per aiutare le coppie più giovani a pagare il canone mensile del proprio alloggio. È quanto emerge dalla Legge di Bilancio 2022, il cui testo è stato approvato dal Consiglio dei Ministri e che mette sul tavolo un sostanzioso aiuto per quanti abbiano deciso di vivere da soli e di affrancarsi dalla famiglia di origine.

Il Governo, guidato da Mario Draghi, ha voluto introdurre, per il 2022, una detrazione dell'importo massimo 2.400 euro per quanti abbiano intenzione di stipulare un contratto di locazione ed abbiano un reddito inferiore a 15.483,71 euro annui. Il nuovo bonus affitto per il 2022 è rivolto principalmente ai giovani, che abbiano un'età inferiore a 31 anni. Ma proviamo a vedere quali sono le caratteristiche di questa nuova agevolazione, che è stata inserita all'interno della Legge di Bilancio 2022.

Bonus affitto 2022: come funziona il nuovo aiuto!

Il bonus affitto per il 2022 è stato previsto dall'articolo 38 della Legge di Bilancio 2022. Sostanzialmente si tratta di una detrazione dall'imposta lorda pari al 20% sull'ammontare totale del canone di locazione. L'importo massimo, che sarà possibile detrarre, è pari a 2.400 euro: questo incentivo rientra nel pacchetto di misure che il Governo ha messo a disposizione per aiutare la popolazione, per un importo complessivo di 30 miliardi di euro.

Tra l'altro questa può essere considerata, a tutti gli effetti, un'importante novità che si muove di pari passo con il cosiddetto bonus prima casa, anche questo rivolto ai più giovani. Il sussidio è stato finanziato attingendo direttamente dalle riserve economiche presenti nel Fondo Affitti Giovani. Il Governo ha provveduto ad estendere per tutto i 2022 tutti gli incentivi fiscali per acquistare la prima casa riservati ai giovani con meno di 36 anni.

Il bonus affitto è rivolto ai giovani, che abbiano un'età compresa tra i 20 ed i 31 anni - che non devono essere ancora compiuti -, e che:

Bonus affitto, come funziona!

Proviamo a vedere come funziona il bonus affitto. È possibile usufruire della detrazione prevista all'interno della Legge di Bilancio 2022 per i primi quattro anni di locazione. Sostanzialmente l'agevolazione consiste in una detrazione dall'imposta lorda pari al 20% del canone mensile di locazione. Il tetto massimo che si può detrarre è pari a 2.400 euro.

I diretti interessati, per riuscire ad ottenere il bonus affitto, possono presentare la domanda solo e soltanto se la casa per la quale si vuole ottenere l'agevolazione sia diversa rispetto alla casa principale dei giovani. Nota molto importante: la detrazione non si può applicare ai contratti di locazione che non siano previsti dalla Legge 431/98. Stiamo parlando quindi:

  • di contratti relativi ad immobili, che siano vincolati ai sensi della Legge n. 1089 del 1° giugno 1939;
  • di contratti per immobili che siano inseriti nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 o che siano sottoposti esclusivamente alla disciplina di cui agli articoli 1571 e seguenti del Codice Civile;
  • per alloggi di edilizia pubblica residenziale;
  • alloggi locati esclusivamente per finalità turistiche.

Per avere ulteriori chiarimenti circa il bonus affitto sarà necessario, comunque, attendere la pubblicazione del testo ufficiale della Legge di bilancio.

Bonus affitto 2021: buone notizie per tutti!

In quest'ultima parte dell'articolo facciamo un breve aggiornamento circa il bonus affitto 2021: quanti hanno provveduto a presentare la domanda entro il 6 ottobre 2021 riceveranno il contributo a fondo perduto nella sua interezza. Le risorse sono sufficienti per soddisfare tutte le richieste. Ernesto Maria Ruffini, direttore dell'Agenzia delle Entrate, ha firmato un provvedimento lo scorso 27 ottobre 2021, con il quale ha stabilito che

la percentuale per il calcolo del contributo a fondo perduto per la riduzione del canone di locazione, prevista dall’articolo 9-quater del decreto Ristori, è pari al 100% del quantum erogabile, poiché l’importo complessivo dei contributi richiesti è inferiore alle risorse finanziarie disponibili.

Questo sostanzialmente significa che l'importo che sarà messo a disposizione del locatore (badate bene, in questo caso il contributo lo riceve il proprietario dell'immobile) sarà pari all'intero importo che spetta al richiedente, così come era stato previsto dal provvedimento dello scorso 6 luglio 2021. SkyTg24 ricorda che

il bonus affitti prevede per il locatore di un immobile a uso abitativo, che sorge in un comune ad alta tensione abitativa e che costituisca l'abitazione principale del locatario, un contributo a fondo perduto fino al 50% della riduzione del canone di locazione, entro il limite massimo di 1.200 euro per ciascun locatore. Le modalità applicative per il riconoscimento del contributo erano state rese note con un provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 6 luglio 2021: le domande dovevano essere presentate in via telematica dal 6 luglio al 6 settembre 2021, con il termine che è poi slittato al 6 ottobre 2021.